Chi non ha mai sperimentato quella sensazione di solitudine in un corridoio di scuola, in cortile o persino durante una lezione? La scuola dovrebbe essere molto più di un luogo dove si accumulano voti e si seguono programmi, ma rappresentare il primo spazio di scambio, crescita e scoperta di sé, un vero crocevia di storie e identità dove ogni individuo possa trovare piena cittadinanza e dignità.
Eppure, per molti studenti – in particolare per quelli LGBTQIA+ – l’ambiente scolastico si trasforma spesso nel primo campo di battaglia contro il giudizio e l’esclusione. Questo perché non basta offrire un’educazione formale: ciò che manca è un vero spazio sicuro, un rifugio capace di accogliere la complessità delle esperienze e delle identità, lontano dalle ombre pesanti dei pregiudizi.
È proprio in risposta a questa mancanza un’iniziativa che trasforma il concetto di “safe place” in qualcosa di tangibile. In occasione del 17 novembre, Giornata Internazionale degli Studenti, Sephora, in collaborazione con Arcigay, si schiera ancora una volta al fianco dei giovani LGBTQIA+ con le iniziative della campagna “We Belong Here“, ricordando loro che non sono soli nella loro battaglia per affermare sé stessi e trovare il loro posto nel mondo.
Lo sportello psicologico di Sephora e Arcigay per studenti LGBTQIA+
Nel bel mezzo delle tensioni politiche e ideologiche che gravano sempre più sul benessere mentale dei giovani LGBTQIA+, Arcigay e Sephora hanno deciso di agire là dove le parole non bastano più, inaugurando uno sportello di supporto psicologico-educativo digitale.
Uno spazio virtuale, pur intangibile nella forma, straordinariamente concreto nel suo impatto: offre ai giovani LGBTQIA+ un luogo dove trovare ascolto, consulenza e l’opportunità di riscrivere la propria narrativa, lontano dalle pressioni sociali e dai silenzi imposti da una società spesso sorda alle loro necessità.
Lanciato nel giugno 2024 in occasione del Pride Month – come già approfondito qui – il progetto mette a disposizione 1000 ore di supporto gratuito con psicologi ed educatori, per alleviare il senso di isolamento che è ormai piaga endemica della nuova generazione, e trasformare lo schermo di un computer o di uno smartphone in un ponte verso l’autodeterminazione e la libertà personale.
Ma Sephora non si ferma al semplice sostegno: trasforma l’iniziativa in un manifesto. Con la campagna “We Belong Here”, lanciata nel 2024, l’azienda non si limita a parlare di inclusività, ma la traduce in azioni concrete. In ogni store, questa visione prende forma attraverso messaggi chiari e un impegno tangibile a favore della comunità LGBTQIA+. L’obiettivo non è solo promuovere il benessere, ma farlo con interventi strutturati e radicati nella realtà sociale, andando oltre la solidarietà di facciata.
E così, Sephora sceglie di creare sinergie tra mondi apparentemente distanti – il retail e il terzo settore – per rendere la solidarietà qualcosa di palpabile e duraturo.
Come accedere allo sportello psicologico di Sephora e Arcigay
È semplicissimo! Per accedere allo sportello psicologico di Sephora e Arcigay, è necessario recarsi sul sito ufficiale di Arcigay, alla pagina dedicata. Qui, tramite il form specifico, sarà possibile prenotare una sessione della durata di un’ora sul calendario dedicato, nelle slot disponibili. Il servizio è disponibile fino al 31 dicembre 2024.
