Continua a far rumore l’annuncio dato dall’NFL che sarà Bad Bunny il protagonista dell’Halftime Show del Super Bowl LX, 6 anni dopo aver fatto da ‘spalla’ a J-Lo e Shakira nel 2020.
Bad Bunny sarà il primo, storico artista latino ad esibirsi da solista nell’attesissimo intervallo dell’evento sportivo più seguito d’America, con i repubblicani che hanno letteralmente perso la testa. Dopo le prime critiche di inizio settimana siamo infatti arrivate alle minacce vere e proprie.
Corey Lewandowski vs. Bad Bunny
CONFIRMED: ICE will be active and on-site at Bad Bunny’s Super Bowl performance.
Trump Advisor Corey Lewandowski warns: there’s no place ICE won’t go to remove criminal aliens from the US, even the Super Bowl:
“There is nowhere you can provide safe haven to people who are in… pic.twitter.com/kfKlGcuR7Q
— Benny Johnson (@bennyjohnson) October 1, 2025
Corey Lewandowski, ex responsabile della campagna elettorale di Donald Trump e attuale consigliere del Dipartimento per la Sicurezza Interna, ha annunciato la deportazione ai danni dei fan latini del cantante, che di Portorico, territorio non incorporato degli Stati Uniti d’America.
Intervenuto al The Benny Show, Lewandowski ha sparato a zero: “Non c’è nessun posto in cui si possa offrire un rifugio sicuro alle persone che si trovano illegalmente in questo Paese”. “Non il Super Bowl e nessun altro. Vi troveremo, vi arresteremo, vi metteremo in un centro di detenzione e vi deporteremo. Quindi sappiate che questa è una situazione molto reale sotto questa amministrazione, il che è completamente contrario a come era prima“.
Al Super Bowl, in sostanza, la Casa Bianca schiererà l’ICE, ovvero l’agenzia responsabile del controllo della sicurezza delle frontiere e dell’immigrazione più volte pubblicamente attaccata da Bunny.
Lewandowski ha definito il cantante come qualcuno che “sembra odiare l’America in modo smisurato“. Per poi incredibilmente aggiungere: “Dovremmo cercare di essere inclusivi, non esclusivi“. Detto da un componente di un’amministrazione che da 9 mesi semina odio e divisioni, alimentando campagne razziste e omobitransfobiche a getto quotidiano. Lewandowski ha ribadito che il governo statunitense “farà rispettare le leggi ovunque“, aggiungendo: “Renderemo gli americani sicuri”. “Se siete in questo paese illegalmente, fatevi un favore: tornate a casa“. Non contento, ha definito la NFL “woke“.
L’esibizione di Bad Bunny al Superbowl sarà il suo unico live negli Stati Uniti del 2026. Il suo Debí Tirar Más Fotos World Tour inizierà a dicembre 2025 e durerà fino a luglio 2026, ma senza alcuna data in Nord America. Una mancanza dettata proprio dalla minaccia eventuale dell’ICE, perché Bunny teme che gli agenti possano presentarsi ai suoi concerti per arrestare i suoi fan latini. Tutto questo avverrà proprio al Super Bowl, come annunciato da Lewandoski.
In passato Bad Bunny ha spesso criticato le politiche migratorie di Trump. Uomo latino, truccato, vestito di seta, che canta in spagnolo e si bacia con altri uomini sul palco, Bunny ha reso il reggaeton terreno di sperimentazione queer, prendendo parte al film LGBTQIA+ Cassandro, Gael García Bernal e Bad Bunny flirtano nel primo trailer sul celebre wrestler gay interpretando proprio un personaggio queer.
La 60ª edizione del Super Bowl è in programma per l’8 febbraio 2026 e si disputerà al Levi’s Stadium di Santa Clara, in California. Da qui a febbraio è lecito attendersi di tutto, con la Casa Bianca in prima linea nell’attaccare l’evento, la NFL e Bad Bunny, nuovo “nemico” trumpiano.
