Trump non si ferma e durante il WorldPride cancella il numero di emergenza per giovani LGBTQ+

Ogni anno quasi 2 milioni di giovani LGBTQ+ d'America prendano seriamente in considerazione il suicidio. Trump ha deciso di tagliare tutti i finanziamenti per il numero verde che ha già salvato migliaia di vite.

Ascolta:
0:00
-
0:00
Trump non si ferma e durante il WorldPride cancella il numero di emergenza per giovani LGBTQ+ - boy erased terapie conversione - Gay.it
Lucas Hedges in Boy Erased - Vite cancellate, film del 2018
3 min. di lettura

Mentre centinaia di migliaia di persone scendevano in strada a Washington per celebrare il WorldPride 2025, l’amministrazione Trump ufficializzava nell’indifferenza più o meno generale il suo piano per eliminare un numero di emergenza federale per la prevenzione al suicidio per i giovani LGBTQ+.

Trump cancella la 988 Suicide & Crisis Lifeline

Trump non si ferma e durante il WorldPride cancella il numero di emergenza per giovani LGBTQ+ - Donald Trump e Robert F. Kennedy Jr 1 - Gay.it
Donald Trump e Robert F. Kennedy Jr., foto realizzata con GROK/X

Il bilancio per l’anno fiscale 2026 del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani, pubblicato venerdì, ha infatti confermato l’intenzione dell’amministrazione di eliminare tutti i finanziamenti (50 milioni di dollari) per i servizi dedicati ai giovani LGBTQ+ del 988 Suicide & Crisis Lifeline, a partire dal 1° ottobre. Ne dà notizia The Advocate.

Prende così concreta forma la bozza di proposta trapelata lo scorso mese che aveva suscitato l’immediata condanna da parte di esperti della salute mentale, convinti che simile cancellazione metterà in serio pericolo la vita dei giovani queer e trans.

L’allarme del The Trevor Project

Trump non si ferma e durante il WorldPride cancella il numero di emergenza per giovani LGBTQ+ - Donald Trump 1 - Gay.it

“Non dobbiamo essere d’accordo su ogni questione politica per convenire che la vita di ogni giovane americano meriti di essere salvata“, ha dichiarato Jaymes Black, CEO di The Trevor Project. “È profondamente sconvolgente vedere l’amministrazione invertire la rotta su un programma bipartisan, supportato da prove concrete, che ha fornito con successo assistenza salvavita in situazioni di crisi a 1,3 milioni di giovani LGBTQ+, e il numero continua a crescere”. “Da quando la notizia di questa proposta è trapelata, il Trevor Project ha reagito, giorno dopo giorno, per esortare i leader della nostra nazione a respingere questa proposta”. “In una nazione in cui le lacrime dei nostri figli cadono senza distinzione di identità, dobbiamo levarci con una sola voce, al di là di ogni fede, credo e schieramento politico: ora è il momento di esprimere appieno la nostra convinzione”.

Codificato inizialmente in legge durante il primo mandato di Trump con il sostegno bipartisan di democratici e repubblicani, il numero verde per giovani LGBTQ+ è stato lanciato nel 2022, consentendo a chi chiama di “premere 3” o inviare un SMS con scritto “PRIDE” per essere immediatamente contattato da consulenti di supporto. Questi servizi, gestiti tramite SAMHSA, hanno registrato oltre 1,3 milioni di contatti. Il Trevor Project ha gestito direttamente quasi il 50% del volume di chiamate del 2024.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

“Ricerche e dati mostrano chiaramente che i giovani LGBTQ+ sperimentano livelli più elevati di disagio e rischio suicidio. Per questo motivo il numero verde nazionale 988 per crisi e suicidio offre servizi specializzati LGBTQ+”, ha affermato John MacPhee, CEO della Jed Foundation. “Dal 2022 oltre un milione di chiamate di crisi sono state indirizzate a questi servizi dedicati alla comunità LGBTQ+… L’attuale proposta di bilancio per eliminare i finanziamenti… mette in pericolo le vite dei giovani”.

L’annuncio della Casa Bianca ha coinciso con il WorldPride dello scorso weekend ed è arrivato pochi giorni dopo il lancio di una petizione con raccolta fondi di emergenza e lettera aperta firmata da oltre 100 personaggi di spicco del mondo dello spettacolo, dello sport, della moda e della gastronomia. Tra i firmatari troviamo Ariana Grande, Daniel Radcliffe, Gabrielle Union-Wade, Dwyane Wade, Ariana DeBose, Pedro Pascal, Orville Peck, Christina Aguilera, Dylan Mulvaney, Alan Cumming, Sophia Bush, Nathan Lane, Paris Hilton, Margaret Cho e Troye Sivan.

Karine Jean-Pierre mette in guardia dall’enorme pericolo

Trump non si ferma e durante il WorldPride cancella il numero di emergenza per giovani LGBTQ+ - Karine Jean Pierre - Gay.it

L’ex addetta stampa della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre, ha dichiarato a The Advocate che il taglio sarebbe devastante. “Per innumerevoli persone LGBTQ+ la linea di crisi non è solo un servizio, è un’ancora di salvezza”. “È ciò che si frappone tra disperazione e sopravvivenza, isolamento e speranza“. Jean-Pierre ha avvertito che “smantellare questo sistema di supporto non è solo negligente, è pericoloso”, e ha aggiunto: “In un momento in cui la nostra nazione sta affrontando un’emergenza di salute mentale giovanile non è il momento di voltare le spalle ai più vulnerabili”.

Il Trevor Project stima che oltre 1,8 milioni di giovani LGBTQ+ negli Stati Uniti prendano seriamente in considerazione il suicidio, ogni anno. Ogni 45 secondi un giovane LGBTQ+ d’America prova a togliersi la vita.
.

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.