Willy Monteiro, la storia del ragazzo morto per un pestaggio razzista arriva nelle scuole come cartoon 3D

Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia il progetto di Side Academy che il prossimo 20 gennaio, nella giornata nazionale del rispetto, sarà proiettato nelle scuole e nelle carceri.

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Willy Monteiro
Per realizzare questo corto ci sono volute 100mila ore di lavoro.
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La tragedia di Willy Monteiro Duarte diventa un cortometraggio d’animazione 3D che farà il giro delle scuole per promuovere valori come tolleranza e inclusione. Willy – Different is Good, questo il titolo del progetto, è stato presentato tra gli happening “fuori concorso” del Festival del Cinema di Venezia, la giusta vetrina per dare risonanza a un prodotto che si spera possa contribuire all’educazione dei più giovani.

Era il 6 settembre del 2000 quando Willy, 21enne originario di Capo Verde, dopo essere uscito dal ristorante dove lavorava come cuoco difendeva un amico aggredito dai bulli trovando però egli stesso la morte a Colleferro (Roma), vittima di un pestaggio razzista. Un episodio che aveva profondamente scosso l’opinione pubblica (ricordiamo anche la reazione di Chiara Ferragni e di Loredana Bertè) al punto che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella decise di conferirgli alla memoria la Medaglia d’oro al valor civile.

Willy Monteiro cartoon 3d
Una scena del cartoon “WIlly – Different is Good”.

In quella pagina buia della cronaca italiana ora entra una luce grazie al cartoon della veronese Side Academy – tra le prime cinque migliori università, college e accademie private del mondo del settore dell’animazione 3D – che attraverso il suo direttore artistico Stefano Siganakis ha fatto sapere:

Vogliamo lavorare sui temi dell’inclusione e della tolleranza. Per questo adesso il nostro obiettivo è presentare il cartoon di Willy ad un più ampio pubblico possibile. Lo caricheremo sui siti internet, lo porteremo nelle scuole, inviteremo le istituzioni a diffonderlo. Speriamo che possa così passare il messaggio che la differenza è un valore.

Un’iniziativa che ha trovato il sostegno di Milena, sorella del compianto Willy, la quale ha commentato:

Il cartoon di Side Academy fa arrivare ai ragazzi un messaggio profondo in modo semplice ed efficace, lo stesso messaggio che la nostra famiglia ripete da quattro anni. Fin da piccoli tutti noi guardiamo i cartoni animati ed è più facile insegnare i comportamenti buoni ai bambini con questo linguaggio. Dobbiamo insegnare la forza dell’amicizia, il valore dell’essere diversi, il desiderio di raggiungere la migliore versione di noi stessi, la parte di noi che fa del bene al prossimo: nel cartoon un abbraccio può far tornare bambino anche il più duro dei bulli.

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Alla proiezione del corto, che ha per protagonista un piccolo alieno minacciato da bulli che non solo vogliono umiliarlo, ma anche riprendere il pestaggio in un video da diffondere sui social, hanno preso parte pure la docente di Side Academy, Sarah Arduini (oscar per gli effetti speciali nel film Disney “Il libro della giungla”) e Jan Luc Sala, direttore artistico del gigante multinazionale tech Ubisoft, che hanno ribadito la qualità tecnica dei ragazzi di Side Academy nel creare il cortometraggio.

Sebbene il cartoon duri solo cinque minuti e mezzo, infatti, sono servite centomila ore di lavoro che hanno impegnato una settantina di studenti, e le tecnologie utilizzate sono quelle che adoperano i programmatori di videogiochi come Fortnite, Star Wars Jedi e The Fallen Order.

Willy - Different is Good
Il cartoon è stato presentato tra gli happening “fuori concorso” del Festival del Cinema di Venezia.

Da menzionare la presenza alla prima del cartoon anche di Cristina Virili, vicepresidente dell’Associazione Nazionale “Nel Nome del Rispetto”, sodalizio che ha ottenuto l’istituzione della giornata nazionale del rispetto dedicata proprio a Willy Monteiro che si terrà ogni anno il 20 gennaio, e che contribuirà alla diffusione del corto presso le scuole di ogni ordine e grado e nelle carceri che partecipano al progetto annuale indetto dall’Associazione per la promozione e la comprensione del principio del rispetto tra le giovani generazioni.

“Siamo grati al lavoro di Side Academy”, ha infine detto il sindaco di Colleferro, teatro della brutale aggressione, “la risposta della generazione dei giovani alla tragedia è stata una risposta di tolleranza, di valori, di solidarietà, di arte, riconoscenza e creatività rivolte non all’odio e alla sopraffazione ma ai valori nobili che Willy ha saputo distillare con il suo sacrificio”.

© Riproduzione riservata.

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