Ristabilire l’ordine naturale: un’agenda per l’Europa. Ecco da cosa prende spunto il Congresso Mondiale delle Famiglie

Dal 29 al 31 marzo 2019, Verona sarà invasa da omofobi, conservatori, bigotti e integralisti. Ma ancora più agghiacciante, è la base su cui si fonda l’evento.

Ieri è stato chiarito da Palazzo Chigi che l’evento non ha il Patrocinio diretto del Presidente del consiglio, ma permane il logo in quanto, essendo il ministero della Famiglia guidato da Fontana un dicastero senza portafoglio, il ministro può utilizzare il simbolo. L’ennesima ambiguità, caratteristica oramai conclamata di questo governo.
L’evento si rifà ad Agenda Europa, una rete di mobilitazione che mira a portare un arretramento dei diritti umani. Difatti, il Congresso è l’ultimo appuntamento organizzato da partecipanti di Agenda Europa. C’è l’eliminazione dei diritti LGBT, minor diritti alle donne, la criminalizzazione della sodomia e dell’aborto e la volontà di rendere più difficoltoso l’ottenimento del divorzio. In tutto, raccoglie 50 organizzazioni europee pro-vita e pro-famiglia (naturale), che salgono a 100 a livello mondiale. Si contano tra i 100 e i 150 individui presenti in 30 Paesi europei.

Cosa c’è dietro il Congresso Mondiale delle Famiglie?

Ristabilire l’Ordine Naturale: un’Agenda per l’Europa. Questa la strategia estremista, nata nel 2013 con il blog Agenda Europe, che critica i passi in avanti ottenuti grazie all’approvazione di leggi a favore dei diritti umani. Quello stesso anno nasce anche il manifesto della rete, un concentrato di arretratezza e bigottismo, dai chiari lineamenti misogini e omofobi. Ma occorre precisare che i temi di Agenda Europa non sono gli stessi del programma del Congresso, ma ci sono molti punti in comune.

Il manifesto ha lo scopo di “offrire una visione coerente della vita e delle questioni familiari. […] per ripristinare un ordine giuridico coerente con la dignità umana e la legge naturale“. Non si basa su un credo religioso, viene specificato, “ma sulla legge naturale, che l’uomo può comprendere, ma non alterare“.

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Gli obiettivi del manifesto “Ristabilire l’Ordine Naturale”

L’EPF è una rete di parlamentari di tutta Europa impegnati a tutelare la salute sessuale e riproduttiva delle persone nel loro paese ed all’estero. Le seguenti informazioni sono state prese dal documento scritto da Neil Datta, Segretario del Forum Parlamentare Europeo sulla Popolazione & lo Sviluppo (European Parliamentary Forum on Population & Development EPF), il quale riporta il programma di Agenda Europa.
La traduzione è a cura di Cinzia Ballesio, Gabriella Congiu, Enrica Guglielmotti di “Se Non Ora Quando? Comitato di Torino“. Un particolare ringraziamento ad Agedo Nazionale per averci fornito il link dal quale visionare il documento integrale.

Nel manifesto di Agenda Europa, si parte dalla Rivoluzione Culturale. Questo è stato il punto di partenza che ha portato alla vicina autodistruzione della civiltà occidentale. Difatti, la Rivoluzione Culturale ha portato con sé anche una rivoluzione sessuale, dove il rapporto sessuale non è più finalizzato alla procreazione ma al puro godimento. Sono queste persone che hanno abbracciato un’ideologia perversa, e i “salvatori” medioevali che appoggiano questo manifesto hanno solo tra i 10 e i 20 anni di tempo per fermare il declino della civiltà occidentale, prima che questa si autodistrugga.

Ma come bloccare la sempre più imminente fine della civiltà? I riformatori hanno la risposta. Si dovranno rivedere le regole del matrimonio, che sarà possibile solo tra uomo e donna. I due soggetti saranno gli unici che potranno comporre anche una famiglia, naturalmente di sesso opposto. Ci saranno poi sostanziali riforme per la protezione della vita (in poche parole, niente aborto), e una dura lotta contro l’uguaglianza e la non discriminazione. Riforme, si. Ma per arretrare negli anni.

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I punti della riforma da Medioevo

Ma vediamo i punti trattati.

  • Famiglia. L’unica unione consentita deve essere quella tra uomo e donna perché solo questa dà un contributo specifico. Altre tipologie di famiglia aboliscono il concetto di famiglia stessa.
  • Matrimonio. Deve avere solo lo scopo di procreare. L’unione sarà nell’interesse dei figli e delle madre che cresceranno i figli. E da qui si capisce che non si attacca solo la comunità LGBT, ma anche le donne, ridotte a una figura secondaria, relegata in casa ad accudire i figli e a cucinare.
  • Diritti LGBT. Non si parlerà di omosessualità ma di sodomia, intesa come l’uso improprio del corpo umano e una negazione della dignità umana. Il fine è quello di criminalizzare la sodomia, in modo da evitare rischi per la salute.
  • Metodi contraccettivi. Senza citare dati e ricerche, spiegano che esiste una correlazione tra metodi contraccettivi e relazioni extra-coniugali, e che queste portano poi a gravidanze non volute, e di conseguenze all’aborto. Un collegamento irreale, fantasioso e senza fondamenti. L’uso dei contraccettivi pregiudica la dignità dell’atto sessuale, in quanto non sarebbe più visto a scopo riproduttivo.
  • Aborto. La pratica è severamente vietata, anche in caso di rischio per la salute della madre, anomalie, gravidanze avute in seguito a uno stupro e incesto.
  • Discriminazione. Le leggi anti-discriminazioni nei confronti dell’omofobia, ad esempio, portano a escludere i giudizi morali su ciò che è appunto un problema morale. Si riduce quindi la libertà di opinione. Per questo motivo, il manifesto ripudia tutte le leggi europee e nazionali che puniscono la discriminazione per orientamento sessuale.
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La To Do List bigotta

Agenda Europa propone anche un dettagliato programma sulle “cose da fare” nel corso dei prossimi anni. E qui si raggiungono livelli agghiaccianti, irrealizzabili, mai ideati nemmeno dalla peggior dittatura esistente. Punti che ci fanno chiedere se questi personaggi non siano arrivati direttamente dal Medioevo. E per riportarci a quell’epoca.

  • Abrogare le unioni civili, il divorzio e le adozioni gay.
  • Vietare la vendita di contraccettivi, le visite diagnostiche pre-natali, bloccare le forniture di materiale utilizzabile per praticare aborti e le fecondazioni in vitro.
  • Abrogare ogni legge a favore dell’uguaglianza.
  • Approvare delle leggi contro la sodomia, criminalizzare l’aborto, rendere più complicato il divorzio e vietare la propaganda omosessuale (Putin insegna).
  • Divieto di qualsiasi uso delle cellule staminali, il trapianto di organi. Proibizione dell’eutanasia.
  • Avviare una campagna per dimostrare quanto sia sbagliato promuove l’uguaglianza, per demonizzare l’omosessualità e le leggi anti-discriminazione. Campagna quasi diffamatoria verso aborto e sodomia.