Appena sbarcato nei Cinema d’Italia con L’illusione perfetta – Now You See Me: Now You Don’t di Ruben Fleischer, terzo capitolo della saga dopo Now You See Me – I maghi del crimine e Now You See Me 2, Justice Smith è riuscito negli anni a ritagliarsi uno spazio tra i blockbuster di Hollywood.
Dichiaratamente queer dal 2020, quando fece coming out sui social annunciando la storia d’amore con il collega Nicholas Ashe, Smith ha saputo straordinariamente spaziare in quest’ultimo lustro, passando da cult indie come l’acclamato horror I Saw the TV Glow a serie tv come The Get Down e Generation, per poi girare film da budget enormi come Pokemon: Detective Pikachu, Jurassic World – Il dominio e Dungeons & Dragons – L’onore dei ladri.
Justice Smith? Non chiamatelo gay
Apparso nell’ultimo episodio di Gaydar, rubrica TikTok condotta dall’attrice e drag queen Anania, Justice Smith ha spiegato come mai non voglia essere etichettato come “gay”.
“Non permetto alle persone eterosessuali di chiamarmi gay”. “Penso che gli etero abbiano una definizione limitata di cosa sia gay”.
Smith ha fatto l’esempio di conversazioni in cui menziona una sua ex fidanzata, ritrovandosi davanti a persone che gli rispondono “ma io pensavo che tu fossi gay!”. E in quel caso la sua reazione è sempre molto diretta: “Sei noioso e sei banale”.
L’attore ha precisato come non si tratti di un malinteso che riguarda solo gli eterosessuali, perché a suo dire anche tante persone gay fanno spesso fatica a comprendere come l’attrazione possa estendersi oltre un singolo genere.

“Oggi io e Nicholas abbiamo protestato a New Orleans“. “Abbiamo cantato “Black Trans Lives Matter” “Black Queer Lives Matter” e “All Black Lives Matter”. Come uomo nero queer, sono rimasto deluso nel vedere certe persone desiderose di urlare Black Lives Matter, frenando poi la lingua dinanzi alle aggiunte Trans / Queer“. Voglio ribadire questo sentimento: se la tua rivoluzione non include le voci Black Queer, è razzista. Se la tua rivoluzione vuole lasciare che le persone trans nere come #TonyMcDade scivolino via per liberare esclusivamente gli uomini cisgender neri, è razzista. C’è così tanta tragedia nella cronologia degli ultimi giorni, quindi ho aggiunto alcune foto di me e Nic per mostrare alcuni #blackboyjoy #blacklove #blackqueerlove. Sei stato il mio rock e la mia luminosa guid2a in tutto questo, e ti amo così tanto. So che dall’altra parte c’è il cambiamento, anche se la lotta è tutt’altro che finita.
Justice Smith sarà presto di nuovo sul set per girare i thriller If She Burns e Young Lust.
