Nel pieno delle polemiche sulla confermata partecipazione di Israele, l’Eurovision 2026 vede una sua passata trionfatrice prenderne le distanze. Conchita Wurst.
L’addio all’Eurovision di Conchita Wurst
37enne pseudonimo di Thomas Neuwirth, Conchita vinse l’Eurovision Song Contest del 2014, in rappresentanza dell’Austria, con il brano Rise like a Phoenix. Poi co-conduttrice dell’Eurovision del 2015, ospite del 65º Festival di Sanremo condotto da Carlo Conti e di nuovo all’Eurovision nel 2024 per celebrare il decennale del suo successo, Neuwirth ha ieri chiuso con la manifestazione canora, che quest’anno tornerà proprio in Austria dopo la vittoria del cantante austriaco JJ con la canzone Wasted Love.
“L’Eurovision Song Contest ha plasmato la mia vita”, ha scritto Neuwirth su Instagram. “È stato il mio palcoscenico, la mia casa, il mio trampolino di lancio e un capitolo per il quale sono profondamente grato. Come artista, il cambiamento è la mia più grande costante. D’ora in poi, mi ritiro da Eurovision. Vado avanti per concentrarmi maggiormente su altri progetti professionali e per lasciare che nuove cose si evolvano. Il mio legame con l’Esc rimane – come parte della mia storia, non come il luogo per i miei prossimi passi. La mia decisione è personale e non la commenterò ulteriormente”.
Firmato Tom, e non Conchita Wurst, con l’ipotesi che Neuwirth possa abbandonare anche il suo alter-ego tutt’altro da sottovalutare.
Caos Eurovision 2026
L’annuncio dell’artista arriva a pochi mesi da un’edizione travolta dalle richieste di boicottaggio nei confronti di Israele, la cui partecipazione è stata confermata tra mille polemiche. Paesi come Irlanda, Spagna, Islanda, Slovenia e Paesi Bassi hanno annunciato che non prenderanno parte all’edizione del 2026, in segno di protesta nei confronti dell’EBU (European Broadcasting Union) che ha dato il via libera alla presenza di Israele, rispetto a quanto fatto con la Russia che venne bandita dalla manifestazione dopo l’invasione in Ucraina.
A fine 2025 Nemo, persona non binaria che vinse l’edizione dell’Eurovision del 2024, ha annunciato di aver restituito il trofeo all’EBU, proprio perché contrario alla partecipazione di Israele. “Eurovision afferma di rappresentare unità, inclusione e dignità per tutti. Questi valori hanno reso questo concorso significativo per me”. “Ma la continua partecipazione di Israele, durante quello che la Commissione Internazionale Indipendente d’Inchiesta delle Nazioni Unite ha definito un genocidio, mostra un chiaro conflitto tra quegli ideali e le decisioni prese dall’EBU”.
L’Eurovision 2026 si terrà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.

