Rifiutati dalle famiglie. Un centro per gay homeless a Roma?

Potrebbe nascere nel territorio della provincia di Roma un centro a cui gay e lesbiche maggiorenni possano rivolgersi in tutti quei casi in cui le famiglie non accettano il loro orientamento sessuale.

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"Sto riflettendo su quella che potrebbe essere l’utilità di una struttura di prima accoglienza per gay e lesbiche maggiorenni che potrebbe occuparsi di quei giovani che hanno dei problemi nel rapportarsi con le loro famiglie, che ne rifiutano l’identità sessuale". A dichiararlo è stato il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti a margine della presentazione di "Agenda Alba", un diario antistalking realizzato dalle associazioni "Differenza donna" e "ChiamaMilano", un’agenda in cui le donne vittime di stalking possono annotare tutte le tappe della loro vicenda.

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Durante la presentazione di Agenda Alba Zingaretti ha anche parlato del progetto di aprire un nuovo centro antiviolenza per le donne a Castel Gandolfo, in una villa che faceva parte del patrimonio sequestrato al boss della famigerata Banda della Magliana, Enrico Nicoletti. La casa antiviolenza non sarà certo la prima ad operare nel territorio di Roma e provincia, dove altre strutture accolgono donne vittime di violenze e stalking sovlgendo insieme a loro un lodevole e preziosissimo lavoro di assistenza e supporto. Un centro per i giovani omosessuali con problemi familiari, invece, sarebbe il primo in assoluto sull’intero territorio nazionale. Il progetto potrebbe passare alla fase operativa già dal prossimo anno.

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All’estero si contano già esperienze del genere nate, a volte, da iniziative di privati, star, icone del mondo gay. E’ il caso del True Colors Residence, il centro che la pop star Cindy Lauper ha garantito di aprire ad Harlem, noto quartiere di New York, entro il 2011. Nel centro, che prende evidentemente il nome da uno dei più famosi brani della cantante, gli ospiti avranno a disposizione una vasta biblioteca e l’accesso a internet. In cambio dell’ospitalità sarà loro chiesto un piccolo canone d’affitto proporzionato alle loro possibilità economiche.

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