Varese Pride 2025: sabato 19 luglio, Vladimir Luxuria madrina dell’edizione

"Dieci edizioni di visibilità, rivendicazione e cambiamento". Varese Pride 2025 torna il 19 luglio: Vladimir Luxuria madrina dell'edizione.

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varese pride, sabato 5 luglio 2025
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Dieci edizioni di orgoglio, lotta e inclusione. Dieci edizioni in cui abbiamo affermato con forza che i diritti non sono concessioni, ma conquiste”. Con queste parole sui canali ufficiali, il Varese Pride annuncia la prossima edizione del 2025, in programma non più per sabato 5 luglio – come era stato inizialmente comunicato – bensì per il 19 luglio. Sarà il decimo anniversario di un evento che non si limita a una parata, ma rappresenta un “atto di resistenza collettiva“. Nei giorni precedenti la parata, in particolare nel mese di giugno, non è mancata una lunga serie di eventi in occasione del Pride Month.

I dettagli su programma (compresa la madrina Vladimir Luxuria), sono stati comunicati nel corso della conferenza stampa di presentazione del Varese Pride, che si è tenuta lo scorso 29 maggio. Tuttavia, si invitano le persone a seguire le pagine social di Varese Pride (Instagram | Facebook), dove verranno diffusi gli aggiornamenti.

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Varese Pride 2025, sabato 19 luglio: Vladimir Luxuria madrina

Il Varese Pride 2025 si prepara a tornare con una parata colorata e partecipata, che si terrà sabato 19 luglio con ritrovo alle 16:00 e partenza alle ore 17:30 da Piazza Monte Grappa. Organizzato da Arcigay Varese, l’evento attraverserà il centro cittadino per celebrare i diritti, la dignità e l’uguaglianza della comunità LGBTQIA+.

Madrina dell’edizione sarà la celebre attivista e artista Vladimir Luxuria, protagonista della Parata e della Pride Night ai Giardini Estensi, evento conclusivo a ingresso libero ricco di spettacoli queer, DJ set, performance e food & beverage. Vladimir Luxuria sarà protagonista con lo spettacolo gratuito “Stasera ve le canto”.

Si tratta di una stand-up comedy in cui, in piedi sui tacchi, l’artista unisce comicità, musica, ironia e impegno sociale. Nel monologo, Luxuria racconta la propria vita, dall’infanzia alla scuola, dalla militanza politica all’esperienza nello spettacolo, smontando con la sua voce e il suo carisma i luoghi comuni legati alla transessualità e all’ideologia gender.

Lo spettacolo coinvolge il pubblico tra risate e riflessioni, accompagnato da esecuzioni musicali dal vivo che spaziano da Manu Chao a Fabrizio De André, in un percorso che celebra la libertà e l’amore.

QUI IL PROGRAMMA COMPLETO

 

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Il Comune di Varese si impegna a sostenere il Pride illuminando Palazzo Estense con i colori arcobaleno, confermando il suo ruolo attivo nella lotta contro le discriminazioni. Anche l’Università degli Studi dell’Insubria e diversi Comuni limitrofi partecipano come partner, sottolineando il valore sociale e culturale del Pride.

Il Varese Pride 2025 si pone come un momento di visibilità e protesta in un’Italia ancora lontana dal pieno riconoscimento dei diritti LGBTQ+, evidenziando l’importanza di una mobilitazione collettiva per una società più inclusiva e giusta.

 

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Il Varese Pride Fest: il calendario

Il Varese Pride 2025 si prepara a una lunga e ricca celebrazione con un calendario di eventi che si svolgerà dal 1° giugno al 20 luglio, coinvolgendo Varese e la sua provincia in momenti di cultura, attivismo, musica e confronto dedicati alla comunità LGBTQIA+ e a tutte le soggettività discriminate. Il culmine sarà la decima edizione della Parata del Varese Pride, in programma sabato 19 luglio.

L’apertura ufficiale del Pride Month sarà con il Varese Pride Fest, che si terrà il 6 e 7 giugno presso la sala Montanari e il Tumiturbi. Due giornate di spettacoli, incontri culturali, laboratori per bambin*, performance drag e queer, talk tematici e attività di benessere. Tra gli ospiti, le Karma B (che ritroveremo anche a Sherocco Festival 2025) con il loro nuovo show “Cominciamo male!” che inaugurerà il Pride Month con una stand-up comedy musicale ironica e dissacrante, tra satire sociali e riflessioni pungenti. Il 7 giugno il Contest Performer Show a ingresso libero chiuderà questa prima fase di festeggiamenti.

 

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Il programma completo degli eventi è disponibile su varesepride.it, per seguire tutte le iniziative che accompagnano il percorso verso la Parata del 19 luglio, momento centrale per affermare diritti, visibilità e inclusione nella città di Varese.

Perché partecipare

Durante la conferenza stampa di presentazione del Varese Pride 2025, non sono mancate le dichiarazioni di Giovanni Boschini, presidente di Arcigay Varese, il quale ha sottolineato l’importante anniversario:

“Dieci anni fa abbiamo sfilato per la prima volta a Varese con pochi mezzi ma con tanta determinazione. Oggi celebriamo un percorso collettivo di visibilità, coraggio e trasformazione. Il Pride non è solo una parata: è uno spazio culturale, educativo e sociale che fa bene a tutta la città. Varese ha fatto passi avanti importanti e invitiamo tutte le persone a esserci, perché una città più giusta si costruisce insieme”.

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A prendere la parola, anche l’assessora ai Servizi educativi, Rossella Dimaggio, che ha ricordato l’importanza di partecipare al Pride: “Riempire gli spazi con la presenza fisica delle persone è importante perché è un segno tangibile della volontà di contribuire a diffondere i valori di inclusione, educazione affettiva e superamento dei retaggi culturali. Un percorso portato avanti anche con il Centro Arcobaleno contro le discriminazioni di cui il Comune di Varese è partner”. Anche Enzo Laforgia, assessore alla Cultura, ha ribadito l’importanza dell’evento, definito “Un’iniziativa che vede la condivisione con il Comune di Varese nel segno dei principi di convivenza civile, promozione dei diritti e libertà di tutti, per una cultura più inclusiva e rispettosa”.

Varese Pride: un recap dell’edizione precedente 2024

Lo scorso 22 giugno, le strade di Varese si sono riempite in occasione del Varese Pride 2024, un appuntamento che ha visto la partecipazione di circa 2000 persone e il coinvolgimento di numerose realtà associative. L’evento è iniziato nel primo pomeriggio in Piazza Montegrappa. Il corteo ha attraversato il cuore della città, che da alcuni anni risponde con crescente entusiasmo al Pride.

Tuttavia, la presenza istituzionale nel 2024 si è rivelata in parte contraddittoria: da un lato, il Comune di Varese ha offerto un forte sostegno, arrivando a raddoppiare il contributo economico rispetto al passato, e alcune realtà come l’Università degli Studi dell’Insubria e l’Ambasciata del Canada hanno concesso il proprio patrocinio. Dall’altro lato, la Provincia di Varese ha deciso di negare il patrocinio: come ci è stato spiegato dal presidente di Arcigay Varese Giovanni Boschini a margine del Pride, “erano propensi a dare il patrocinio solo agli eventi di avvicinamento, ma ci è sembrato un compromesso inaccettabile, per questa ragione abbiamo deciso: o tutto, o niente”.

A livello regionale, invece, il patrocinio non è stato neppure richiesto, consapevoli della storica mancanza di apertura da parte della Lombardia governata da Attilio Fontana, già sindaco di Varese e ostile, in passato, a riconoscere la rilevanza del Pride.

Nonostante questi ostacoli, la parata del 2024 ha coinvolto migliaia di persone, segno di come il Varese Pride sia diventato, nel corso degli anni, un appuntamento irrinunciabile.

Varese Pride si è protratto per diverse ore e si è concluso con un grande party ai Giardini Estensi. Numerose, inoltre, nei giorni precedenti le attività collaterali organizzate da Arcigay Varese nell’ambito di un intero Pride Month, con incontri, aperitivi, proiezioni e dibattiti, volti a coinvolgere la cittadinanza su temi quali la lotta alla discriminazione, la promozione della salute sessuale e il contrasto di ogni forma di pregiudizio.

Rivendicazioni del 2024

varese pride 2025, sabato 5 luglio

Nell’intervista rilasciata a Gay.it, lo stesso Giovanni Boschini aveva evidenziato come la manifestazione fosse fortemente radicata nel territorio, grazie al lavoro di Arcigay Varese e al Coordinamento Varese Pride. Pur definendo il Pride come un momento di festa, ne ha rimarcato la natura intrinsecamente politica e ha sottolineato quanto sia fondamentale “occupare politicamente lo spazio e dire che non ci stiamo” davanti a un governo e a una cultura dominante che non sostengono affatto le istanze LGBT+.

Tra le principali rivendicazioni emerse nel 2024 e tuttora centrali vi sono il pieno riconoscimento delle famiglie omogenitoriali, l’adozione di una legge contro l’omotransfobia, l’introduzione del matrimonio egualitario e di percorsi di affermazione di genere semplificati e accessibili.

Il Varese Pride ha poi esteso il discorso alla salute mentale e fisica della comunità, ribadendo l’importanza di un servizio sanitario rispettoso delle persone trans e della necessità di ampliamento di programmi di prevenzione, tra cui la disponibilità della PrEP e di test gratuiti per le infezioni sessualmente trasmissibili.

Queste richieste, più che mai rilevanti, non si esauriscono con la fine della parata, ma rappresentano il cuore dell’impegno politico di Arcigay Varese, che nelle settimane e nei mesi successivi al Pride mantiene aperto un dialogo costante con le istituzioni e con la società civile. La maggiore sfida è proprio quella di tradurre l’energia della giornata in progetti concreti, in misure legislative e in un cambiamento culturale che risponda ai bisogni reali della comunità.

Guardando all’edizione 2025, l’obiettivo è quello di rafforzare queste iniziative e, al contempo, spingersi oltre, proponendo nuovi eventi e azioni che coinvolgano l’intero tessuto cittadino.

La decima edizione del Varese Pride si prefigge di celebrare i traguardi raggiunti, ma anche di ricordare che la strada verso la piena uguaglianza è ancora lunga. In questo, Varese sembra non voler fare passi indietro, e punta a consolidare un network di associazioni, sponsor e collaborazioni con enti pubblici che possano rendere la manifestazione ancora più partecipata e inclusiva.

Mentre sale l’attesa per la giornata del 5 luglio 2025, resta intatta la consapevolezza che ogni Pride porta con sé una doppia valenza: da un lato la gioia di mostrarsi apertamente; dall’altro, il bisogno di scendere in piazza per difendere con fermezza quei diritti che in troppi tentano di mettere in discussione. È proprio questo spirito di resistenza, unito alla volontà di creare un futuro più aperto e rispettoso, a dare forza al Varese Pride e a spingere ogni anno migliaia di persone ad alzare la voce a Varese in nome della libertà.

Qui altre date aggiornate di Pride 2025 in Italia

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