Arrivato sorprendentemente secondo e ad un niente dal clamoroso trionfo, e con premio della critica Mia Martini in tasca, Lucio Corsi ha vinto il primo, storico premio Queer del Festival di Sanremo. Ideato da M.I.A. Arcigay Imperia e Agedo Genova, il premio Queer è stato assegnato all’artista che più si è distinto per il suo impegno a favore della comunità LGBT+, tanto sul palco quanto fuori.

Premio Queer Sanremo 2025 a Lucio Corsi, la motivazione

Sanremo 2025, Lucio Corsi vince il primo storico premio Queer del Festival - premio Queer Sanremo - Gay.it
Premio Queer di Sanremo 2025

A decidere il vincitore una giuria composta dalle Karma B, dal vicesindaco di Sanremo Fulvio Fellegara, da miss trans global 2025 Brasilaura, dal rapper genovese SamuELLE, da Pierluca Viani per M.I.A. Arcigay Imperia e dai presidenti di giuria Sonia Grasso e Jo Moro per Agedo Genova. Questa la motivazione:

“Lucio Corsi vince conquistando con la sua autenticità, coerenza e gentilezza. Non si tira a lucido per l’occasione ma ha il coraggio di rimanere sé stesso senza compromessi sanremesi; sfoggia in prima serata un look riciclato da un precedente concerto; osa un testo che spazza via gli stereotipi di genere, e non solo, con la forza della delicatezza; si presenta sul palco per la premiazione con una meravigliosa sciarpa arcobaleno che ricorda quelle fatte dalla nonna e, dopo la proclamazione del vincitore, che lo vede secondo sul podio, festeggia e abbraccia il commosso Olly con genuino trasporto, senza neanche una smorfia di fastidio per la mancata vittoria. In un contesto dove spesso il bisogno di emergere la fa da padrone nel suo essere semplicemente se stesso appare l’essenza della Queerness.”

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Le menzioni speciali del Premio Queer Sanremo 2025

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Mahmood si esibisce a Sanremo 2025 con un medley dei suoi più grandi successi

Dietro Lucio Corsi in questa prima classifica del premio Queer troviamo Achille Lauro, Elodie, Clara, Giorgia e Gaia. Svelate anche le menzioni speciali, scelte da giuria e/o comitato organizzatore:

Canzone queer: Sottomarini di Mahmood.
Icona futura: Maria Tomba.
Messaggio queer: Simon Le Bon dei Duran Duran con il suo messaggio a sostegno delle persone LGBTQIA+.
Canzoni da ballare al pride: Tu con chi fai l’amore (The Kolors) e Gaia (Chiamo io chiami tu)
Video queer: Dimenticarsi alle 7 di Elodie, con protagonista la drag queen Sypario.

Nel caso in cui Olly dovesse dire no all’Eurovision, come ipotizzato in conferenza stampa, proprio Lucio Corsi,  che ha incantato l’Italia al fianco di Topo Gigio la serata delle cover, volerebbe a Basilea, in Svizzera, in rappresentanza dell’Italia.

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