Sono gay o bisex? Non riesco a identificarmi

Un lettore scrive al nostro psicosessuologo chiedendo perché nonostante l'età adulta non riesca a capire in sessualità riconoscersi. «Saltello sempre da una sponda all'altra». Risponde l'esperto.

Sono gay o bisex? Non riesco a identificarmi - Gay.it
3 min. di lettura

Indeciso, sempre. A quasi 50anni ho vissuto un esistenza nel campo affettivo basato sul dubbio. Mi piacciono gli uomini, mi piacciono le donne? Sempre a saltellare da una sponda all’altra e mai riuscire a vivere serenamente nessun rapporto, né con un uomo né con una donna. Ogni relazione, col tempo, viene da me screditata, cerco cavilli e difetti per poi giungere alla fine. Dove puntualmente vengo abbandonato, o per meglio dire, metto gli altri nella condizione ottimale di poterlo fare.

Sono gay o bisex? Non riesco a identificarmi - Gay.it

Diversi psicologi per capirci qualcosa mi hanno detto: "sei gay", "non sey gay", "hai avuto esperienze gay ma non lo sei fondamentalmente", "sei un bisex mancato", "nei gay cerchi la complicità maschile che non ti possono dare"…  Insomma un’esistenza su un’altalena in perenne oscillazione che a intervalli regolari mi ha provocato uno stato nevrotico quasi cronico.

Morale di tutto ciò: non riesco ad approfondire una relazione più di tanto sia maschile che femminile. Antiche paure di doloroso abbandono e mortificante rifiuto vissute nella mia infanzia e adolescenza sembrano aver segnato per sempre la mia vita affettiva, la possibilità di poter vivere serenamente una sana relazione d’amore.  In compenso in questa terra di mezzo l’unica cosa che sto riuscendo a salvare è il rapporto che ho con la mia solitudine. Almeno quello…   

Saluti,
Zavorre

La risposta del dott. Fabrizio Quattrini

Carissimo,
nel leggere la tua mail non posso fare a meno di percepire la difficoltà legata ad una bisogno di volersi conformare ad ogni costo con il contesto sociale. Essere eterosessuali, omosessuali, bisessuali, appare costantemente più importante che riconoscere di "essere" se stessi. Come hai sottolineato anche tu il rifugiarsi  nella solitudine, che non è l’aspetto "sano" del proprio essere, come individuo, uomo, persona, appare l’unico modo e mezzo per evitare di "sentire". È una difesa dell’individuo, che si sprigiona per necessità, e "zavorre", come tanti altri la accettano riconoscendo il proprio "fallimento".

Sono convinto che tanto più un individuo tenta di rimanere ancorato agli stereotipi socio-culturali, cercando di "incasellarsi" anche quando certe categorie gli stanno strette, e altrettanto prepotentemente la stima e fiducia in se stesso cadono a picco in un oblio di amarezze e sofferenza. Ecco che le relazioni si fanno più sfumate, astratte , complesse e spesse volte difficili non solo da gestire, ma anche da accettare e vivere.

Gli uomini sono animali sociali e non devono permettersi di annichilirsi, allontanando la loro necessità di stare assieme. Le persone hanno bisogno di relazionarsi come di rimanere in una "sana" solitudine. Il confronto e la fusionalità con l’altro sono necessarie tanto quanto il bisogno di "differenziarsi".

I percorsi individuali si distinguono in base alle esperienze vissute, lasciano in ognuno aspetti sia positivi che negativi. Purtroppo, sembra che la nostra predisposizione sia quella di ricordare i vissuti più dolorosi dai quali cerchiamo di difenderci e questo genera sofferenza. Riconoscere questo aspetto della nostra esistenza può aiutarci a comprendere il bisogno di risollevare se stessi, promuovendo un percorso potenzialmente indirizzato verso un "sano" egoismo.

Ricercare quindi in maniera ossessiva la conferma del proprio orientamento sessuale può favorire un fallimento nelle relazioni in generale e più specificamente in quelle sentimentali e sessuali. Ecco che orientarsi indistintamente verso uomini, oppure donne alimenta l’aspetto "ossessivo" e "ansioso" che, invece di promuovere il processo di differenziazione e fusionalità, attiva l’incertezza ancorando le persone ad una possibile "terra di mezzo".

Credo nella bisessualità degli individui. Ognuno, uomo e donna ha potenzialmente innata la possibilità di orientarsi e questo associato ad una complessa interazione evolutiva degli aspetti costituzionali, familiari e sociali concede il "lusso" di dirigere le proprie attrazioni.
Essere bisessuali non vuole rappresentare la soluzione alla possibile teoria degli orientamenti sessuali, ma l’occasione di orientarsi senza disperdersi!
Quando una persona sente forte l’attrazione per un altro individuo non ha senso ostacolarla, a mio avviso è giusto che possa permettersi di vivere tale esperienza nel rispetto di se stessi e degli altri, a maggior ragione quando è chiara la corrispondenza del sentimento.
Essere potenzialmente bisessuali non significa avere contestualmente relazioni con uomini e donne, ma riconoscersi omosessuali ed eterosessuali di fronte alle esperienze che la vita ci concede.

un augurio di un sereno Natale a Zavorre e a tutti gli utenti di Gay.it

Fabrizio Quattrini

Fai la tua domanda agli esperti

di Fabrizio Quattrini

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Angelina Mango è pronta per l'Eurovision Song Contest che si terrà a maggio in Svezia

Perché Angelina Mango può vincere Eurovision 2024

Musica - Emanuele Corbo 11.4.24
Ma Ricky Martin si è eccitato sul palco del Celebration Tour di Madonna? (VIDEO) - Ricky Martin sale sul palco del Celebration Tour di Madonna - Gay.it

Ma Ricky Martin si è eccitato sul palco del Celebration Tour di Madonna? (VIDEO)

Musica - Redazione 9.4.24
Pietro Fanelli, Isola dei Famosi 2024

Pietro Fanelli, chi è il naufrago dell’Isola dei Famosi 2024?

Culture - Luca Diana 10.4.24
Papa Francesco Dignitas Infinita - Chiesa Cattolica - Vaticano

Il documento del Vaticano che mette l’intera comunità LGBTI ai margini: teoria gender, surrogata, bambini e altre mistificazioni reazionarie

Culture - Giuliano Federico 8.4.24
Raffaella Carrà - la sua casa a Via Nemea 21 a Roma è in vendita

La casa di Raffaella Carrà a Roma Nord è in vendita, ma nessuna piazza ha il suo nome

Musica - Mandalina Di Biase 11.4.24
GialappaShow, Gigi è Mahmood con i ballerini cileni (VIDEO) - Gigi e Mahmood - Gay.it

GialappaShow, Gigi è Mahmood con i ballerini cileni (VIDEO)

Culture - Redazione 11.4.24

Hai già letto
queste storie?

Perché ho così bisogno di te: quando amare fa troppo male - mattia1 - Gay.it

Perché ho così bisogno di te: quando amare fa troppo male

Culture - Emanuele Cellini 28.12.23
andrea pinna lato b polare

Storia del mio bipolarismo: intervista ad Andrea Pinna

Culture - Federico Colombo 2.11.23