Il profilo politico di Sébastien Lecornu
Formatosi a destra (UMP/Les Républicains), Lecornu è stato sindaco di Vernon e presidente del consiglio dipartimentale dell’Eure, poi il passaggio al macronismo nel 2017. Al governo ha ricoperto incarichi all’Ambiente, alle Collettività locali, ai Territori d’oltremare e infine alla Difesa, dove ha sostenuto il maxi-piano di ammodernamento delle forze armate fino al 2030. La sua connotazione può essere riassunta in una sostanziale lealtà al Presidente Macron, ad un certo pragmatismo negoziale che potrebbe essere prezioso in un momento delicato come quello attuale e uno stile schivo riservato. Molte sono le ombre dal punto di vista dei diritti civili e in particolari di quelli della comunità LGBTIAQ+.
Diritti LGBTIAQ+: le posizioni di Lecornu
Nel 2012, in pieno dibattito sul mariage pour tous (matrimonio egualitario, approvato in Francia nel 2013), Lecornu si espresse contro l’apertura del matrimonio alle coppie dello stesso sesso, dichiarando che “il comunitarismo gay lo esaspera tanto quanto l’omofobia” e difendendo l’idea del matrimonio “tra un uomo e una donna”. Negli anni successivi ha mantenuto un profilo prudente su GPA e, inizialmente, su PMA, ribadendo il suo profilo scettico sui diritti LGBTIAQ+, pur professandosi liberale. Oggi, da capo del governo, il suo passato conservatore su famiglia e filiazione resta un tema sensibile per la comunità LGBTIAQ+ francese, che guarda alla nuova fase con cautela: la priorità economico-finanziaria potrebbe comprimere l’agenda dei diritti, a meno di aperture politiche esplicite. Lecornu eredita un Paese polarizzato: dovrà garantire un bilancio credibile, disinnescare le proteste e costruire una maggioranza di scopo. Sul terreno dei diritti, il test sarà doppio: evitare regressioni e dimostrare che la stabilità finanziaria non è incompatibile con l’uguaglianza sostanziale. Non c’è alcun rischio per il matrimonio egualitario in Francia, ma certamente il fatto che un liberale francese contrario ai diritti delle coppie omosessuali diventi premier in Francia è una notizia.
Fonti
- Reuters – Macron nomina Lecornu premier (9 settembre 2025)
- AP – Lecornu nominato Primo ministro; contesto politico ed economico
- The Guardian – Crisi politica, proteste e agenda di bilancio
- Reuters – Sfiducia al governo Bayrou (8 settembre 2025)
- Le Monde – Tappe del percorso politico di Lecornu
- Vernon Politique (2012) – Dichiarazioni sul matrimonio egualitario
