Tutto il mondo sta guardando Monster: The Ed Gein Story, 3a stagione Netflix della serie antologica firmata Ryan Murphy e Ian Brennan attualmente prima in 70 Paesi. Italia in testa. Stroncata dalla critica USA, Monster 3 ha puntualmente diviso anche gli spettatori, tra chi l’acclama gridando alla genialità e chi la attacca perché esageratamente fantasiosa e superficiale nel trattare alcune tematiche.
Ed Gein era una persona trans?

In primis l’identità di genere di Eg Gein, uomo semplice di Plainfield, nel Wisconsin, che negli anni ’50 divenne il più grande mostro della storia. Per decenni si è alimentata l’ipotesi che Gein potesse essere una persona transgender, perché scuioava le sue vittime femminili per cucirne la pelle come se fossero abiti e indossarli. Buffalo Bill di Il Silenzio degli Innocenti nasce proprio attingendo dalla storia di Ed Gein, che in Monster 3 vediamo bramare e indossare la biancheria intima di sua madre e delle sue vittime.
Nell’ultima settimana c’è chi ha puntato il dito contro Ryan Murphy e Ian Brennan, accusati di aver alimentato il fuoco della transfobia in un momento come questo, con la destra USA che dipinge le persone trans come potenziali terroristi e assassini. Ma è con la puntata numero 7 di Monster 3 che i due sceneggiatori prendono una posizione netta e inequivocabile.
La puntata 7 di Monster 3
Ed Gein, una volta catturato, viene spedito in un istituto psichiatrico. Brennan e Murphy hanno immaginato che Gein potesse avere una radio amatoriale con cui comunicare con Christine Jorgensen, interpretata da Alanna Darby, pioniera trans in quanto tra le prime persone ad essersi sottoposte a un intervento chirurgico di riassegnazione sessuale negli Stati Uniti. In quella scena Ed si dice convinto di poter essere una donna trans, con Jorgensen che stralcia tale ipotesi, sottolineando il suo essere ginefilo, ovvero un uomo a tal punto eccitato dal corpo femminile da desiderare di entrarci dentro. È una distinzione che i creatori della serie hanno ritenuto necessaria, data l’attuale e sempre più infamante disinformazione sulle persone transgender.
“Per noi era davvero importante fare questa distinzione, dire: ‘Guardate, queste sono due cose molto diverse'”, ha precisato Brennan. “Ed è stato bello poterlo mettere in bocca a Christine Jorgensen. Per lui sentirselo dire da lei, nella sua mente, è stato un momento davvero fantastico“.
Mentre facevano ricerche sulla storia di Ed Gein, magnificamente interpretato da Charlie Hunnam, Murphy e Brennan hanno scoperto che Ed possedeva realmente una radio amatoriale mentre era in ospedale. Una scoperta che ha ispirato il “trucco” dell’episodio 7. “[Abbiamo pensato] che questo fosse un modo perfetto per drammatizzare le sue relazioni con tutte quelle donne”, ha confessato Murphy, “e che quelle conversazioni fossero il catalizzatore che lo portasse a realizzare chi era e cosa faceva, e quale influenza [avessero] avuto su di lui”.
Nella realtà Ed Gein e Christine Jorgensen non si sono mai parlati.
Chi era Christine Jorgensen?
Deceduta nel 1989, Christine Jorgensen è diventata famosa in tutto il mondo per essere stata una delle prime persone ad essersi sottoposte al cambio di sesso. Il caso esplose nel 1952, quando il New York Daily News sbattè la sua storia in prima pagina con il titolo “Ex soldato diventa una bella bionda“.
Jorgensen si operò in Danimarca. Occasionalmente attrice, entraîneuse e cantante, Jorgensen tornò a New York nel 1953 da autentica star, diventando da subito fiera attivista trans. Frequentò John Traub, uno statistico che lavorava nel sindacato, e il dattilografo Howard J. Knox, che voleva sposare. I due si fidanzarono ma non riuscirono ad ottenere la licenza di matrimonio perché il certificato di nascita di Jorgensen la classificava come uomo. Knox venne licenziato non appena il suo legame con Christine divenne di pubblico dominio. Negli anni settanta e ottanta Jorgensen girò nei campus universitari d’America per parlare della propria esperienza, con schiettezza e raffinata arguzia. Nel 1989, anno della sua morte, Jorgensen precisò di aver dato “un bel calcio nei pantaloni” alla rivoluzione sessuale. Morì di cancro all’età di 62 anni.
Alanna Darby, che interpreta Christine Jorgensen in 3 puntate di Monster 3, è un’attrice dichiaratamente trans precedentemente già vista in The Other Two, RZR e Seasoned.



