Svizzera: rifiuti di plastica per costruire protesi low-cost

L'ecosostenibile e innovativa startup, fondata da due progettisti svizzeri, vuole essere accessibile per chiunque.

Ascolta:
0:00
-
0:00
Svizzera: rifiuti di plastica per costruire protesi low-cost
progetto circleleg ricicla la plastica in protesi accessibili per chiunque
2 min. di lettura

Stando ai dati dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), più di 40 milioni di persone nel mondo necessitano una protesi. Tuttavia, a causa dei costi particolarmente elevati e un sistema non equipaggiato all’esigenze di chiunque, si rileva che solo 1 persona su 10 ha accesso ai dispositivi necessari per potersi spostare in piena autonomia.

Un problema che ha toccato sul personale Fabian Engel e Simon Oschwald, due designer svizzeri che hanno voluto proporre una soluzione differente: dopo un viaggio in Kenya nel Marzo 2018 – con l’obiettivo di unire il benessere delle persone alla salvaguardia dell’ambiente circostante– hanno fondato Circleg, progetto innovativo col fine di realizzare protesi fatte con plastica riciclata. I due hanno progettato i primi prodotti con la plastica della discarica a cielo aperto di Dandora, e fatto testare i prodotti –rafforzati da una fibra in vetro che ne aumenta stabilità e qualità – non solo agli specialisti, ma direttamente alle persone in maggiore difficoltà sul territorio.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Project Circleg (@projectcircleg)

Ciò che ci ha ispirato, e ci ispira ancora oggi, è vedere come possiamo usare le nostre competenze per avere un impatto positivo sulle persone e sull’ambiente” spiega Simon “Un’altra fonte di ispirazione sono i vari scambi con persone interessanti e organizzazioni innovative, nonché l’esposizione a culture, prospettive e luoghi diversi.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Il progetto di Engel e Oschwald, che da tesi di laurea si sta evolvendo in una start-up in costante crescita, oltre a permettere l’accesso a protesi dal costo contenuto per chiunque, trova anche una soluzione ecologica per quei paesi, come il Kenya, sommersi da un eccesso rifiuti e privi di risorse sufficienti per permetterne il riciclaggio: “Il riciclaggio locale, la produzione e l’assemblaggio delle protesi Circleg creano posti di lavoro. Questi possono garantire un reddito ad alcune persone e alle loro famiglie” spiega Engel a Komo.

Svizzera: rifiuti di plastica per costruire protesi low-cost - null dezeen 2364 col 13 852x568 1 - Gay.it
Fabian Engel e Simon Oschwald, designer ideatori e progettisti di Project CircleLeg

Trovando il giusto punto d’incontro tra ecosostenibilità e inclusività, i du designer sperano di contribuire alla sensibilizzazione di più persone in modo da scoprire ogni possibile alternativa a quelle mainstream, dicendo a GreenMe:”Più consapevolezza viene creata e più prospereremo verso una società inclusiva”.

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.