Questo Aprile anche in Italia si inaugura LGBTQIA+ History Month, un intero mese dedicato alla storia del movimento LGBTQ+ in Italia. Un mese non casuale, per ricordare la rivolta del 5 Aprile 1972 a Sanremo, quando per la prima volta le persone queer scesero nella piazza della “città dei fiori” per manifestare e rivendicare diritti e dignità. Non mancheranno nell’arco dei prossimi trenta giorni eventi, incontri, e spettacoli finalizzati a divulgare e far conoscere la storia della comunità nel nostro paese, attraverso mille punti di vista e contesti diversi – società, costumi, politica, cinema, e letteratura. Ecco gli eventi più interessanti dei primi dieci giorni.
2 Aprile
Presso Antigone, storica libreria lgbtqia+ e transfemminista di Milano (Via Antonio Kramer, 20), insieme ai rappresentant* del collettivo Colorificio, verrà presentato alle 18: 30 “L’ano solare” raccolta incentrata su sessualità, performatività, e la rappresentazione del sé. Il titolo è liberamente ispirato all’omonimo libro di Georges Bataille, dove l’ano diventa un veicolo per sfidare eteronormativa e patriarcato. Un programma che riunisce trentatre autori, tra saggi, lettere, racconti, confessioni peccaminose, archivi visivi con il contributo di Lorenzo Bernini, Natalia Cabezas, Giulia Crispiani, Caterina De Nicola, Beatrice Favaretto, Giovanna Maina, Jacopo Miliani, Mariacarla Molè, Giorgia Ohanesian Nardin, Linda Porn Davis, Luca Scarlini, The School of the End of Time, Giovanni Testori, TOMBOYS DON’T CRY e Francesco Tola.
Al Cinema La Compagnia di Firenze (Via Cavour) verrà proiettato alle 18:30, “Porpora” , documentario di Roberto Cannavò, che racconta in maniera irreverente e on the road, la straordinaria storia di Porpora Marcasciano, attivista trans protagonista dei movimenti femministi, comunisti e trans dagli anni Settanta ad oggi. In collaborazione con la comunità IREOS, e con gli interventi di Barbara Caponi e Bruno Casini.

3 Aprile
A Venezia si terrà il tour Venezia Sodomissima: Passeggiata nella Storia Gay della Serenissima. Partirà Domenica 3 Aprile alle 14, da Campo Santa Maria Mater Domini, e sarà un viaggio alla scoperta dei luoghi d’incontro dell’antica comunità gay veneziana: dalle Stue, considerate le prime saune dell’epoca, ma anche Rialto, cuore economico della città dove conoscere la storia di Rolandina, donna transgender vissuta nella Venezia del ‘300, la lettura degli antichi libri proibiti a Piazza San Marco, e molto altro, nella realtà omosessuale del XVI e XVII secolo.
4 Aprile
Al Cinema De Seta di Palermo (Via Paolo Gili, 4) verrà proiettato alle 20.30 “Let’s Kiss, Franco Grillini: storia di una rivoluzione gentile“, documentario di Filippo Vendemmiati, dedicato a Franco Grillini (presente anche lui alla proiezione), figura di spicco nella storia del movimento LGBTQIA+ italiano, ripercorrendone la storia tra pubblico e privato. Supportato da materiale d’archivio, il documentario celebra anche trent’anni del movimento battaglie, sconfitte, gioie, e dolori, dagli anni 70 ad oggi.
Al Cassero LGBT Center di Bologna, alle 19:00, verrà presentato “La lingua perduta delle gru“, romanzo di David Leavitt, pubblicato nel 1986, che racconta la storia di Philip Benjamin, giovane che in seguito al suo coming out, inclina e porta scompiglio nel nido famigliare.

5 Aprile
Iscrivendovi al canale Zoom del sito ufficiale, Lgbt+ History Month Italia, alle 21:45 vi sarà la presentazione del libro “FUORI FUORI FUORI” insieme all’autore Roberto Mastroianni e l’autrice Chiara Miranda. Il libro celebra cinquant’anni della storia del FUORI, primo movimento di lotta e liberazione omosessuale, fondato nato a Torino nella primavera 1971. Il testo è una restituzione critica e teorica della mostra FUORI! 1971-2021, in collaborazione con il Museo Diffuso della Resistenza insieme al Polo del ‘900 e la Fondazione Sandro Penna.
6 Aprile
All’Auditorium del Click, presso l’Università Kore di Enna, dalle 15.30 alle 17.30, vi sarà l’incontro “Nascosta in bella vista. La bisessualità dall’antichità ad oggi” concentrato sulla storia dell’identità bisessuale negli anni, affiancato da Sonia Macrì, Rodney Lokay, Giuseppe Burgio, e Maya De Leo, docente autrice di Queer, Storia culturale della comunità LGBT+.
7 Aprile
Presso la Biblioteca scolastica I.I.S. Aldini Valeriani di Bologna (via Bassanelli 9/11), vi sarà l’incontro “Un altro sguardo sulla storia” insieme a Lucy Salani, attivista italiana, ricordata come l’unica donna transessuale italiana sopravvissuta ai campi di sterminio. Salani dialogherà direttamente insieme agli student* della I.I.S. Aldini Valeriani e il liceo linguistico Torricelli di Faenza. Al dibattito, si affiancherò la proiezione del documentario “C’e’ un soffio di vita soltanto” (2021) di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini, che ripercorre l’esperienza di Salani tra soprusi, violenze, resilienza, e liberazione. All’incontro saranno presenti anche Porpora Marcasciano, la vicesindaca di Bologna Emily Clancy e i registi Botrugno e Coluccini.

8 Aprile
Al Palazzo Strozzi di Firenze, si terrà alle 16.00 “Costruire memorie e storie collettive LGBTQ+” dialogo con l3 militant3 del Movimento LGBTQIA+, per ricostruire la storia collettiva del movimento, in compagnia dei ricercatori e ricercatrici Anna Lavizzari, Irina Aguiari, e Riccardo Bulgarelli, Angelo Pezzana (corrispettivo della Fondazione Sandro Penna), l’attivist* Nerina Milletti, 2 rappresentant* delle associazioni locali IREOS e Azione Gay e Lesbica. e Porpora Marcasciano
10 Aprile
Dalle 7 alle 20.00, presso l’associazione Mixed Lgbt di Bari (Via Abbrescia 13), si terrà l’ultima edizione della mostra FUORI A BARI, una raccolta di foto inedite, documenti, copie originali della rivista, testimonianze, che ripercorrono il movimento di liberazione degli omosessuali e delle lesbiche baresi, sin dalla fondazione nel 1975 grazie a Felix Cossolo.
Potete scoprire tutti gli altri eventi qui.
