The Last of Us 2, la prima puntata ricrea l’iconica scena queer del videogioco (SPOILER VIDEO)

Pronti, via e The Last of Us 2 è subito ripartita con i fuochi d'artificio. Vedere per credere.

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The Last of Us 2
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Finalmente The Last of Us 2. Nella notte italiana è andata in onda la prima puntata dell’attesissima 2a stagione della serie HBO, in Italia arrivata in contemporanea su SKy. Due anni di snervante attesa per rivedere Pedro Pascal nei panni di Joel Miller e Bella Ramsey in quelli di Ellie.

La seconda stagione della serie ideata da Craig Mazin e Neil Druckmann è ripartita dallo stesso punto del videogioco originale sviluppato da Naughty Dog. Dopo essere sfuggiti al gruppo militarizzato rivoluzionario delle Luci, Joel ed Ellie sono arrivati ​​sani e salvi in ​​un ranch di sopravvissuti a Jackson, nel Wyoming, e vivono in relativa pace da cinque anni.

The Last of Us 2, spoiler dalla prima puntata

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Il primo episodio dei 7 previsti di The Last of Us 2, intitolato Future Days, vede Joel ed Ellie in combutta, perché quest’ultima è convinta che lui non le stia raccontando tutta la verità sulle Luci, mentre Joel è tormentato dal senso di colpa per aver ucciso il chirurgo che avrebbe dovuto eseguire su Ellie l’operazione che avrebbe potuto fornire una cura al fungo Cordyceps che ha dato vita alla “pandemia zombie indotta dalla rabbia”. Se non l’avesse ucciso Ellie, che è immune al virus, sarebbe morta, ma il mondo si sarebbe probabilmente salvato.

Nel corso della puntata vediamo Ellie e l’amata Dina (la new entry Isabela Merced) sempre più vicine e sempre più che amiche, tanto da scambiarsi un bacio mentre ballano strette l’una all’altro la notte di Capodanno. Un uomo le vede e le sgrida, chiedendo di smetterla perché è “un evento per famiglie. Siete in una chiesa, fate schifo“. Ellie reagisce ed è pronta ad affrontare l’omofobo, se non fosse che Joel l’anticipi spingendolo a terra, intimandogli di “levarsi dalle palle“.

Si può sapere che problemi hai? Non ho bisogno del tuo fottuto aiuto“, gli urla contro Ellie, lasciando Joel senza parole. In tantissimi sui social hanno lodato l’adattamento di quell’iconico momento, assai celebre all’interno del videogioco, perché estremamente fedele. Una premiere, quella andata in onda nella notte, che ha quindi confermato l’enorme qualità della serie HBO, non a caso confermata per una 3a stagione. L’ultima, che andrà a concludere la storia raccontata nel 2° nonché conclusivo capitolo del celebre videogioco.

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The Last of Us 3 si farà

Ma ci vorrà tempo prima di vederla in onda. Craig Mazin, regista e co-showrunner della serie, ha rivelato a GamesRadar che deve ancora iniziare a scrivere i nuovi episodi.

Sono un po’ stanco, a dirla tutta”. “Sono un paio di mesi che lavoro sette giorni su sette per finire il mixaggio degli episodi di Parte 2 e ci sono ancora alcuni effetti visivi che devo approvare nei prossimi giorni per l’episodio finale. Quindi, si può dire che non abbiamo ancora finito di lavorare alla seconda stagione”. “Ovviamente, siamo stati molto soddisfatti della risposta della critica a The Last of Us 2. Grazie a Dio è stata buona e ora il rinnovo che abbiamo ottenuto da HBO significa che c’è un’enorme fiducia nella serie, e il pubblico non dovrà preoccuparsi della sua cancellazione. Possono guardare la seconda stagione in pace sapendo che ci sarà una terza. Ma quando avremo finito, mi prenderò qualche settimana di riposo. Ma se c’è una cosa che so di me stesso è che non vedo l’ora di tornare a scrivere…”.

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