“In otto settimane la mia vita è cambiata. È stato davvero emozionante perché non sto solo cantando musica pop, ma è qualcosa di automaticamente politico perché sono gay“. La storia di Chappell Roan insegna che le gratificazioni arrivano a tempo debito. Nel suo caso ci è voluto qualche mese: a settembre 2023 ha pubblicato l’album The Rise and Fall of a Midwest Princess ma in pochi se lo sono filato, oggi invece la cantante staziona nella top 10 della Billboard Hot 100 con il brano Good Luck, Babe!
La 26enne del Missouri si trova ora a fare i conti con la fama, quella importante, e con le luci della ribalta puntate addosso. Un’esposizione che se a Kayleigh Rose Amstutz – questo il suo vero nome – potrebbe anche spaventare, diventa più sopportabile grazie a Chappell, il personaggio drag che si è inventata per fare la propria musica.
Ai microfoni di Interview Magazine fa capire come essere in cima alle classifiche non le stia facendo perdere la testa: “Non me ne è mai fregato niente delle charts o del fatto di essere alla radio, ma è pazzesco come le persone del settore mi prendano più sul serio di prima. Ho fatto questo per tutto il tempo, st****i!”. E ancora: “La mia carriera non ha più valore ora che ho un album e una canzone in classifica. Una classifica è così effimera. Tutti lasciano le classifiche”.
Quel che è certo è che c’è una nuova icona queer in città e porta il suo nome. A tal proposito la popstar – che si identifica come lesbica – parla del rapporto con il pubblico gay:
Le persone queer perdonano, e il fatto che io non cerchi sempre di essere una persona perfetta… […] mi sento molto supportata. Perché non sono mai stata me stessa. Sono davvero felice che il personaggio che ho, la versione drag, sia ancora molto me stessa.
Chappell è passata nel giro di pochi anni dal ritrovarsi senza contratto discografico a lavorare in un negozio di ciambelle, salvo poi fare ritorno alla musica e conquistarsi la stima del pubblico e degli addetti ai lavori un passo dopo l’altro.
Fino alle ultime settimane, che la vedono contendersi i primi posti delle classifiche americane con colleghe come Sabrina Carpenter e Billie Eilish. “Non mi sarei mai aspettata che il tutto diventasse così grande” ammette. “Pensavo di aver raggiunto il picco un paio di anni fa. Allora pensavo: ‘Ho fatto il tutto esaurito alla Bowery Ballroom ed è pazzesco'”.
Ma qualcosa di più grande era dietro la porta ad aspettarla: prima l’apertura dei concerti di Olivia Rodrigo, poi un tour tutto suo. “La mia carriera ha funzionato perché l’ho fatto a modo mio e non ho compromesso la morale e il tempo” sottolinea. Ora per Chappell è tempo di raccogliere quanto seminato. La sua ascesa al successo è appena iniziata.
