Da olte un mese Jakub Jankto, primo e unico calciatore dichiaratamente gay ad aver calcato i campi della serie A, è senza squadra.
Jakub Jankto riparte da Palermo?
Concluso il contratto con il Cagliari, il 29enne centrocampista ceko è svincolato e in attesa di trovare una nuova, eventuale sistemazione. Nell’ultima settimana è emerso un sondaggio del Palermo allenato da Filippo Inzaghi, che è in serie B e punta al salto nella massima serie. D’altronde il direttore sportivo dei rosanero è Carlo Osti, che conosce perfettamente Jankto. Fu lui ad acquistarlo quando era dirigente della Sampdoria, nel 2018. A Genoa Jakub giocò ben 90 partite in 3 stagioni, segnando 8 goal, per poi essere ceduto nel 2021 al Getafe per 7 milioni di euro.
4 anni dopo Osti potrebbe ritrovare Jankto in serie B, e senza spendere un euro se non pagando l’ingaggio al giocatore, che ha così salutato la Sardegna il 30 giugno scorso: “Non dimentico mai, al popolo sardo e a tutta la gente che mi è sempre stata vicino. Lo apprezzo molto. Vi auguro buona fortuna a tutti giocatori e sopratutto ai tifosi. Vi voglio tanto bene. Un abbraccio ragazzi e sempre e comunque forza Cagliari. Ciao“.
L’estate d’amore di Jakub Jankto e Vojtěch Štulík

Nel dubbio Jankto, che nell’ultima difficile stagione a Cagliari non ha inspiegabilmente giocato neanche un minuto, si sta godendo l’estate al fianco dell’amato Vojtěch Štulík.
Un dolcissimo bacio social, in bianco e nero, ha fatto capolino nella notte social dell’ex nazionale ceko, per una storia d’amore che va avanti da circa due anni. Il coming out di Jakub Jankto è diventato realtà a inizio 2023, quando giocava nello Sparta Praga. Quello del centrocampista è stato il coming out più celebre del calcio professionistico degli ultimi 35 anni, ovvero da quando Justin Fashanu divenne il primo calciatore professionista di sempre a dichiarare la propria omosessualità. Era il 1990. Fashanu toccò con mano l’omofobia calcistica. La sua carriera precipitò, venne scaricato dalla sua famiglia, un 17enne lo accusò di averlo stuprato e drogato, lui negò tutto e si suicidò nel 1998.
Da due anni a questa parte Jakub si è sempre speso in prima persona per dire stop all’omofobia nel calcio, tra interviste, documentari e scatti social al fianco del compagno. Nel marzo del 2024 Jankto è entrato nella storia della Serie A grazie al primo gaol di un calciatore dichiaratamente gay, segnato all’Empoli, per poi condividere a fine anno quel magnifico bacio all’amato Vojtěch dinanzi ad un albero di Natale. Un bacio ora ripetuto, ma in forma estiva e in bianco e nero, in attesa di tornare a giocare a calcio. Magari ancora una volta in Italia, e in un’altra isola come la Sicilia, nell’ambizioso Palermo di Pippo Inzaghi che sogna il ritorno in serie A.

