27enne americana recentemente diventata volto della serie medical di HBO Max The Pitt, Supriya Ganesh ha fatto coming out, parlando apertamente della propria identità queer.
Ganesh ha prima aggiornato i pronomi “she/they” su Instagram, per poi sottolineare a Variety come quei pronomi riflettano il “rapporto con la mia omosessualità e con la mia etnia“.
Il coming out di Supriya Ganesh
L’attrice statunitense, apparsa anche in Grown-ish, Billions e Chicago Med, aveva tre anni quando si trasferì in India con la sua famiglia, per poi tornare negli USA, studiare neuroscienze alla Columbia University e rimanere “scioccata da quanto fossero restrittivi i ruoli di genere” in America.
“In India esiste un terzo genere“, ha spiegato. “C’è un po’ più di fluidità nel modo in cui gli uomini si presentano e le donne si presentano. Quindi, tornando negli States ho sentito questo bisogno istintivo di voler reagire, cosa che trovo interessante perché mi sento spesso come una bella donna. Ma ci sono dei momenti in cui esisto al di fuori di tutto questo, e non sempre mi sento del tutto a mio agio con quella che credo sia una percezione della femminilità molto diffusa tra i bianchi.”
Ganesh ha aggiunto di essersi sentita ispirata dall’attrice aborigena americana Lily Gladstone, che ha origini Piedi Neri e Nez Perce e usa i pronomi she/they, “in segno di riconoscimento delle persone Two Spirit”.
“Penso che sia stato un momento in cui mi sono sentita davvero considerata, in cui ho pensato, ‘Oh, sì, non ho bisogno di adattarmi a questo’. Anche se sento di identificarmi molto di più con la femminilità, questo non significa che mi adatti sempre a quest’idea molto occidentale. Quindi penso che sia per questo che ho preso quella decisione”. “Sembra anche un po’ un modo per esprimere la mia omosessualità, tipo ‘Ehi, sono queer. Guardami’. A volte mi sento come se me la cavassi davvero bene. Voglio anche che le donne queer di colore mi guardino e sappiano che sono qualcuno a cui possono rivolgersi e con cui possono identificarsi. Vedere persone come me, giovani e che vivono la loro vera essenza, significa vedere una giovane persona di colore che ti guarderà come tu hai guardato Lily Gladstone e dirà: “L’ha fatto lei. Potrei farlo anch’io, e me la caverò”. “Credo di aver preso seriamente la decisione, prima di iniziare questa carriera, di essere il più autentica possibile. Voglio dire, è la stessa idea di scegliere qualcuno a cui scrivere e di scrivergli. Sento di voler creare arte ed esistere nell’arte per le altre persone del Sud-Est asiatico. E se non sono il più autentica e fedele possibile a me stessa, allora cosa sto facendo? E penso solo che, soprattutto nella Gen Z, di cui sono così felice di far parte, vediamo molta più queerness e fluidità, nonostante tutte le restrizioni in atto – e ce ne sono così tante che mi frustrano e mi fanno arrabbiare – credo che le persone siano in grado di esprimersi un po’ di più perché almeno c’è questa accettazione sociale. E penso che sia davvero bello, e spero che più persone si sentano libere di accettarsi, ovunque si trovino nello spettro autistico”.
Ganesh è nata negli USA da genitori indiani. Tornata a Nuova Delhi ha frequentato la Pathways School a Noida, per poi laurearsi negli States. Aveva programmato di frequentare la facoltà di medicina prima di essere scelta per The Pitt, dove il caso vuole che interpreti la dottoressa Samira Mohan.
The Pitt, la serie Hbo Max
The Pitt è una serie televisiva creata da R. Scott Gemmill e prodotta da John Wells e Noah Wyle. Si tratta della seconda collaborazione tra Gemmill, Wells e Wyle, che avevano già lavorato insieme in ER. Nel cast troviamo lo stesso Wyle, Tracy Ifeachor, Patrick Ball, Katherine LaNasa, Fiona Dourif, Taylor Dearden, Isa Briones, Gerran Howell e Shabana Azeez. La serie segue il personale del pronto soccorso che prova a superare le difficoltà di un singolo turno di lavoro di 15 ore presso l’immaginario Pittsburgh Trauma Medical Hospital, il tutto mentre deve affrontare carenze di personale, finanziamenti e risorse insufficienti. Ogni episodio della stagione copre circa un’ora del turno di lavoro. Sono infatti 15 gli episodi della 1a stagione, che ha debuttato su Max il 9 gennaio 2025, ricevendo elogi da parte della critica e della comunità medica per la sua accuratezza, la rappresentazione realistica degli operatori sanitari e le sfide psicologiche affrontate in un mondo post-pandemico. The Pitt è stata rinnovata per una seconda stagione, che uscirà nel 2026.
E Supriya ci sarà, pur non sapendo molto dello script: “Non ho visto nulla. Sto scoprendo tutto proprio come voi, attraverso il passaparola. L’unica cosa che so è che sarà ambientata in un weekend del 4 luglio, nel primo giorno in cui torna Langdon [Patrick Ball]. È l’unica cosa che so davvero. Voglio dire, ovviamente, ho speranze, desideri e sogni su come andranno le cose”.


