“Famiglia significa stare qua, in due anche se è difficile” scrive Mahmood nel brano T’amo.
La canzone –undicesimo pezzo dell’album Ghettolimpo – è un’ode a sua madre Anna Frau.
Quando lui aveva solo quattro anni, Anna ha dovuto crescerlo da sola, dopo che suo padre ha lasciato casa per tornare in Egitto. Ma nel piccolo comune di Orosei, in Sardegna, non erano mai davvero soli: tra i dodici fratelli di Anna, erano sempre circondati da zie e cugini.
Per 57 anni Anna ha conosciuto solo Orosei e Gratosoglio, mentre il figlio continua a conquistare le platee di tutto il mondo: “Di regalo cosa vuoi? Mi dici: Basta il pensiero” canta sempre in T’Amo.
Solo cinque anni fa hanno cominciato a viaggiare insieme, lei ha visto Londra per la prima volta e si sono fatti un selfie davanti Buckingham Palace.
“Devo tutto a mamma” dichiara a Verissimo, il pluri-vincitore di Sanremo, descrivendola come una donna che l’ha aiutato sin da piccolo a coltivare il suo talento, a discapito di ogni difficoltà. Partiva da Buccinasco, dove lei lavorava, per accompagnarlo alle lezioni di canto a Baggio: “Ogni giorno, un viaggio, mia mamma non mi ha fatto mai mancare niente“.
“Fino a 57 anni lei non aveva visto niente, tranne Orosei e Rozzano. Cinque anni fa l’ho portata a Londra, ci siamo fatti i selfie davanti a Buckingham Palace”
Avrebbe voluto salutarla mamma Anna quando era sul palco, ma lei era in hotel perché i biglietti dell’Ariston erano già esauriti.
Quando l’ha incontrata dietro le quinte, Mahmood l’ha stretta in un abbraccio che vale una vita intera: “Ja ti la credias crasa” le urla all’orecchio, che in sardo significa “l’avresti immaginato domani“.
Ma non c’è giorno che mamma Anna ha smesso di crederci.
Mahmood abbraccia sua madre, dopo la vittoria a Sanremo 2022