“Dedico questo premio a tuttə lə artistə drag che mi ispirano, e alle persone queer e trans che alimentano il pop. Ai gay che dedicano le mie canzoni a qualcuno che amano o che odiano“. È un trionfo di queerness la premiazione di Chappell Roan agli MTV Video Music Awards tenutisi ieri a New York. La cantante (di cui vi avevamo parlato qui) ha vinto come “Best New Artist” e ha regalato una performance esplosiva – in senso letterale – della sua hit Good Luck, Babe!.
Il discorso ai Video Music Awards
“Grazie alle persone che sono fan, che mi ascoltano. Che mi ascoltano quando condivido la mia gioia e le mie paure” ha proseguito Chappell leggendo da un quadernino i pensieri che si era annotata in vista della premiazione. Infine una riflessione indirizzata a chi, come lei, si trova a vivere da adolescente LGBTI+ nel Midwest:
E per tutti i ragazzi queer del Midwest che guardano in questo momento. Vi vedo. Vi capisco perché sono una di voi, e non lasciate mai che nessuno vi dica che non potete essere esattamente chi volete essere.
La rivelazione: “Avevo paura dei gay”
Parole che arrivano poche ore dopo un’intervista concessa a Rolling Stone nella quale si è aperta su cosa abbia significato scoprirsi lesbica in un contesto sociale apparentemente poco inclusivo. L’artista non ha nascosto di aver dovuto superare le proprie paure radicate nei confronti delle persone queer:
Avevo paura delle persone vistosamente gay perché mi avevano insegnato così. Mi sono resa conto che le persone odiano coloro che sono palesemente gay perché trasudano femminilità, e le persone odiano le donne […]
that was such a beautiful speech we love you chappell pic.twitter.com/NBH5pS15TA
— ً (@americanreqiuem) September 12, 2024
Roan ha spiegato che, sebbene gran parte della sua famiglia sia conservatrice e l’abbia cresciuta come cristiana, i genitori sono tra i suoi più grandi fan e sostengono pienamente il suo coming out:
Ci è voluto molto per disimparare, e ci sono ancora cose su cui sono ancora confusa, ed è per questo che a volte mi sento così a disagio nell’essere gay. Non capisco perché questo sia un problema per me. Non dovrebbe essere così, ma sta succedendo qualcosa e devo accettarlo.
Il sostegno a Kamala Harris
In un momento storico in cui le popstar non hanno paura a esporsi politicamente (vedasi il recentissimo endorsement di Taylor Swift a Kamala Harris), Chappell non è da meno e si è schierata a favore della candidata democratica:
In questo momento è più importante che mai usare il proprio voto e farò tutto il necessario per proteggere i diritti civili delle persone, in particolare la comunità LGBTQ+. La mia etica e i miei valori saranno sempre in linea con questo […] Mi sento fortunata ad essere viva in un periodo storico in cui una donna di colore è candidata alla presidenza.

Gli spoiler sul nuovo album
Dopo il successo di Good Luck, Babe! i riflettori si sono accesi – a posteriori – sul primo disco di Chappell Roan uscito diversi mesi fa, The Rise and Fall of a Midwest Princess, tanto che è riuscito ad arrivare in vetta alle classifiche di Regno Unito, Irlanda e Nuova Zelanda e al secondo posto negli Stati Uniti.
C’è quindi molta attesa per le prossime mosse dell’artista, che parlando del nuovo singolo ha anticipato: “Deve avere più grinta, sia che questo significhi più grinta pop o rock o semplicemente testi che mordan. Tutto ciò che ascolto – Joan Jett, Heart, Gaga – voglio sentirmi come loro. Quindi mi ispirerò semplicemente a quella sensazione e a come posso catturarla”.
Ma c’è di più, perché i lavori sul secondo album sono già iniziati e alcune tracce sono pronte. Al momento ce n’è per tutti i gusti: “Abbiamo una canzone country” ha spoilerato Chappell, “Abbiamo una canzone dance, ne abbiamo una che è davvero anni ’80, una acustica, e una con un’atmosfera da band dal vivo, anni ’70. È davvero strano”. Nell’attesa continuiamo a consumare il suo lavoro d’esordio, certi che sentiremo ancora a lungo parlare di lei.
