Mentre c’è la paura dei bigotti che una legge contro l’omofobia sia liberticida, ecco che arriva una nuova aggressione omofoba. E’ avvenuta ieri, verso le ore 16:00, nella stazione dei treni di Vernazza, in provincia di La Spezia. La coppia gay di Bologna aveva qui passato la giornata al mare, e stavano attendendo il treno quando quattro trentenni si sono avvicinati, attirati dal bacio che i due si sono scambiati.

Come spesso accade, i quattro hanno iniziato a insultarli, offendendoli nel peggiore dei modi possibili. Poi, uno del branco si è avvicinato ancora di più alla coppia di ragazzi, e ha colpito uno dei ragazzi alla mascella. L’aggressione è continuata poi con ulteriori insulti e degli schiaffi.

Infine, come sempre fanno i vigliacchi in questi casi, se ne sono andati salendo sul treno per La Spezia. Lo stesso treno che avrebbero dovuto prendere anche i due ragazzi.

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L’impegno dei Carabinieri per fermare i bulli dell’aggressione di la Spezia

Come riporta il Secolo XIX, arrivati sul posto, i Carabinieri hanno ricostruito quanto accaduto e si sono dati da fare per rintracciare i bulli responsabili dell’aggressione omofoba.

I militari infatti hanno controllato il treno per La Spezia e tutta e la stazione di Vernazza. I controlli hanno fermato i treni, che hanno guadagnato ritardi fino ai 45 minuti. Ma alla fine, i bulli sono stati rintracciati e fermati. Se ci fosse già una legge contro l’omofobia, potrebbero essere condannati (naturalmente dopo le indagini e il processo) con le pene aggravanti previste dal testo.

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