Chloe Facchini, chef transgender di “E’ sempre mezzogiorno”, il meraviglioso supporto di Antonella Clerici: “Cosa mi disse prima di chiamarmi in TV”

Chi è Chloe Facchini: la chef bolognese che ha trovato la libertà in TV grazie al supporto di Antonella Clerici.

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Chloe Facchini de La Prova del Cuoco
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Chloe Facchini, classe 1980, è una chef bolognese nota al grande pubblico per le sue apparizioni televisive a La Prova del Cuoco e È sempre mezzogiorno, programmi culinari condotti da Antonella Clerici. Ma dietro ai riflettori, alle ricette e alla pasta fatta in casa, c’è una storia di estremo coraggio, trasformazione e rinascita che merita assolutamente di essere conosciuta e raccontata.

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Chloe Facchini: gli esordi culinari e il legame con nonna Alda

Fin da bambina, Chloe ha mostrato una passione innata per la cucina, trascorrendo ore preziose accanto alla nonna Alda, che le ha insegnato i segreti della pasta fatta in casa. Questi momenti non solo hanno affinato le sue abilità culinarie, ma le hanno anche offerto uno spazio sicuro dove esprimere la sua vera identità, lontano dai pregiudizi familiari e sociali:

“Ero un bambino. Arrivo da una famiglia, mi passi il termine, normale. Papà e mamma si sono separati quando avevo 5 anni. Amavo giocare con le bambole, mi faceva stare bene. I miei genitori hanno sempre cercato di “correggere il tiro”. Credo che avessero paura di qualche diceria: un maschio con le bambole non si poteva vedere. Poi sono cresciuta con nonna Alda: è stata la mia salvezza”, ha raccontato intervistata dal Corriere della Sera.

Poi ha aggiunto: “Con lei mi sono sentita autorizzata a essere me stessa, senza censure, preconcetti, né giudizi. Nonna Alda era sarta. Ricordo ancora oggi la scatola dei bottoni di ogni foggia e colore: frugarci dentro a piene mani era entusiasmante. Lei mi guardava con fare divertito. La nostra stanza preferita era la cucina. Ci passavamo un sacco di tempo: lei a tirare la pasta all’uovo. Io a vedere l’abilità delle sue mani, in piedi sul mio sgabello. Ero così piccino che, senza, arrivavo al piano con il naso”.

 

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Il difficile percorso di transizione

Nel 2017, Chloe Facchini ha iniziato il suo percorso di transizione, affrontando terapie ormonali e le inevitabili difficoltà legate ai pregiudizi della società:

“Un cammino psicologicamente provante. Ho vissuto buona parte della mia vita come la gente mi diceva che avrei dovuto vivere. A un certo punto ho avuto il coraggio di ascoltarmi e cambiare: Riccardo doveva diventare a tutti gli effetti Chloe. Pronti, via. Mi sono messa in cammino con un fardello pieno di paure che io stessa mi ero generata”.

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Durante questo periodo, Chloe Facchini ha vissuto tredici mesi senza lavoro, spesso vittima di discriminazioni durante i colloqui:

“Tanti colloqui. Tutti a dirmi: “Lei ha le caratteristiche che cerchiamo, però…”. “Però cosa?”, incalzavo io. Sa qual è stata la risposta più ricorrente? “Però non abbiamo uno spogliatoio dedicato”. Non ho mai capito il problema, forse perché non c’è, ma ce lo si fa. Una persona in fase di transizione non ha una disabilità o chissà che altro. 

Alla fine ho pensato che fossero scuse: semplicemente non mi volevano. Forse avevano timore che la mia presenza nello staff potesse scoraggiare la clientela. D’altra parte negli anni Novanta a Bologna c’era chi nascondeva il personale di colore nelle cucine: in sala a servire solo camerieri bianchi. Grazie al cielo tutto questo è passato. Orgogliosa di poter contribuire, con la mia storia, ad abbattere pregiudizi e discriminazioni”.

 

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L’incontro con Antonella Clerici e il ritorno in TV

Dopo il suo coming out pubblico nel maggio 2021, Chloe ha ricevuto un caloroso supporto da Antonella Clerici, storica conduttrice de La Prova del Cuoco

Antonella ha sempre dimostrato una sensibilità rara nel panorama televisivo: “L’emozione più grande me l’ha data Antonella Clerici. A un certo punto della mia esistenza, stanca di dover spiegare come mai mi fossero venuti i capelli biondi, avessi un viso più tondo e via discorrendo, affidai ai social il mio definitivo coming out. Scrissi testuali parole: “Chi mi ha apprezzato come Riccardo continuerà a farlo con altrettanto amore anche in questo momento. Ora sono Chloe”. Il primo commento fu proprio di Antonella che, poi, mi chiamò”.

Chloe Facchini racconta anche cosa le disse la conduttrice: “Mi disse: “Non conosco nulla di questo universo, ma se me ne darai l’opportunità vorrei scoprirlo insieme. Le porte della trasmissione (È sempre mezzogiorno, ndr) per te sono sempre aperte”. Tempo cinque minuti e fui convocata dalla produzione”.

Antonella Clerici, È sempre mezzogiorno

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