Addio a Papa Francesco: è stato vicino alla comunità LGBTIAQ?

"Chi sono io per giudicare?"

Ascolta:
0:00
-
0:00
Papa Francesco Morte LGBTIAQ+
Papa Francesco è stato un papa vicino alla comunità LGBTIAQ+?
2 min. di lettura

Jorge Mario Bergoglio si è spento questa mattina alle 7.30 all’età di 88 anni. Dal 13 marzo 2013 ad oggi 21 aprile 2025 è stato il 266º papa della Chiesa cattolica e vescovo di Roma con il nome di Papa Francesco.

Qui tutte le notizie che Gay.it ha dedicato a Papa Francesco nei suoi 12 anni di pontificato >

Bergoglio è stato un papa vicino alla comunità LGBTIAQ+?

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Jonathan Bazzi (@jonathanbazzi)


Quando Jorge Mario Bergoglio è diventato Papa Francesco nel 2013, molti hanno sperato in una svolta storica anche per le persone LGBTIAQ. Il suo celebre “Chi sono io per giudicare?” rivolto a un giornalista che gli chiedeva degli omosessuali credenti, è stato interpretato come un’apertura senza precedenti nella Chiesa cattolica. Da quel momento, Francesco ha mantenuto un tono più inclusivo rispetto ai suoi predecessori, pur restando fedele alla dottrina.

Nel corso del pontificato, il Papa ha più volte espresso la necessità di accogliere le persone LGBTIAQ nella Chiesa, sottolineando che “Dio ama tutti, anche gli omosessuali”. Ha ricevuto coppie gay, ha incontrato genitori di figli LGBTIAQ, ha risposto con parole di conforto a lettere di ragazzi e ragazze discriminati. Ha anche riconosciuto il valore delle unioni civili, dicendo che “gli omosessuali hanno diritto a una famiglia” – una frase che ha suscitato forti reazioni, dentro e fuori dal Vaticano.

Tuttavia, nei documenti ufficiali e nella dottrina della Chiesa, poco è cambiato. Il Catechismo continua a definire l’omosessualità “oggettivamente disordinata”, e i matrimoni tra persone dello stesso sesso restano esclusi dalla benedizione sacramentale. Solo nel 2024, con la dichiarazione Fiducia supplicans, il Papa ha autorizzato la possibilità di benedizioni pastorali anche per le coppie dello stesso sesso – purché non siano confuse con un matrimonio. Una piccola apertura, accolta con entusiasmo da alcuni, ma criticata da altri per la sua ambiguità.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Papa Francesco ha aperto un dialogo importante tra la Chiesa e la comunità LGBTIAQ, dando voce a una parte del mondo cattolico spesso emarginata. Ma il cammino verso una vera uguaglianza resta ancora lungo, fatto di piccoli passi e molte contraddizioni.

 

Quel cammino che allarga i confini: Francesco, il papa senza un vocabolario queer, si è messo in ascolto

 

 

Papa Francesco riceve il messaggio delle amiche trans: “Ci hai chiamatə per nome, siamo con te”

 

Il Giubileo LGBTQIA+ si farà: in esclusiva il programma ufficiale approvato dal Vaticano

 

 

Papa Francesco ha incontrato persone trans e intersex, e i loro genitori

Papa Francesco incontra gli attivisti LGBTI dell’Uganda e condanna la feroce legge anti-gay

Papa Francesco torna a insultare e conferma l’esclusione cattolica dei seminaristi gay

 

Papa Francesco tradito e punito dai vescovi: la ferocia omofobica della Cei, le chat interne e i pochi sacerdoti coraggiosi

 

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.