È stato ufficialmente presentato il programma dell’82ª edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, che si terrà al Lido dal 27 agosto al 6 settembre 2025. Inaugurata da La grazia di Paolo Sorrentino, la Mostra diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale presieduta da Pietrangelo Buttafuoco avrà Alexander Payne presidente di giuria. Oltre a Sorrentino, altri 4 gli italiani in gara per il Leone d’Oro.
Venezia 82, i 5 film italiani in Concorso

Elisa di Leonardo Di Costanzo, con Barbara Ronchi e Valeria Golino, storia vera di un’assassina che uccise sua sorella. C’è anche Pietro Marcello che torna al Lido con Duse, film dedicato alla memorabile Eleonora Duse interprerata da Valeria Bruni Tedeschi. Il 4° film italiano in Concorso è Un Film Fatto per Bene di Franco Maresco, dedicato a Carmelo Bene, mentre a chiudere la cinquina azzurra troviamo Sotto le Nuvole di Gianfranco Rosi, ultimo Leone d’Oro del Nostro Cinema con Sacro Gra.
Jacob Elordi è il mostro di Frankenstein, tornano Emma Stone e Francois Ozon

Tra i 21 film in Concorso anche Il mago del Cremlino di Olivier Assayas, film che ripercorre l’ascesa al potere di Vladimir Putin, interpretato da Jude Law, e l’attesissimo Frankenstein di Guillermo del Toro, con Jacob Elordi nei panni del Mostro e Oscar Isaac in quelli dei dottore inventato da Mary Shelley. In gara troviamo The Testament of Ann Lee di Mona Fastvold, anomalo musical con Amanda Seyfried nei panni di una fondatrice di una setta religiosa realmente esistita nel ‘700, e Father Mother Sister Brother di Jim Jasmusch con un super cast in cui spicca Indya Moore.

Tornano al Lido Yorgos Lanthimos con Bugonia, remake di un film coreano del 2003 con Emma Stone ancora una volta mattatrice, alla sua 3a collaborazione con il regista greco già vincitore nel 2023 con Povere creature!, e Francois Ozon con L’Etranger. Sei su 21 le registe donne in corsa per il Leone d’Oro, dal 2020 al 2023 vinto rispettivamente da Chloé Zhao, Audrey Diwan e Laura Poitras. Lo scorso anno, come dimenticarlo, a sbancare Venezia fu Pedro Almodovar con La stanza accanto.
Guadagnino e Gus Van Sant fuori Concorso

Fuori Concorso, tra i documentari spicca Marc by Sofia, ritratto di Marc Jacobs firmato Sofia Coppola, mentre tra i film di finzione c’è After the Hunt di Luca Guadagnino, a sorpresa fuori Concorso per scelta del regista e di Amazon. Guadagnino non correrà per il Leone d’Oro, così come Julia Roberts, mai vista al Lido, potrà conquistare la Coppa Volpi. Fuori Concorso anche Gus Van Sant, che torna al Cinema dopo 7 anni con Dead Man’s Wire, con Bill Skarsgard, Dacre Montgomery e Colman Domingo. Da segnalare anche il film d’apertura di Orizzonti, Mother di Teona Strugar Mitevska, con Noomi Rapace nei panni di una “controversa” Madre Teresa.

I Presidenti di Giuria delle tre sezioni competitive saranno Alexander Payne (Venezia 82), Julia Ducournau (Orizzonti) e Charlotte Wells (Opera Prima). Al fianco di Payne ci saranno il regista e sceneggiatore francese Stéphane Brizé; la regista e sceneggiatrice italiana Maura Delpero; il regista, sceneggiatore e produttore rumeno Cristian Mungiu; il regista e scrittore iraniano Mohammad Rasoulof; l’attrice, scrittrice e sceneggiatrice brasiliana Fernanda Torres, l’attrice cinese Zhao Tao.

Al fianco di Ducournau troveremo il regista e videoartista italiano Yuri Ancarani, il critico cinematografico argentino Fernando Enrique Juan Lima, la regista australiana Shannon Murphy, l’artista e regista statunitense RaMell Ross. In giuria con Charlotte Wells siederanno infine la regista, produttrice ed ex giornalista franco-tunisina Erige Sehiri e il regista e sceneggiatore italiano Silvio Soldini.
Per la lista definitiva dei film in corsa per il Queer Lion 2025, che pubblicheremo appena possibile, ci sarà da attendere ancora qualche settimana.
VENEZIA 82, IL PROGRAMMA
Concorso
La Grazia, di Paolo Sorrentino (film d’apertura)
The Wizard of the Kremlin di Olivier Assayas
Jay Kelly di Noah Baumbach
The Voice of Hind Rajab di Kaouther Ben Hania
A House of Dynamite di Kathryn Bigelow
The Sun Rises on Us All di Cai Shangjun
Frankenstein di Guillermo del Toro
Elisa di Leonardo Di Costanzo
À pied d’œuvre di Valérie Donzelli
Silent Friend di Ildikó Enyedi
The Testament of Ann Lee di Mona Fastvold
Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch
Bugonia di Yorghos Lanthimos
Duse di Pietro Marcello
Un film fatto per bene di Franco Maresco
Orphan di László Nemes
L’Étranger di François Ozon
No Other Choice di Park Chan-wook
Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi
The Smashing Machine di Benny Safdie
Nühai (Girl) di Shu Qi
Fuori concorso Fiction
After the Hunt – Dopo la caccia di Luca Guadagnino
Boşluğa xütbə di Hilal Baydarov
Chien 51 Cédric Jimenez – film di chiusura
Dead Man’s Wire di Gus Van Sant
Den sidste viking di Anders Thomas Jensen
Hateshinaki Scarlet di Mamoru Hosoda
In the Hand of Dante di Julian Schnabel
L’isola di Andrea di Antonio Capuano
Il maestro di Andrea Di Stefano
Orfeo di Virgilio Villoresi
La valle dei sorrisi di Paolo Strippoli
Non fiction
Broken English di Jane Pollard e Iain Forsyth
Cover Up di Laura Poitras e Mark Obenhaus
I diari di Angela – Noi due cineasti. Capitolo terzo di Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi
Director’s Diary di Aleksandr Sokurov
My Father and Qaddafi di Jihan Kikhia
Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra di Roberto Andò
Ghost Elephants di Werner Herzog
Huí jiā di Tsai Ming-liang
Kabul: Between Prayers di Abuzar Amini
Kim Novak’s Vertigo di Alexandre Philippe
Marc by Sofia di Sofia Coppola
Nuestra tierra di Lucrecia Martel
The Tale of Sylian di Tamara Kotevska
Remake di Ross McElwee
Zapiski nastojaščego prestupnika di Oleksandr Rodnjans’kyj e Andrij Alferov
Speciale – Musica
Francesco De Gregori – Nevergreen di Stefano Pistolini
Newport & the Great Folk Dream di Robert Gordon
Nino – 18 giorni di Toni D’Angelo
Piero Pelù – Rumore dentro di Francesco Fei
Orizzonti
Mother di Teona Strugar Mitevska
Komedie Elahi (Divine Comedy) di Ali Asgari
Hiedra di Ana Cristina Barragán
Il rapimento di Arabella di Carolina Cavalli
Estrany Riu (Strange River) di Jaume Claret Muxart
Harà Watan (Lost Land) di Akio Fujimoto
Grand Ciel di Akiro Hata
Rose of Nevada di Mark Jenkin
Late Fame di Kent Jones con Willem Defoe
Dinti de lapte (Milk teeth) di Mihai Mincan
Pin de fartie di Alejo Moguillansky
Otec (Father) di Tereza Nvotova
En el camino di David Pablos
Songs of forgotten trees di Anuparna Roy
Un anno di scuola di Laura Samani
The souffleur di Gaston Solnicki
Barrio triste di Stillz
Human resource di Nawapol Thamrongrattanarit
Funeral Casino Blues di Roderick Warich
Venezia Spotlight
Hijra di Shahad Ameen
Un cabo suelto di Daniel Hendler
Made in EU di Stephan Komandarev
Motor City di Potsy Ponciroli
La hija de la española di Mariana Rondon e Marité Ugas
à bras-le-corps di Marie-Elsa Sgualdo
Calle Malaga di Maryam Touzani
Settimana internazionale della critica
Concorso
AGON di Giulio Bertelli
Cotton queen di Suzannah Mirghani
Gorgonà di Evi Kalogiropoulou
Ish di Imran Perretta
Roqia di Yanis Koussim
Straight circle di Oliver Hudson
Waking hours di Federico Cammarata e Filippo Foscarini
Fuori concorso
Les immortelles di Caroline Deruas Perano – film d’apertura
100 nights of Hero di Julia Jackman – film di chiusura

