Nel crepuscolo tropicale del reggaeton, tra il sudore delle piazze e la nostalgia delle notti d’estate, arriva la confessione più intima di Benito Antonio Martínez Ocasio, meglio noto al mondo come Bad Bunny. Non c’è trucco, né maschera, né lustrini questa volta: solo la voce, le cicatrici e la musica. Il 16 maggio, alle ore 20, in esclusiva su Apple Music, la superstar globale si è spogliata di ogni orpello nel podcast “Track by Track”, un episodio speciale e gratuito in cui racconta, una per una, le canzoni del suo ultimo album DeBÍ TiRAR MáS FOToS – già in vetta alle classifiche mondiali. Ne vale davvero la pena, dopo averlo visto in mutande per Calvin e dopo la non troppo felice sneaker per Adidas. Non solo per avvicinarci a un artista che sta sparigliando tavoli e disinnescando pregiudizi, ma anche perché il podcast riesce ad a metterci in contatto con il processo creativo di Bunny. A tratti folle, casuale come accade spesso per i grandi autori. A tratti più intimista e riflessivo.
Un album come un amore che non si dimentica
“È il mio progetto più personale“, dice Bad Bunny, “quello in cui sono cresciuto insieme alla musica“. Ogni traccia è una tessera di memoria, un bacio lasciato sulla pelle di chi ascolta. C’è BAILE INoLVIDABLE, “il cuore pulsante del disco”, una salsa viscerale costruita nota dopo nota come una storia d’amore, “non con chiunque”, ma con chi sente, chi vibra, chi si lascia attraversare.
E poi BOKeTE, la canzone triste che non è davvero triste: è una rinuncia consapevole, queer nella sua dignità, nella sua malinconia rassicurante. “Ti ho amata, ma non resterei con te. Non mi hai saputo vedere.” La musica di Bad Bunny non chiede etichette, ma accoglienza. Come un amante che non vuole spiegazioni, ma presenza.
Il profumo nuovo di una rivoluzione silenziosa
Tra le perle del disco, spicca PERFuMITO NUEVO, duetto intenso con RaiNao, artista queer portoricana. Una collaborazione che esiste “solo perché c’era lei”. Se non ci fosse stata RaiNao, dice Bad Bunny, “non avrei fatto la canzone”. È così che si costruiscono le alleanze nel pop post-genere: scegliendo le voci giuste, quelle che non chiedono permesso, ma lasciano il segno.
DeBÍ TiRAR MáS FOToS è un album per chi si sente fuori posto, per chi ama in silenzio, per chi balla con le braccia al cielo e le ferite ancora aperte. È Puerto Rico, è Nueva York, è l’odore del pitorro de coco che ti brucia la gola e ti scalda il cuore. È un reggaeton che parla d’identità, memoria e corpo.
Il podcast è gratuito
L’episodio “Track by Track” è disponibile in esclusiva su Apple Music . È gratuito, accessibile a tuttə, e ci invita a entrare nell’intimità di un artista che ha cambiato le regole del pop globale, ballando tra i generi, i sessi, le bandiere e le ferite.
In un mondo che ancora esige definizioni, Bad Bunny continua a danzare. A torso nudo. A cuore aperto. Mentre Apple fa i conti con la censura della propaganda anti-LGBTIAQ+ russa. Coraggio, abbiamo ancora tante battaglie davanti.
