Un altro amaro caso di omofobia. Ecco cosa significa vivere da persone omosessuali in Italia: essere rifiutati da una struttura vacanze per il solo fatto di essere omosessuali. Succede nel ricco Nord Italia, nel Luglio dell’anno 2024.

Per preservare la clientela, non accettano coppie omosessuali, perché potrebbero irritare gli altri clienti. Così ci hanno spiegato al telefono i titolari di un B&B di Busca, in provincia di Cuneo, le cui camere possono essere prenotate tramite Booking.com, sulla cui pagina, in un ironico gioco delle semantiche multicolori, appare uno scorcio di campagna cuneese su cui si staglia un arcobaleno. Al telefono, alla nostra domanda se si rendessero conto dell’atteggiamento discriminatorio, ci hanno risposto che esistono altre strutture che ospitano coppie omosessuali.

Tutto è iniziato con la segnalazione di Marco (nome di fantasia) che ha contattato Gay.it per raccontare di essere stato rifiutato quando, a prenotazione effettuata, ha chiesto al B&B di Busca “se fosse un problema se assieme a me fosse venuto il mio compagno“. A quella domanda, la persona al telefono ha risposto che, nonostante avesse amici e conoscenze gay, la presenza di coppie omo nella sua struttura sarebbe stata un problema per gli altri ospiti.

Busca B&B discriminazione omofobia
Busca B&B: l’email con cui il nostro lettore ci ha segnalato la discriminazione subita. A quel punto abbiamo chiamato la struttura.

A seguito della segnalazione, abbiamo contattato Marco per avere maggiori dettagli sulla vicenda e sulla struttura. Che successivamente abbiamo chiamato, simulando l’intenzione di fare una prenotazione, per capire e verificare. Una pratica che certamente ha la conformazione della trappola, una pratica che il corrente potere neofascista italiano vorrebbero vietare alla stampa. Telefoniamo alla struttura.

“Salve mi chiamo Giuliano Federico, parlo con il B&B XYXY?”

“Sì sì siamo noi” risponde una voce femminile.

“Salve signora, con chi parlo, se posso sapere il suo nome?”

“Mi chiamo XZXZY” dalla voce si direbbe una signora di mezza età

“Signora, lei è la titolare?” chiedo

“Sì, sono io, mi dica”

“Senta io volevo prenotare per due coppie, per Settembre, e capire la disponibilità”

“Settembre quando, in quali date?”

“Dunque aspetti che apro il calendario per capire meglio, intanto le chiedo: noi siamo una coppia di uomini e una coppia di donne, è un problema?”

“Sì, non possiamo accettare coppie così”

“Prego? Per quale motivo?” chiedo

“Perché non vorremmo mai avere problemi con gli altri ospiti, potrebbero irritarsi, questa è una struttura che ha più di dieci anni, io tra tre anni vado in pensione e non voglio avere problemi… lei capisce?”

“No signora, non capisco. Lei mi sta dicendo che noi omosessuali non siamo accettati nella sua struttura?”

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“Sì, guardi meglio di no, sa la pensione… so che ci sono comunque altre strutture che vi accolgono”

“Signora questa è una discriminazione”

“Ma no, io ho anche amici gay”

“No signora, guardi, mi dispiace, sono un giornalista, questa telefonata finisce qui” e ho richiuso.

Indagando meglio sulla titolare, siamo riusciti a risalire – grazie all’aiuto di Marco, l’utente dalla cui segnalazione a Gay.it è partita la nostra ricerca – alla pagina Facebook della signora in questione. La quale, come da profilo social, appare una donna in preda a timori di vaccini, cospirazioni. Una persona visibilmente vittima di una certa propaganda e che ai nostri occhi appare vulnerabile. Per questo, evitiamo di esporre lei e la sua struttura alla pubblica informazione. Per ora ci siamo limitati a segnalare la struttura a Booking.com. Verificheremo se la multinazionale manterrà online l’annuncio nei prossimi giorni.

Nella timeline della pagina social della titolare del B&B, appare anche una petizione, che la signora sostiene con veemenza, nella quale si chiede a una nota catena di supermercati di rimuovere un libro di educazione sessuale per minori. Si tratta di un normale libro dedicato all’adolescenza, scritto da professionisti e legittimamente distribuito su tutto il territorio nazionale. Un libro di auspicabile diffusione, soprattutto in un paese come l’Italia dove un deputato dell’attuale maggioranza neofascista al governo ha detto, in un’aula parlamentare, che educare i minorenni all’educazione sessuale è una nefandezza. La petizione che vorrebbe eliminare il libro dai supermercati ha il seguente nome: Rimuovete questo libro per bambini che promuove materiale osceno! Nella petizione promossa anche dalla titolare del B&B che non accetta omosessuali, si legge:

La XXXX vende un libro che promuove contenuti sessuali espliciti e controversi ai bambini, già a partire dai 14 anni! Il libro, intitolato “Questo libro non parla di sesso”, sostiene di fornire un’educazione sessuale ai minori.

Busca B&B Booking.com Email
L’email che abbiamo inviato a Booking.com a proposito del B&B dichiaratamente omofobo presente sulla nota piattaforma di prenotazione online

La struttura B&B di Busca, come detto, si può prenotare facilmente tramite Booking.com, sulla cui pagina dedicata al B&B in questione, tra le informazioni, c’è scritto:

Le coppie apprezzano molto la posizione: l’hanno valutata 9,5 per un viaggio a due.

 

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