Le unioni civili in Italia fanno due anni: come è cambiato il nostro paese?

L'11 maggio 2016 il ddl Cirinnà veniva approvato definitivamente alla Camera.

17 maggio
< 1 min. di lettura

L’11 maggio è una data importante per la politica e l’Italia dei diritti. Saranno infatti due anni dall’approvazione delle unioni civili. Una data da ricordare per l’Italia intera, che ha dato a oltre 6.000 coppie la possibilità di unirsi civilmente, coronando così il loro sogno di essere riconosciute dalla società e dallo Stato come una famiglia.

Eppure la creazione di un istituto giuridico separato per gli omosessuali, l’assenza di tutele per i bambini delle coppie, come nel caso della stralciata stepchild adoption, restano a testimoniare agli occhi dei detrattori della legge, l’ingiustizia di fondo del provvedimento. Senza contare le accuse di “fregatura” per aver acquietato così la lotta del movimento LGBT per il matrimonio egualitario.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Tu cosa ne pensi? L’Italia è cambiata in questi anni? È più aperta verso le coppie gay? Rispondi alle 4 domande del sondaggio e facci sapere la tua opinione!

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.