Aosta Pride Week 2025: dal 10 al 18 ottobre, la Valle si colora di orgoglio

Dal 10 al 18 ottobre torna l’Aosta Pride Week 2025: eventi, cultura e attivismo per celebrare l’orgoglio LGBTQIA+ nel cuore della Valle d’Aosta.

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Aosta Pride, la parata sabato 26 settembre
Aosta Pride, la parata sabato 26 settembre
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In autunno torna l’Aosta Pride Week 2025, in programma dal 10 al 18 ottobre, pronta a riempire di colore e significato la pittoresca Valle d’Aosta. Organizzato dal Comitato Aosta Pride, l’evento annuale celebra l’orgoglio LGBTQIA+ con un programma ricco di eventi culturali e di intrattenimento. Residenti e visitatori avranno l’opportunità di partecipare a parate, incontri ed esperienze che non solo intratterranno, ma anche stimoleranno riflessioni profonde. Un’occasione per celebrare la diversità e l’inclusività in un contesto di festa e sostegno.

Aosta Pride Week
Aosta Pride Week

Aosta Pride Week 2025, dal 10 al 18 ottobre

In attesa dell’Aosta Pride Week 2025 e di quello che si preannuncia essere un ricco programma, le persone volontarie del Comitato hanno già annunciato la volontà di prendere parte a molte delle 50 parate sparse nell’estate italiana. Il sostegno è rivolto, soprattutto, ai Pride della Rete Piemonte Vda Pride, Langhe Roero Pride e VCO Pride.

L’annuncio della nuova edizione dell’Aosta Pride Week 2025, è arrivato attraverso i canali social proprio in apertura del Pride Month: “Aosta Pride Week tornerà anche quest’anno, dal 10 al 18 ottobre, a colorare la Valle, con un programma che farà riflettere, discutere, ridere, ricordare”, ha fatto sapere il Comitato Aosta Pride. 

 

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Cos’è Aosta Pride Week

Nel 2022 il sogno è diventato realtà: l’orgoglio LGBTQIA+ ha finalmente invaso con i suoi colori e la sua energia le strade della Valle d’Aosta. Il primo Aosta Pride della storia è stato un evento straordinario, accolto con entusiasmo dalla comunità locale e non solo. Un successo che ha acceso una scintilla, trasformandosi in un impegno costante verso visibilità, inclusione e diritti.

Da quel momento, grazie al lavoro collettivo del Comitato Aosta Pride – composto da numerose associazioni e realtà della società civile – il percorso non si è più fermato. Oggi è possibile contare su una Aosta Pride Week ancora più ricca: musica, arte, cinema, conferenze, teatro e momenti di riflessione animeranno la città dal 10 al 18 ottobre, coinvolgendo attivamente tutta la cittadinanza.

A oltre cinquant’anni dal primo Pride italiano, quello di Sanremo del 5 aprile 1972, anche Aosta continua a essere spazio di lotta e visibilità. Una manifestazione che non dà voce solo alla comunità LGBTQIA+, ma anche a tutte le persone che si riconoscono nei valori del movimento queer e che chiedono, insieme, diritti per tuttə.

Anche il logo scelto racconta una storia importante. L’identità visiva di Aosta Pride nasce dall’incontro tra memoria storica e cultura queer. Il simbolo scelto è il Teatro romano di Aosta, cuore culturale della città e testimone del suo passato, reinterpretato con uno stile ispirato agli iconici anni ’70: gli anni della nascita della gay culture, della disco music, del voguing, dei ball e della rivoluzione queer esplosa dopo i moti di Stonewall del 1969. “Vogliamo quindi dare simbolicamente il via alla rivoluzione Queer valdostana con questo nuovo logo”, si legge sul sito ufficiale di Aosta Pride.

La precedente edizione 2024

Il 12 ottobre dello scorso anno, le strade del capoluogo valdostano si sono riempite di colori, voci, sorrisi e rivendicazioni: la seconda edizione dell’Aosta Pride ha segnato la conclusione della stagione dei Pride 2024 in Italia, con oltre 2.500 persone in corteo. Un appuntamento atteso, sentito, che ha saputo unire attivismo, comunità e festa nel cuore delle Alpi.

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Il corteo ha attraversato il centro storico fino a Piazza Chanoux, dove si è concluso. Ad aprire la parata lo striscione “Abbracciamo l’unicità”, slogan simbolo di dell’edizione, portato con orgoglio dal Comitato Aosta Pride insieme a rappresentanti delle istituzioni locali, come lə assessorə Clotilde Forcellati e Loris Sartore, il presidente del Consiglio comunale Luca Tonino e le consigliere regionali Erika Guichardaz e Chiara Minelli.

A confermare la portata dell’evento, la presenza di tantissime persone giunte anche da fuori regione, oltre a numerose famiglie con figliə. Il tema centrale, l’autodeterminazione del corpo, ha guidato la narrazione della giornata e della Pride Week, culminata nella grande parata. Giulio Gasperini, presidente di Arcigay Valle d’Aosta e portavoce del Comitato, ha ribadito l’urgenza di riconoscere il diritto alla piena libertà del proprio corpo, in un contesto sociale e politico sempre più minacciato da derive conservatrici.

L’edizione 2024 ha ricevuto il patrocinio di Comune di Aosta, Celva, Consigliera di parità regionale e Università della Valle d’Aosta, ed è stata sostenuta da oltre 30 realtà locali, tra cui vari ordini professionali. Un segnale forte di condivisione e alleanza dal territorio.

Anche il programma culturale, sviluppatosi nei giorni precedenti, ha riscosso grande partecipazione: incontri, proiezioni, laboratori e presentazioni hanno esplorato il rapporto tra corpo, identità e società. Tra lə ospiti, il fumettista Mattia Surroz, autore dell’illustrazione ufficiale dell’evento, l’attrice Elisa Zanotto e Cristina Prenestina, drag queen e attivista, madrinə dell’edizione. Venerdì 11 ottobre, il concerto di Immanuel Casto ha aperto il suo tour proprio ad Aosta, chiudendo in bellezza la Pride Week.

 

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Perché partecipare

Il programma della nuova edizione dell’Aosta Pride Week sarà rivelato presto, ma il Comitato anticipa un’ampia varietà di eventi: momenti di riflessione, laboratori, arte, cultura, incontri con testimoni e attivisti, oltre a spettacoli, musica e momenti di convivialità. 

L’obiettivo è creare un Pride che non sia solo una festa, ma anche un’opportunità per la Valle di esprimersi, dialogare e accogliere la diversità in tutte le sue forme.

L’annuncio giunge in un momento carico di significato, mentre in Italia e nel mondo si susseguono le parate dell’orgoglio LGBTQIA+, che rivendicano visibilità, diritti e rispetto per tutte le identità di genere e orientamenti sessuali.

Anche quest’anno la Pride Week valdostana si porrà come l’evento conclusivo degli oltre cinquanta Pride che inonderanno l’estate italiana, da Nord a Sud. Un modo per rivendicare ancora una volta la visibilità e i diritti di tuttə.

L’Aosta Pride Week 2025: canali ufficiali per restare aggiornatə

L’Aosta Pride Week 2025 testimonia che l’orgoglio non si ferma neanche in Valle d’Aosta. Per restare aggiornatə sulle ultime novità, il programma completo, gli ospiti e tutti gli eventi in programma, vi invitiamo a seguire i canali ufficiali (FB | IG).

Qui trovi altre date di Pride 2025 in Italia

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