Primarie PD, Elly Schlein: “Serve il matrimonio egualitario, battersi per i diritti di tutte le famiglie”

"Le persone che vivono discriminazioni per quello che sono, sono persone che lavorano, pagano le tasse, fanno impresa. Il DDL Zan è il minimo sindacale in Europa", ha tuonato la candidata alla segreteria Pd.

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elly schlein
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Questa Domenica 26 febbraio si voteranno in tutta Italia i candidati alla segreteria del Partito Democratico, rappresentati da Stefano Bonaccini e Elly Schlein.

Lunedì 20 febbraio i due si sono ‘sfidati’ in duello su SkyTg24, tenuti a rispondere alle stesse domande nel giro di un minuto cronometrato.

Durante il confronto, Schlein – tra le 4 persone apertamente LGBTQIA+ nel nostro Parlamento – ha promosso a gran voce una sinistra che ritiene non può non essere “ecologista e femminista”, nel tentativo di rinforzare un PD dalla parte dei più deboli, a discapito di un centro destra che ha aumentato le diseguaglianze e sta rischiando di distruggere un Pianeta che dovremmo “restituire alle nuove generazioni” perché non di nostra proprietà.

Schlein ha sottolineato il proprio supporto ai diritti delle persone discriminate: “Le persone che vivono discriminazioni per quello che sono, sono persone che lavorano, pagano le tasse, fanno impresa” ripete la candidata “Purtroppo fanno più fatica a fare impresa. Sono discriminati nell’accesso ai servizi nonostante paghino le tasse, e sono discriminati anche sui luoghi di lavoro.” Concludendo: “Chi vuole fare gerarchie tra questi diritti non è nostro amico, ma di solito ha dei problemi con gli uni o con gli altri, o di solito con tutti e due”.

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Se Bonaccini ha dato quattro stelle come voto esecutivo al Governo Meloni, dichiarando: “Non mi permetto di giudicare Meloni, lo hanno già fatto italiani. Se lo dicessi dopo che ci ha battuti alle Politiche e alle Regionali, sfiorerei il ridicolo. Va battuta nelle urne“, Schlein ha risposto di non trovarsi molto d’accordo: “Bisogna essere estremamente netti con un governo che ha iniziato subito a colpire le persone più deboli, colpendo la carne viva delle persone con la cancellazione del reddito o le scelte sulle pensioni. Non c’è da misurare le critiche“.

Entrambi i due candidati si sono dichiarati a favore della riproposta del DDL Zan: “È il minimo sindacale in Europa” ha risposto Schlein “Serve anche il matrimonio egualitario, bisogna battersi per i diritti di tutte le famiglie”. Anche Bonaccini ha dichiarato di volerlo riproporre così com’è, perché “abbiamo bisogno di un paese con più diritti”.

Leggi anche: Primarie Pd, Elly Schlein vs. Stefano Bonaccini. Chi vota chi tra vip e politici

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