Natalee Barnett, influencer del fitness da 2 milioni e mezzo di follower tra IG e TikTok, ha lanciato nel 2021 una campagna GoFundMe per dare vita ad una palestra femminile, per sole donne. All’epoca disse che le donne trans sarebbero state le benvenute all’interno di “The Girls Spot Gym“.
“Con tutto il rispetto, se hai un problema con le donne trans che frequentano la mia palestra, puoi trovarne un’altra in cui allenarti“, twittò all’epoca. “Ne ho parlato diverse volte. Le donne trans sono donne e anche una minoranza che deve essere protetta. Per favore, tenete lontana la vostra transfobia”.
The Girls Spot Gym, solo donne biologiche

Quattro anni dopo, con l’apertura di The Girls Spot Gym ormai prossima, Barnett ha cambiato idea, annunciando il divieto alle donne trans nella sua palestra.
“Quando scrissi quel tweet, nel 2021, avevo appena annunciato i miei piani di aprire una palestra solo per donne. Non avevo pensato alla visione o alla missione di ciò che avrebbe comportato”. “The Girls Spot Gym esiste come spazio sicuro per le donne perché stiamo affrontando molestie in palestra, aggressioni sessuali e violenze sessuali all’interno delle palestre, e io lo so perché ne sono stata vittima. Il significato di The Girls Spot Gym è ora completamente diverso”. “Sarà uno spazio monosesso per donne biologiche”. “È fondamentale che io rispetti la visione e la missione e mi assicuri che queste donne si sentano al sicuro“.
Peccato che non sia affatto vero che le donne transgender siano propense a commettere atti di violenza contro le donne cis. Anzi, le persone transgender hanno molte più probabilità di essere vittime di tale violenza rispetto alle persone cis, come dimostrano anni di ricerca e di dati a riguardo.
In molti hanno fatto notare come sia difficile, se non impossibile, far rispettare simile politica senza “controllare le parti intime alla porta d’ingresso“. Altri hanno denunciato il rischio di “transvestigation“, termine che si usa quando si prova a determinare l’eventuale transessualità di una donna esaminandone solo i lineamenti.
Barnett ha risposto così alle critiche.
“La decisione di avere The Girls Spot come palestra monosesso per le donne biologicamente femminili non è stata una decisione facile ed è qualcosa a cui ho pensato per anni”, ha scritto su X in un post che è stato poi cancellato. “La mia speranza è che ogni donna cis e trans trovi uno spazio in cui sentirsi al sicuro, forte“.
Dopo il divieto nei confronti delle donne trans nelle competizioni sportive voluto da Donald Trump e ora agognato dalla destra italiana, con il CIO che potrebbe presto seguirne l’esempio in vista delle Olimpiadi di Los Angeles 2028, il rischio sempre più evidente è che si possa passare ad ulteriori divieti discriminatori nei confronti delle donne trans, sempre più attaccate, diffamate, cancellate.
