“La prevenzione non è un lusso”, via l’IVA dai preservativi

"La prevenzione va incentivata e non tassata, anche la proposta al 10% di iva è troppo", sottolinea Fabrizio Marrazzo.

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In occasione della Giornata Mondiale di Lotta all’AIDS, che cade domani, 1 dicembre, Gay Center lancia una campagna ad hoc rivolta all’attuale Governo, chiedendo l’abbattimento dell’IVA nei confronti dei preservativi.

“La prevenzione non è un lusso”, si legge sul manifesto ufficiale della campagna, che chiede ufficialmente al premier Conte di lasciare l’IVA a zero nei confronti dei condom, all’interno della finanziaria in votazione nei prossimi giorni. “La prevenzione va incentivata e non tassata, anche la proposta al 10% di iva è troppo”, sottolinea Fabrizio Marrazzo, portavoce Gay Center.

Lo Stato dovrebbe incentivare e facilitare l’acquisto dei preservativi, che per i più giovani sono ancora troppo costosi, e come rilevano i dati sono il target a maggior rischio di HIV e malattie sessualmente trasmissibili.

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Staremo a vedere se il governo, come già fatto con gli assorbenti biodegradabili (dal 22% al 5% di iva), si muoverà in tal senso.

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