È il 20 agosto 2024 quando Andrea Occhipinti annuncia che Queer, attesissimo nuovo film di Luca Guadagnino, sarà distribuito da Lucky Red, in collaborazione con Fremantle e The Apartment. “Siamo grandi estimatori di Luca, apprezziamo molto il suo percorso artistico e il suo modo unico e originale di fare cinema”, sottolinea Occhipinti, mentre il regista di Chiamami col tuo nome aggiunge:

Sono onorato e felice di mostrare al pubblico italiano il film Queer grazie al lavoro straordinario di Lucky Red”.

Da quel 20 agosto 2024 sono passati 149 giorni, 5 mesi, ma di Queer non v’è traccia. Almeno nei cinema d’Italia.

Nel frattempo la pellicola è stata presentata in concorso alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, tornando a casa a mani vuote e con reazioni contrastanti, ed è uscita nei cinema USA il 27 novembre (2,837,173 dollari incassati), in quelli del Sud America il 12 dicembre, in Canada, Irlanda e nel Regno Unito il 13 dicebre (1 milione di dollari incassati), in Germania il 25 dicembre (mezzo milione di dollari incassato) e in Spagna il primo gennaio (250.000 dollari incassati). Questa settimana Queer è sbarcato on demand negli Stati Uniti d’America, quindi acquistabile on line, con l’inevitabile conseguenza di finire rapidamente piratato, e disponibile in 4K. Sui social, da X a Instagram, è un pullalare di gif e di clip tratte dalla pellicola, che spoilerano di fatto l’ultima fatica di Luca Guadagnino decontestualizzando momenti intimi, dialoghi, con colori volutamente modificati per esplicitare nudità oscurate dal regista (basta cliccare qui, qui, qui, qui, qui e qui, ma attenzione agli spoiler). Persino Omar Apollo,  che ha una scena di sesso con Daniel Craig, ha “anticipato” un frame con suo full frontal (censurato) via Instagram.

La polemica social dopo l’uscita Video on Demand negli Usa

Che fine ha fatto Queer di Luca Guadagnino? - Queer di Luca Guadagnino - Gay.it

E la polemica è presto esplosa, perché non si hanno notizie dalla distribuzione italiana di Queer, film italiano diretto da un regista italiano e interamente girato a Cinecittà. Inizialmente annunciato in sala per il 13 febbraio, Queer è stato poi “rimosso” dalle imminenti uscite Lucky Red. Un trailer, poi fatto sparire, svelava la nuova uscita a metà aprile, mai confermata dalla distribuzione, criticata on line per un ritardo di difficile comprensione.

Perché Queer sarebbe stato probabilmente perfetto come contro-programmazione natalizia, ma Lucky Red ha preferito uscire prima con Grand Tour di Miguel Gomes (5 dicembre) e a seguire con Una notte a New York di Christy Hall (19 dicembre), puntando all’eventuale jackpot con Better Man, biopic su Robbie Williams con una scimmia in CG protagonista. Uscito il 1 gennaio Better Man è stato però un buco nell’acqua, e non solo in Italia. Costato 110 milioni di dollari, ne ha incassati appena 12 in tutto il mondo, con poco più di mezzo milione di euro incassato nel Bel Paese (e poco più di uno negli USA). Una doccia fredda distributiva, considerando la promozione che aveva visto Robbie Williams arrivare in Italia per il lancio del film (e la finale di X Factor). Il 9 gennaio Lucky Red è tornata in sala con il bellissimo Emilia Perez di Jacques Audiard, trainato da una pioggia di nomination ai Golden Globe, ai Bafta e a breve agli Oscar, seguito da Il dono più prezioso di Michel Hazanavicius (23 gennaio) e We Live in Time di John Crowley, romantic drama con Andrew Garfield e Florence Pugh, perfetto per San Valentino.

Queer di Guadagnino, quando arriverà anche in Italia?

Che fine ha fatto Queer di Luca Guadagnino? - Queer di Luca Guadagnino - Gay.it

Queer di Guadagnino è così finito apparentemente nel dimenticatoio, con gli Oscar 2025 del 3 marzo possibile spartiacque grazie a Daniel Craig, che punta alla nomination come miglior attore protagonista. Tanti altri Paesi potranno vedere Queer al Cinema prima dell’Italia, ovvero i Paesi Bassi (23 gennaio), Australia e Nuova Zelanda (6 febbraio), Francia (26 febbraio) e probabilmente Svezia (14 marzo). Se dovesse essere confermata l’uscita italiana di metà aprile 2025, Queer arriverebbe nelle nostre sale 7 mesi e mezzo dopo la premiere mondiale di Venezia. Un’enormità di tempo.

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Da noi contattata, Lucky Red ha confermato che la data d’uscita definitiva di Queer verrà annunciata dopo le nomination agli Oscar, che sono state posticipate al 23 gennaio a causa degli incendi che hanno devastato Los Angeles.

“C’è un problema di pirateria ma sarebbe sbagliato prendere decisioni distributive in funzione della pirateria, è doveroso prendere le migliori decisioni possibili per il film, per dargli la giusta visibilità, l’opportunità di raggiungere il più vasto pubblico possibile. Altrove hanno scelto di puntare più sul digitale che sui cinema, con risultati limitati se confrontati a Challengers, ultimo film di Luca Guadagnino”, ci ha detto Gabriele D’Andrea, direttore theatrical di Lucky Red nonché amministratore delegato di Circuito Cinema.

L’eventuale uscita italiana di metà aprile, che non è stata ancora confermata da Lucky Red, andrebbe così a coprire Pasqua, che cade il 20 aprile 2025, e i due successivi ponti, con la Festa della Liberazione che sarà di venerdì (25 aprile) e il 1 maggio di giovedì.  Potenzialmente due settimane ricchissime per i nostri Cinema, con Queer che potrebbe andare a beneficiarne provando a bissare quanto capitato con Challengers, uscito il 24 aprile 2024 e in grado di incassare 4 milioni e mezzo di euro nel nostro Paese. Grazie allo slittamento di Michael, biopic su Michael Jackson inizialmente previsto per il 18 aprile 2025 e alla fine rimandato in tutto il mondo da Universal al 3 ottobre, Queer potrebbe trovarsi la strada spianata.

Lo stesso Luca Guadagnino, e molto probabilmente anche Daniel Craig, accompagneranno la promozione italiana del film. “Per noi averli è un fattore fondamentale“, ha aggiunto  D’Andrea. “La pirateria è un tema, ci sarà sempre ma un film come Queer si può vedere soltanto al Cinema. Il grande pubblico aspetta. È capitato anche con Emilia Perez, che è uscito a fine agosto in Francia e da noi a gennaio. Il film era altrove su Netflix da fine novembre ma abbiamo fatto il miglior risultato in Europa dopo il mercato francese (912.656 euro, al 16 gennaio). L’attesa è per valorizzare al meglio Queer, per dagli centralità“.

Dopo il 23 gennaio, con l’annuncio delle nomination agli Oscar, avremo quindi la data d’uscita ufficiale per l’ultima fatica di Luca Guadagnino, con la certezza di una distribuzione importante, seppur tardiva.

Queer, di che parla?

Che fine ha fatto Queer di Luca Guadagnino? - Drew Starkey in Queer cover - Gay.it

Basato sul romanzo di William S. Burroughs e scritto da Justin Kuritzkes, con Daniel Craig, Drew Starkey, Lesley Manville, Jason Schwartzman, Henrique Zaga, Omar Apollo, Andra Ursuta, Andres Duprat, Ariel Shulman, Drew Droege, Michael Borremans, David Lowery, Lisandro Alonso e Colin Bates protagonisti, Queer è ambientato nel 1950.

William Lee è un americano sulla soglia dei quaranta espatriato a Città del Messico. Passa le sue giornate quasi del tutto da solo, se si escludono le poche relazioni con gli altri membri della piccola comunità americana. L’incontro con Eugene Allerton, un giovane studente appena arrivato in città, lo illude per la prima volta della possibilità di stabilire finalmente una connessione intima con qualcuno.

Queer è un film di Fremantle, prodotto da The Apartment, una società del gruppo Fremantle e Frenesy Film Company, e da Fremantle North America, in collaborazione con Cinecitta’ spa e Frame by Frame. I produttori del film sono Lorenzo Mieli per The Apartment, una società del gruppo Fremantle, e Luca Guadagnino per Frenesy Film Company. I produttori esecutivi sono, tra gli altri, Justin Kuritzkes, Christian Vesper, James Grauerholz, Peter Spears, Elena Recchia ed Emanuela Matranga.

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