L’ISOLA DEGLI ARRUSI, 1939
Gli arrusi dopo l’arresto furono sottoposti a visite mediche invasive per attestare le loro pratiche sessuali e per individuare la presenza di malattie veneree. I referti medici servivano a convalidare il motivo del fermo, ossia la pederastia passiva. Le visite erano effettuate con uno speculum anale. © Luana Rigolli








