Abbiamo selezionato 20 content creator che nel 2024 hanno fatto la differenza: c’è chi racconta la quotidianità sulla carrozzina, chi combatte l’abilismo con ironia, chi promuove la sex positivity, chi sfida i preconcetti sulla sordità e chi propone una moda inclusiva.
Qui di seguito le loro storie, i progetti che portano avanti e come ognunə di loro sta contribuendo a cambiare la narrazione attorno alla disabilità.
In questo articolo
- 1 Simone Riflesso
- 2 Sofia Righetti
- 3 Whitty Wheels (Maria Chiara e Elena Paolini)
- 4 Marina Cuollo
- 5 Valentina Tomirotti
- 6 Chiara Bucello
- 7 Ludovica Billi
- 8 Anna Vernillo – Il Mio Segno Nome Stella
- 9 Lorenzo Nizzi Vassalle
- 10 Marco Andriano
- 11 Orbi et Orbi – Krenare Zylfalari e Luca Barani
- 12 Nadia Lauricella
- 13 Mattia Vernengo
- 14 Simone Pedersoli
- 15 Benedetta de Luca
- 16 Silvia Botticelli
- 17 Andrew Gurza
- 18 Nyle DiMarco
- 19 Squirmy and Grubs (Shane e Hannah)
- 20 Gem Hubbard – Wheels No Heels
Simone Riflesso
Instagram: @simoneriflesso
Simone Riflesso ha una disabilità motoria acquisita, e racconta sui social la propria vita sulla carrozzina senza pietismo. Nei suoi contenuti mette in luce l’abilismo, la svalutazione delle persone disabili e la loro oggettificazione nei media (inspiration porn), sottolineando l’importanza di un’analisi intersezionale. Promuove progetti come “SondaPride” per mappare l’accessibilità dei Pride italiani e riconoscere le esigenze delle persone disabili e neurodivergenti nella comunità LGBTIQ+.
Leggi la nostra intervista a Simone Riflesso.
Sofia Righetti
Instagram: @sofia_righetti
Formatrice e filosofa specializzata nei Disability, Queer e Gender Studies, Sofia Righetti si definisce “fieramente disabile” e “Attivista Crip Transfemminista Intersezionale“. Offre consulenza su Diversity & Inclusion e promuove temi come la sex positivity e la parità di genere. Nel progetto “Streghe”, che prosegue dal 2021, riporta la figura della strega al centro del discorso femminista, queer e crip: un podcast in cui dialoga con ospiti sull’arte e sulla magia.
Whitty Wheels (Maria Chiara e Elena Paolini)
Instagram: @witty_wheels
Maria Chiara e Elena, entrambe disabili e su carrozzina elettrica, si occupano di disability justice e contrasto all’abilismo. Conosciute sui social come “Whitty Wheels“, offrono articoli, workshop e consulenze per diffondere un approccio femminista e socio-politico alla disabilità. Parlano di storia del movimento per i diritti delle persone disabili, di rappresentazione mediatica e di come decostruire lo stigma strutturale verso le persone disabili.
Marina Cuollo
Instagram: @marina_cuollo
Scrittrice, conduttrice e consulente D&I, Marina Cuollo racconta la disabilità con ironia e senza alcun pietismo. Nel suo libro d’esordio “A Disabilandia si tromba” (Sperling & Kupfer, Milano 2017), così come nei suoi podcast e articoli, oltre ad un seguitissimo profilo Instagram, Marina smonta stereotipi e censure legate alla disabilità, proponendo una narrazione irriverente, onesta e ricca di empatia. Collabora con testate come Vanity Fair ed è stata TEDx speaker.
Valentina Tomirotti
Instagram: @valetomirotti
Giornalista pubblicista e attivista, Valentina Tomirotti affronta la quotidianità seduta sulla sua carrozzina, promuovendo una società più consapevole sulla disabilità. Come presidente dell’associazione di turismo accessibile “Pepitosa in carrozza”, lavora alla creazione di percorsi inclusivi per tuttə. Nota come “Pepitosa” online, il suo lavoro sul Web è quello di content creator, social media manager, blogger e PR, con un focus su diritti civili, diversity, inclusione e accessibilità.
Chiara Bucello
Instagram: @chiarabucello
Instagram: @thedeafsoul
Graphic designer siciliana classe 1993, sorda dalla nascita, Chiara Bucello porta l’impianto cocleare ed è oralista (non utilizza la LIS). Su Instagram, tramite reel e post di vita quotidiana, racconta il percorso di accettazione della propria ipoacusia, sfatando pregiudizi e condividendo l’importanza dei sottotitoli e dell’accessibilità per le persone sorde. Affronta temi di inclusione anche all’interno dei brand, verificando se siano davvero attenti alla diversity.
Dal 2021 collabora con Ludovica Billi al progetto The Deaf Soul (oltre 18mila follower), uno spazio online dedicato all’informazione su sordità e disabilità uditive, che mira a combattere i tabù e i pregiudizi legati a questa condizione “invisibile”. Insieme hanno pubblicato “Facciamo rumore” (Flaco Edizioni, 2024), un libro che dà voce alle sfide, pregiudizi e tabù intorno alla sordità.
Ludovica Billi
Instagram: @ludovicabilli
Instagram: @thedeafsoul
Ludovica Billi vive a Milano, è una graphic designer ed è sorda dalla nascita, portatrice di impianto cocleare, da cui il soprannome “la ragazza dall’orecchio bionico”. È coautrice del libro “Facciamo rumore” (Flaco Edizioni, 2024), in cui, insieme a Chiara Bucello, sfida tabù e pregiudizi legati alla sordità. Nel 2021 ha co-fondato il progetto The Deaf Soul, un portale di comunicazione e informazione sulle disabilità uditive e sulla lingua dei segni che, con un approccio positivo e inclusivo, mira a sensibilizzare l’opinione pubblica, abbattere le barriere e dare voce alle persone sorde.
Anna Vernillo – Il Mio Segno Nome Stella
Instagram: @ilmiosegnonome_stella
Anna Vernillo è una mamma e docente di Lingua dei Segni Italiana (LIS) che è diventata sorda durante la gravidanza di sua figlia Martina. Questa trasformazione ha stimolato Anna a diventare “un ponte comunicativo” tra il mondo degli udenti e quello delle persone sorde. La sua esperienza personale e la malattia genetica renale che ha da bambina, che include la perdita dell’udito come sintomo, hanno rafforzato il suo impegno nell’insegnamento e nella divulgazione della LIS.
Lorenzo Nizzi Vassalle
Instagram: @lorenzonizzivassalle
Lorenzo Nizzi Vassalle è un content creator sordo dalla nascita che utilizza la Lingua dei Segni Italiana nei suoi video. Laureato con lode in Discipline dello spettacolo e della comunicazione, Lorenzo ha discusso una tesi dal titolo “I sordi, l’audiovisivo e i nuovi media”, dove ha esplorato il ruolo delle tecnologie digitali nel rendere i contenuti culturali più accessibili alle persone sorde.
Vive a Torino e, attraverso i suoi video su Instagram, che hanno un taglio ironico ed altamente informativo, affronta argomenti che spaziano dalle difficoltà delle persone sorde nelle uscite di gruppo alle strategie per seguire le lezioni a scuola.
Marco Andriano
Instagram: @marcoandriano
Marco Andriano, classe 1998, è un content creator ipovedente, che utilizza il suo senso dell’umorismo per affrontare e sensibilizzare sul tema della disabilità visiva. Nella bio di Instagram scrive: “Sono il cieco più famoso d’Italia (di altri non ne ho visti)”.
Co-fondatore di Novis Games, una startup innovativa con l’obiettivo di rendere i videogiochi accessibili per le persone cieche, Marco si impegna a superare le barriere culturali e pratiche che limitano l’accesso delle persone disabili alla tecnologia e ai media.
È anche attivamente coinvolto nel progetto “showREAL”, che promuove una rappresentazione autentica e inclusiva delle persone con disabilità nei media e nella pubblicità.
Orbi et Orbi – Krenare Zylfalari e Luca Barani
Instagram: orbi_et_orbi
Krenare Zylfalari e Luca Barani sono una coppia di influencer ciechi che hanno fondato “Orbi et Orbi,” un progetto su Instagram e TikTok con quasi 100mila follower. Attraverso i loro contenuti, racconta la vita quotidiana delle persone cieche con autoironia, smontando stereotipi e dimostrando come le persone cieche possano vivere normalmente.
Si sono conosciuti a Bologna durante un corso per centralinisti e ora condividono esperienze di vita quotidiana, come cucinare o truccarsi, rispondendo alle curiosità dei loro follower e educando sulla realtà della disabilità visiva.
Nadia Lauricella
Instagram: @ironadia_301
Nadia Lauricella è un’influencer siciliana con focomelia, una condizione che implica lo sviluppo rudimentale degli arti. Dopo essersi diplomata in Servizi Sociali a Racalmuto, ha affrontato difficoltà nel trovare lavoro, il che ha spinto Nadia a diventare influencer.
Su Instagram e TikTok, condivide il suo interesse per il fitness e il make-up, e come vicepresidente di Motorlife, promuove l’inclusione delle persone disabili nel motociclismo. Nadia ha costruito un ampio seguito online e progetta di lanciare una linea di make-up, nonché un centro di riabilitazione.
Mattia Vernengo
Instagram: @mattia.vernengo
Mattia Vernengo è un giovane influencer di Palermo, nato con una disabilità alle gambe che lo obbliga a muoversi con la carrozzina. Conosciuto su TikTok ed Instagram rispettivamente come “il disabile più figo di TikTok” e il “disabile più figo di Instagram“, Mattia durante la pandemia, insieme al fratello Luca, ha sviluppato un format di esperimenti sociali che ha riscosso grande successo.
Mattia condivide spesso contenuti che mettono alla prova la gentilezza dei passanti. Utilizza humor e candid camera per sensibilizzare sul tema della disabilità e motivare altre persone con disabilità a vivere pienamente la loro vita.
Simone Pedersoli
Instagram: @simonepedersoli
Simone Pedersoli (nato nel 1998 a Sacca, in provincia di Brescia) è un content creator che convive con l’atrofia muscolare spinale di tipo 2 (SMA 2) e utilizza la carrozzina elettrica sin dall’età di due anni. Definito da Gerry Scotti “l’influencer della felicità e della disabilità”, Simone ha conquistato centinaia di migliaia di follower su TikTok, Instagram e YouTube, dove racconta la sua disabilità con spontaneità e ironia.
Nel 2021 ha pubblicato il libro autobiografico “I sogni hanno le ruote” (Edizioni Piemme) arricchito dalla prefazione di Fedez. Nelle sue storie social, Simone Pedersoli mostra come la disabilità possa diventare un punto di forza.
Benedetta de Luca
Instagram: @benedetta_deluca
Benedetta De Luca è un’avvocata, content creator e Gender & Inclusion Editor per il magazine digitale The Wom. Nata con una rara malformazione congenita (agenesia del sacro o sindrome da regressione caudale), ha affrontato numerosi interventi chirurgici fin dall’infanzia. Laureata in Giurisprudenza, ha successivamente scelto di dedicarsi alla comunicazione sui social, dove condivide messaggi di empowerment femminile, diversity & inclusion e body positive.
Da sempre appassionata di moda, Benedetta ha fondato il brand Italian Inclusive Fashion, pensato per proporre abiti eleganti ma pratici, adatti anche a chi ha disabilità. Sui suoi canali social (con migliaia di follower tra Instagram e TikTok) promuove quotidianamente il valore dell’autenticità, mostrando il proprio corpo e le proprie cicatrici in un’ottica di autoaccettazione. Come content creator, collabora con aziende e iniziative che abbracciano la sua visione inclusiva, rifiutando stereotipi e incoraggiando una rappresentazione sincera delle disabilità.
Silvia Botticelli
Instagram: @botticellisilvia
Silvia Botticelli è una creator umbra classe ’94, nata con una malformazione alle mani. Con oltre 580mila follower su TikTok e 106mila su Instagram, è seguita per i suoi video che trattano di disabilità, sessualità e vita di coppia, sempre in modo diretto e ironico.
Da bambina ha subito bullismo ed emarginazione, ma ha saputo reagire grazie al sostegno della famiglia, in particolare di una cugina. Oggi, nei suoi contenuti, rompe i tabù sulla sessualità delle persone disabili, affronta tematiche come gli sguardi indiscreti e lo stigma sociale, e dimostra con esempi pratici (dal truccarsi al cucinare) che la disabilità non è un limite insormontabile. Nonostante abbia dovuto far fronte a episodi “mostruosi” e “proposte squallide”, Silvia resta focalizzata sulla sua mission: regalare un messaggio di positività, autoaccettazione e coraggio a chiunque si senta “diverso”.
Andrew Gurza
Instagram: @andrewgurza6
Andrew Gurza è un Disability Awareness Consultant canadese e attivista queer che ha fatto della sessualità e della disabilità il suo principale ambito di divulgazione.
Attraverso contenuti social, conferenze e podcast (come “Disability After Dark”), Andrew affronta senza tabù temi come il sesso, i pregiudizi e la mancanza di accessibilità nei luoghi di piacere.
Co-fondatore del progetto “Handi” per la creazione di sex toys inclusivi, lavora a stretto contatto con persone disabili e professionisti del settore per diffondere un’immagine veritiera e coraggiosa della disabilità, libera da pietismi.
L’approccio diretto e spesso autoironico lo distingue come voce autorevole e innovativa nella promozione di una cultura in cui i bisogni delle persone disabili vengano riconosciuti, rispettati e normalizzati. Grazie ai suoi interventi, Andrew punta a cambiare la percezione collettiva delle persone disabili, incoraggiando una maggiore inclusione in ogni aspetto della vita, compreso quello intimo.
Nyle DiMarco
Instagram: @nyledimarco
Nyle DiMarco è un modello, attore e attivista sordo di origini italo-americane, diventato celebre dopo aver vinto “America’s Next Top Model” (ciclo 22) e “Dancing with the Stars”.
Nato in una famiglia sorda da più generazioni, Nyle promuove l’uso e la diffusione della lingua dei segni americana (ASL), impegnandosi a sostenere l’autonomia e la piena partecipazione delle persone sorde.
Ha fondato la “Nyle DiMarco Foundation”, un’organizzazione no-profit che finanzia progetti educativi dedicati alla comunità delle persone sorde. Con i suoi social e numerose apparizioni pubbliche, Nyle evidenzia l’importanza dell’accessibilità, dal sottotitolare i contenuti online all’abbattere gli stereotipi che circondano la sordità.
Squirmy and Grubs (Shane e Hannah)
Youtube: Squirmy and Grubs
Instagram: @hannahayl
“Squirmy and Grubs” è il popolare canale YouTube della coppia formata da Shane Burcaw e Hannah Aylward, che si definiscono scherzosamente “una coppia interabile”.
Shane, affetto da atrofia muscolare spinale (SMA), e Hannah condividono con oltre un milione di iscritti la loro quotidianità, offrendo uno sguardo aperto e sincero su sfide, complicità e momenti di divertimento.
Nei loro video affrontano argomenti come l’accessibilità negli spazi pubblici, la gestione dell’assistenza personale e l’importanza di rompere gli stereotipi sulle relazioni “miste”.
Lo stile leggero e autoironico ha permesso alla coppia di costruire una solida fanbase e di sensibilizzare un vasto pubblico su tematiche spesso ignorate. Oltre ai vlog familiari, Shane e Hannah si impegnano in campagne di raccolta fondi, incontri e conferenze, sostenendo l’idea che la disabilità non debba precludere la felicità e la possibilità di vivere un amore spontaneo e genuino.
Gem Hubbard – Wheels No Heels
Instagram: @wheelsnoheels_
Gem Hubbard, nota sui social come Wheels No Heels, è una creator britannica che sui suoi profili social, seguiti da migliaia di follower, racconta la vita quotidiana di persona sulla sedia a rotelle, affrontando temi come accessibilità, sessualità, relazioni e benessere fisico e mentale.
Attraverso vlog, video informativi e momenti di intrattenimento, invita le persone disabili a vivere pienamente la propria esistenza e a non lasciarsi limitare dagli stereotipi.
Inoltre, Gem si dedica ad abbattere i luoghi comuni attorno alla disabilità, mostrando strategie pratiche per gestire situazioni comuni come viaggiare in aereo o accedere a luoghi poco accessibili. Grazie al suo approccio diretto, coinvolgente e spesso umoristico, è diventata un punto di riferimento per chiunque cerchi contenuti reali e motivazionali sul mondo della disabilità.




















