Dal 5 giugno al 12 settembre 2026, la Fiera di Padova ospiterà la 19ª edizione del Pride Village, uno degli appuntamenti estivi più attesi e inclusivi del Nord Italia. Organizzato da Heddy Media, l’evento promette oltre tre mesi di programmazione continua su più di 9.000 metri quadrati, con tre palchi attivi e un pubblico atteso di oltre 250.000 persone.
Un format ormai consolidato che unisce musica live, DJ set internazionali, spettacolo, teatro, talk culturali, sport e attività outdoor, oltre a un’ampia area food e spazi di socialità. Un ambiente sicuro, organizzato e inclusivo che continua a rappresentare un punto di riferimento per la comunità LGBTQIA+ e non solo.
Il Pride Village si conferma così come uno spazio dove intrattenimento e cultura dialogano, offrendo un calendario ricchissimo che nei prossimi mesi svelerà oltre cento ospiti.
Visualizza questo post su Instagram
In questo articolo
Ditonellapiaga protagonista: dal Premio Queer Sanremo al Pride Village 2026

Tra i primi nomi annunciati per il Pride Village 2026 spicca quello di Ditonellapiaga, artista tra le più interessanti e riconoscibili del pop italiano contemporaneo. La cantante sarà protagonista il 12 settembre, portando a Padova una delle date del suo tour estivo.
Un appuntamento particolarmente significativo anche alla luce del recente riconoscimento ottenuto in occasione dell’ultimo Festival di Sanremo: Ditonellapiaga ha infatti vinto il Premio Queer Sanremo 2026 powered by Gay.it, confermandosi una delle voci più lucide e politicamente consapevoli della scena musicale italiana.
Come sottolineato nelle motivazioni del premio, l’artista ha saputo “mettere insieme le piccole seccature e le grandi violenze nello stesso respiro”, trasformando il disagio in linguaggio pop e accessibile. “Ditonellapiaga abbraccia il disagio e lo rende canzone pop, risata ironica e insieme pungente”, si legge nel verdetto della giuria.
Visualizza questo post su Instagram
Un riconoscimento che va oltre la musica e investe una postura artistica capace di attraversare identità, vulnerabilità e libertà con uno sguardo profondamente queer. È questa visione a rendere la sua presenza al Pride Village particolarmente significativa, in un contesto che celebra visibilità, autodeterminazione e libertà espressiva.
L’arrivo di Ditonellapiaga a Padova coincide con un momento particolarmente felice della sua carriera. Il singolo “Che fastidio!” è infatti al primo posto della classifica EarOne Airplay da tre settimane consecutive, mentre cresce l’attesa per il nuovo album Miss Italia, in uscita il 10 aprile.
Visualizza questo post su Instagram
Gli altri ospiti: da Boss Doms a Cristina D’Avena
Accanto a Ditonellapiaga, il Pride Village 2026 ha già annunciato i primi ospiti di un cartellone che si preannuncia trasversale e intergenerazionale.
Tra i nomi confermati: Boss Doms, produttore e musicista legato ad Achille Lauro; Samuele Sartini, tra i DJ italiani più affermati a livello internazionale; Albertino, figura storica della radio e del clubbing italiano; Alexia, icona dance con milioni di dischi venduti; e Cristina D’Avena, protagonista anche a Sanremo 2026 con una reinterpretazione rock/punk di Occhi di gatto, eseguita nella serata delle Cover con le partecipanti in gara, la band milanese Bambole di pezza.
Un mix di generi e generazioni che riflette l’anima del Village: inclusiva, popolare e capace di parlare a pubblici diversi, confermando Padova come uno dei poli più vivaci dell’estate LGBTQIA+ italiana.
Visualizza questo post su Instagram
Prevendite aperte e attesa per nuovi annunci
Le prevendite per il Pride Village 2026 sono già disponibili dal 20 marzo sui principali circuiti, tra cui Ticketmaster. Nelle prossime settimane verranno annunciati nuovi ospiti, andando a completare un programma che si preannuncia tra i più ricchi di sempre.
In attesa di scoprire l’intero cartellone, una cosa è già certa: con Ditonellapiaga – artista simbolo di una nuova generazione queer consapevole e libera – il Pride Village 2026 si prepara a essere non solo un grande evento estivo, ma anche uno spazio culturale capace di raccontare il presente e immaginare il futuro.
Per aggiornamenti sul programma completo, sugli ospiti e sugli eventi speciali, è possibile consultare il sito ufficiale www.pridevillage.it e i canali social (FB – IG) del Pride Village, dove verranno annunciati progressivamente tutti i nomi del cartellone.
© Riproduzione riservata.
