Su internet la prima rivista dei gay marocchini

In Marocco apre la prima rivista gay scaricabile dal sito internet ufficiale. Nel primo numero anche un’inchiesta sulla prostituzione maschile nelle carceri del paese.

È da pochi giorni online il mensile Aswat ("Voci"), la prima rivista della comunità gay in Marocco. Il mensile in lingua araba è consultabile sul web in formato Pdf. È composto da 15 pagine ed ha lo scopo di "dare voce ai gay marocchini che soffrono per la persecuzione e l’oppressione della legge e della società e arricchire il mondo gay marocchino composto da gruppi finora emarginati".

Nel primo numero, quello di aprile 2012, si trovano diversi articoli e notizie su temi che riguardano la salute, l’educazione sessuale, la società e la cultura che interessano i membri delle comunità gay. Vengono riportate anche storie di vita di omosessuali marocchini. L’amministrazione della rivista è affidata all’attivista Marwan Bin Said che punta a coinvolgere i lettori (5.570 nei primi due giorni dalla pubblicazione online) attraverso i social network come Facebook e Twitter.

Il primo numero, inoltre, si apre con un reportage dal titolo: "Per la prima volta scopriamo la verità sul fenomeno della prostituzione maschile nelle carceri marocchine".

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