Magnetico, malizioso e affascinante, Jonathan Bailey è uno degli attori inglesi più in voga del momento.
La sua recitazione impeccabile, unita al suo sguardo seducente e al suo fascino londinese, infatti, lo rende un vero e proprio sex symbol del nostro tempo. Persino la rivista TIME nel 2022 lo ha inserito nella sua classifica annuale dei leader di prossima generazione, scrivendo che sta “ridefinendo il ‘rubacuori di Hollywood’“.
Ma cosa sappiamo di lui, della sua vita privata e della sua carriera?
Scopriamolo insieme…

Jonathan Bailey: vita privata
Nato il 25 aprile 1988 a Wallingford, Oxfordshire, nel Regno Unito, Jonathan Bailey è figlio di una madre che lavorava come audiologa e di un padre che era amministratore delegato della prestigiosa azienda produttrice di miele Rowse Honey.
Cresciuto nelle vicine Benson e Brightwell-cum-Sotwell insieme alle sue tre sorelle, in una recente intervista Bailey ha parlato negativamente della propria esperienza di bambino gay nella Gran Bretagna rurale dove chiunque fosse considerato “altro” veniva visto come “non accettabile”:
“È così che mi sono sentito crescendo, semplicemente sulla base del fatto che non ero a conoscenza di persone gay intorno a me”, ha confessato a Gay Times.
Riflettendo sull’importanza dei modelli di comportamento per i giovani queer, Jonathan Bailey ha ricordato come abbia compreso la propria sessualità all’età di 11 anni, ma la mancanza di rappresentanza LGBTQ+ gli ha impedito di “sbocciare” pienamente:
“I media raccontavano storie così negative nei confronti della difficile situazione dell’essere gay, quindi non avevo accesso a nulla che mi facesse sentire il benvenuto o che sarei stato OK, ma ero una persona molto consapevole di chi ero. Iniziai a parlarne da quando avevo undici anni. Mi chiedo come sarebbe stata la mia vita se ci fossero stati il vocabolario giusto e gli ambasciatori giusti nella mia scuola […]. Mi avrebbero sicuramente aiutato a sentirmi più sicuro e a sbocciare più velocemente. Per me, quel tipo di fiducia in me stesso è arrivata più tardi nella vita, perché prima non l’avevo avuta”.
D’altronde Bailey è nato nel 1988, anno in cui fu introdotta la vituperata legge Sezione 28 di Margaret Thatcher, che vietava la “promozione” dell’omosessualità nelle scuole. La sezione 28 è stata cancellata solo nel 2003, quando Bailey aveva 15 anni, il che significa che ha trascorso gran parte della propria vita scolastica nella piena attività di quella legge tanto dannosa.
Per quanto riguarda la sua vita privata, Bailey tende a tenere il massimo riserbo anche se alla fine del 2023 ha confermato ai media britannici che usciva con un “uomo adorabile”:
“Non è segreto, ma è privato“, ha detto Bailey all’Evening Standard.
“Avere una vita privata è, per me, assolutamente fondamentale. Non so se sarei in grado di essere così sicuro di parlare di altre cose se sentissi che tutta la mia vita è in palio“, ha aggiunto.
Attualmente Bailey risiede a Hove, nel Regno Unito, dove ogni mattina ama andare a nuotare in mare per “euforia, rinvigorimento e rianimazione”.
Appassionato di ciclismo, paddleboarding e alpinismo, Jonathan ha gareggiato in maratone e triathlon.

Jonathan Bailey: la passione per la recitazione
La sua passione per la recitazione è scoppiata all’età di cinque anni dopo che sua nonna lo ha portato a Londra a vedere una produzione di “Oliver!”.
Nonostante questo, però, in una recente intervista Jonathan Bailey ha dichiarato che se non fosse riuscito a realizzarsi come attore sarebbe sicuramente diventato un insegnante:
“Se non fossi un attore, penso che mi piacerebbe fare l’insegnante di scuola elementare […] penso che tutti gli insegnanti siano fondamentalmente eroi dei giorni nostri. E adoro andare a vedere mia nipote nei suoi presepi a scuola. Penso sempre che siano così dolci e adorabili. Guardando crescere la prossima generazione di Bailey, ti rendi conto di quanto siano istruttivi quegli anni e penso che farne parte sia piuttosto speciale“.

Jonathan Bailey: la sua carriera
Noto principalmente per il suo ruolo di Anthony Bridgerton nella serie televisiva di successo “Bridgerton“, prodotta da Shonda Rhimes e distribuita su Netflix, nonostante la giovane età, Jonathan Bailey può già vantare una carriera invidiabile sia sui set che a teatro.
Bailey ha iniziato la sua carriera come attore bambino nelle produzioni della Royal Shakespeare Company con “A Christmas Carol” e “King John“. Il suo primo ruolo da protagonista in televisione è stato nella sitcom della BBC del 2009 “Off the Hook” su un gruppo di matricole universitarie.
Nel 2011, Bailey ha interpretato il protagonista Leonardo da Vinci nella serie di azione e avventura della CBBC del 2011 “Leonardo“, che segue un giovane Leonardo e i suoi amici nella Firenze del XV secolo. Nello stesso anno ha recitato nella commedia “Campusi“, una sitcom semi- improvvisata in cui interpretava Flatpack, uno studente atleta con potenziale olimpico.
Sempre nel 2011, Bailey è stato nominato come miglior esordiente agli Evening Standard Theatre Awards per la sua interpretazione nell’apprezzata commedia di David Hare “South Downs” al Minerva Theatre.
Nel 2013, Bailey è diventata popolare interpretando il giornalista locale Olly Stevens nelle prime due serie del film drammatico di successo “Broadchurch” su ITV. Da lì in poi si sono susseguiti tutta una serie di altri traguardi sia sui set cinematografici che in teatro dove la critica lo ha sempre apprezzato ed elogiato per la sua bravura come attore.
Nel 2019 ha vinto un Laurence Olivier Award come miglior attore non protagonista in un musical per il revival di “Company“.
Dal 2020, Bailey ha recitato nella serie Netflix prodotta da Shondaland “Bridgerton”, un adattamento dei romanzi rosa Regency di Julia Quinn, nel ruolo di Anthony, visconte Bridgerton. La sua interpretazione è stata acclamata dalla critica e gli è valsa il riconoscimento internazionale.
Un riconoscimento che lo ha portato nel 2023 a recitare al fianco di Matt Bomer nella serie tv “Compagni di viaggio“, per cui ha vinto il Critics’ Choice Award come miglior attore non protagonista in una miniserie.
Attualmente Jonathan Bailey può contare su più di 4 milioni di follower su Instagram.
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Jonathan Bailey apre la fondazione “The Shameless Fund” a favore della comunità LGBTQ+ mondiale
Da sempre attento alle cause LGBTQ+, l’attore britannico Jonathan Bailey ha lanciato l’associazione di beneficienza “The Shameless Fund” per supportare le comunità queer di tutto il mondo, sotto il motto “Rising cash. Erasing shame” (“Raccogliendo soldi. Cancellando la vergogna”).
“In tutto il mondo le leggi anti-LGBTQ+ sono in aumento“, si può leggere sul sito ufficiale dell’organizzazione.
“Stiamo raccogliendo fondi attraverso collaborazioni di marchi globali per potenziare le organizzazioni no-profit LGBTQ+ internazionali, nazionali e di base, per creare un mondo in cui ogni persona LGBTQ+ possa vivere autenticamente, amare liberamente e prosperare senza il peso della discriminazione, dell’oppressione o della vergogna“, prosegue l’attore raccontando le sue volontà.
“Benvenuti nel nostro spudorato collettivo“, conclude Bailey che può vantare sulla collaborazione del noto brand di moda LOEWE che per l’occasione ha presentato sulle proprie pagine social un’edizione speciale della T-shirt “Drink Your Milk” che servirà proprio a supportare la comunità LGBTQ+. L’azienda, infatti, ha dichiarato che per ogni T-shirt venduta verrà effettuata una donazione alla fondazione.

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