Una lunga serata evento. L’Eurovision di Tel Aviv ha regalato all’Italia uno storico secondo posto, perché mai il Bel Paese aveva raggiunto i 465 punti. Mahmood, pur limitato da una messa in scena particolarmente debole, ha incantato l’Europa (e non solo), arrivando ad un niente dall’olandese Duncan Laurence, favorito della vigilia secondo i bookmakers e uscito trionfatore. Appena 27 punti hanno diviso Alessandro, vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo con Soldi, dal bravo Laurence, volato in testa al gruppone al fotofinish. Grazie al suo successo, l’intera manifestazione volerà ad Amsterdam nel 2020.

Mahmood, giustamente entusiasta del 2° posto, che l’Italia non agguantava dal 2011 con Raphael Gualazzi, ha preceduto Russia, Svizzera e Norvegia, con il Regno Unito tristemente ultimo. Una serata di musica a 360°, quella andata in onda ieri sera su Rai 1, con un palco straordinario e un clima di festa che ha ribadito l’eccezionalità dell’evento televisivo Eurovision, probabilmente ineguagliabile a livello mondiale.

Nel corso della serata, mai tanto LGBT, si sono esibiti ex vincitori del passato come Dana International e Conchita Wurst, ma è stata Madonna, a cavallo della mezzanotte, ad infiammare lo show. Prima con un classico immortale come Like a Prayer, uscito esattamente 30 anni fa, e a seguire con Future, 4° estratto da Madame X cantato in coppia con Quavo. Un live vocalmente imperfetto, per la signora Ciccone, ma comunque travolgente, grazie ad un impianto scenografico che ha visto la popstar diffondere un vero e proprio messaggio di pace globale.

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Nel finale di Future, Madonna ha aggirato i limiti imposti dalla produzione facendo abbracciare un ballerino e una ballerina con le bandiere di Israele e Palestina, mentre alle sue spalle esplodeva la scritta ‘Wake Up’. “Madame X è una combattente per la libertà. Sono grata per aver avuto l’opportunità di diffondere un messaggio di pace e unità in tutto il mondo“, ha scritto sui social la cantante, ancora una volta indiscussa regina.

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