“Dovrei trasformare la storia della mia vita in una serie tv o in un film?”. Lo scorso novembre Madonna poneva questa domanda ai propri followers, con una prima risposta che è diventata realtà sei mesi dopo.
Secondo quanto riportato sia da Variety che Deadline, la vita della popstar diverrà miniserie Netflix. Madonna sta collaborando con il colosso streaming e il regista Shawn Levy per dare vita ad un progetto sulla sua esistenza e la sua musica. 56enne canadese, Levy ha diretto film come una Una notte al museo e Deadpool & Wolverine, riportando in vita gli anni ’80 con Stranger Things. Ma la serie, precisa Variety, non avrebbe nulla a che fare con il biopic cinematografico che vede Madonna impegnata in prima persona da anni, con Julia Garner protagonista. Due anni e mezzo fa lo stop della Universal Pictures, dopo l’annuncio del Celebration Tour che avrebbe ‘bloccato’ la cantante per un anno. Non è chiaro quale parte della vita di Madonna verrà raccontata dalla miniserie, né chi andrà ad interpretare la leggenda della musica. Sarà sempre Julia Garner? Difficile a dirsi.
Oltre la serie anche il film?
D’altronde Madonna, ribadisce Variety, vorrebbe comunque girare il “suo” film. La popstar ha co-scritto due bozze di sceneggiatura con il premio Oscar Diablo Cody e con Cressida Wilson (“Secretary”, “La ragazza del treno”), abbracciando lunghi periodi della sua vita. Garner, indimenticata co-protagonista di “Ozark”, ottenne l’ambitissimo ruolo dopo estenuanti provini durati mesi, battendo in volata attrici come Florence Pugh, Alexa Demie, Odessa Young e Bebe Rexha.
Una serie intera dedicata a Madonna potrebbe puntare ad una narrazione più ampia, andando oltre l’eventuale limite della singola stagione per raccontare più ere della popstar, più decenni, in stile The Crown ma in chiave pop.
L’album più recente di Madonna, “Madame X”, è uscito nel 2019, mentre l’ultimo “Celebration Tour” è stato uno dei tour dai maggiori incassi di sempre, con oltre 1,2 milioni di biglietti venduti. Negli ultimi mesi la popstar ha annunciato il ritorno in studio di registrazione al fianco di Stuart Price, produttore dell’indimenticato Confessions, rivelando di fatto l’arrivo di un secondo capitolo, con un nuovo album ultra-dance. Nel frattempo l’iconica Ciccone ha più volte attaccato Donald Trump, rieletto presidente, ribadendo tutto il proprio sostegno nei confronti della comunità trans a mesi sotto attacco.

