Un bollettino di guerra, più che un semplice fine settimana.
Dopo gli schiaffi e i calci ad un medico di Cagliari e gli insulti osceni di un cameriere al meteorologo Luca Ciceroni, terza denuncia di omofobia in poche ore in arrivo questa volta da Napoli.
Sabato pomeriggio, nel corso del corteo del Napoli Pride, Dora e Anna (nomi di fantasia) erano in via Toledo, a giocare con due pistole ad acqua, schizzando alcuni passanti. Per questo banalissimo gesto due sorelle le hanno aggredite sia fisicamente che verbalmente con insulti omofobi. Quando il corteo si è fermato a piazza Carità, le due sorelle si sono ripresentate insieme ai genitori e hanno bissato l’aggressione, utilizzando caschi e tirando i capelli delle due ragazze.
Una volante della Polizia che presidiava il corteo è intervenuta, fermando e individuando le responsabili. Le due giovani sono poi andate in ospedale, dove è stato riscontrato loro un trauma cranico con una prognosi di 7 giorni, per poi dirigersi in Questura. Ora sono in contatto con l’ufficio legale di Antinoo Arcigay Napoli che le affiancherà in tutto il percorso processuale.
“Esprimiamo tutta la nostra vicinanza e solidarietà – dichiara Antonello Sannino, presidente di Antinoo Arcigay Napoli – alle due ragazze anche per la forza di denunciare l’accaduto ed ovviamente ringraziamo le Forze dell’Ordine per essere prontamente intervenute”.
