Una società di parcheggi in Germania ha mostrato il suo sostegno alla comunità LGBTQ+ con una nuovissima serie di parcheggi ad hoc. Ideati da Hanauer Parkhaus GmbH (HPG), gli spazi inclusivi sono stati svelati all’interno di un parcheggio ad Hanau, in Germania, a 15 miglia da Francoforte. Le pareti di questi parcheggi sono state dipinte con una bandiera arcobaleno, guardando alle persone delle comunità LGBTQ+ con il dichiarato obiettivo di aiutare le persone che hanno “un bisogno particolare di protezione”. I tre posti auto riservati si trovano in prossimità dell’uscita dall’ampio parcheggio.
L’assessore locale Thomas Morlock ha spiegato che il gesto inclusivo è stato fatto per proteggere e rendere sicuri gli spazi pubblici per i conducenti queer, sottolineando come i posti auto siano simbolo di “diversità e tolleranza”. Nel tentativo di monitorare l’attività, sono state posizionate telecamere di sicurezza vicino ai parcheggi rainbow. Sui social sono piovuti complimenti e non poche critiche. C’è chi ha rimarcato come l’essere LGBT non sia in alcun modo ‘dimostrabile’ chi ha visto l’iniziativa come offensiva, perché inconsciamente colpevole di accostare l’omosessualità alla ‘disabilità’, così come chi ne ha approfittato per tornare a parlare di ‘lobby LGBT’, riuscita persino a far suoi parcheggi ad hoc.
La notizia del parcheggio rainbow arriva poche settimane dopo che la Germania ha annunciato un risarcimento per le persone LGBTQ+ perseguitate ai sensi del paragrafo 175. Oltre 60.000 persone sono state condannate dagli anni ’50 al 2000, quando il parlamento ha finalmente cancellato la legge omofoba. Più recentemente, il parlamento tedesco ha abbracciato le prime due deputate transgender di sempre.
