Ohio, la Camera dei Rappresentanti approva una legge che vieta le esibizioni drag

Dovesse passare anche al Senato le pene andrebbero da un reato di 1° grado, punibile con una pena detentiva fino a 180 giorni, a reati di quarto o quinto grado, punibili con una pena detentiva fino a 18 mesi.

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La Camera dei Rappresentanti dell’Ohio ha approvato una legge che di fatto vieterebbe le esibizioni drag in tutto lo Stato, oltre a poter potenzialmente limitare l’accesso delle persone transgender agli spazi pubblici riservati a un genere specifico, come gli spogliatoi.

Chi ha paura delle drag queen?

Mercoledì 25 marzo l’organo legislativo a maggioranza repubblicana ha votato 63 a 32 a favore del disegno di legge 249 della Camera dell’Ohio, noto come “Enact the Indecent Exposure Modernization Act” (Legge per la modernizzazione dell’esposizione indecente). Il disegno di legge modificherebbe la già esistente legge statale sull’esposizione indecente per vietare qualsiasi “spettacolo di cabaret per adulti” che si svolga al di fuori di un locale “per adulti” e in presenza di un minore. Tale categoria include “artisti o intrattenitori che mostrano un’identità di genere diversa dal sesso biologico dell’artista o dell’intrattenitore utilizzando abiti, trucco, protesi o seni artificiali o altri segni fisici“. Se il disegno di legge dovesse passare anche al Senato limiterebbe fortemente gli spettacoli di drag queen in tutto l’Ohio. Le pene variabili per simili spettacoli che dovessero continuare a svolgersi di fronte a un minore andrebbero da un reato di primo grado, punibile con una pena detentiva fino a 180 giorni, a reati di quarto o quinto grado, punibili con una pena detentiva fino a 18 mesi.

I legislatori hanno inoltre indicato che l’HB 249 potrebbe essere utilizzato per limitare l’accesso delle donne transgender alle strutture pubbliche riservate a un genere specifico. Un comunicato stampa della Camera dei Rappresentanti dell’Ohio afferma: “La legge rafforza la normativa dell’Ohio per proteggere i minori da spettacoli per adulti dannosi e osceni e per tutelare la privacy in spazi privati come bagni e spogliatoi”, aggiundendo che il disegno di legge “stabilisce standard legali più chiari per contribuire a mantenere la privacy e la sicurezza negli spazi destinati alle donne biologiche”. Il comunicato stampa fa riferimento a una causa del 2023 in cui una donna transgender era stata assolta dall’accusa di atti osceni in luogo pubblico per aver utilizzato uno spogliatoio femminile della YMCA, affermando che l’incidente “ha messo in luce le lacune dell’attuale legge dell’Ohio in materia di atti osceni in luogo pubblico”.

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Secondo The Buckeye Flame, pubblicazione LGBTQ+ dell’Ohio, il deputato Josh Williams, ovvero il principale promotore della HB 249, ha ripetutamente fatto  riferimento alla causa del 2023 prima di definire le persone transgender come “pervertiti” di fronte all’intera Camera. “Finché sarò vivo, impedirò ai pervertiti di esporre i bambini a materiale osceno“, ha dichiarato Williams.

La HB 249, scrive Them.Us, ha incontrato una forte opposizione da parte degli attivisti, con l’ACLU dell’Ohio che ha definito la legge “piena di disposizioni vaghe, troppo ampie e insensate che possono essere facilmente distorte, manipolate e applicate in modo errato“. L’organizzazione ha sottolineato la ridondanza del disegno di legge, dato che gli atti osceni in luogo pubblico sono già reati in Ohio. “Inoltre, il drag è una forma di espressione protetta, proprio come qualsiasi altra forma d’arte”. “Danza, moda e musica sono protette dal Primo Emendamento. Questo disegno di legge è l’ennesimo tentativo di mettere a tacere e censurare la comunità LGBTQ negando agli artisti drag il loro diritto costituzionale alla libertà di espressione“.

L’Ohio non è certo il primo Stato a voler introdurre una legge anti-drag che potrebbe avere preoccupanti conseguenze anche per le persone trans. Secondo il Movement Advancement Project, altri due Stati, ovvero Montana e Tennessee, hanno leggi che limitano esplicitamente le performance drag, sebbene entrambe siano attualmente inapplicabili a causa di sentenze specifiche dei tribunali federali. Nel 2023 un giudice ha infatti dichiarato incostituzionale la legge anti-drag del Tennessee. Altri quattro Stati hanno leggi relative a spettacoli “per adulti” che potrebbero essere utilizzate per limitare il drag, tra cui Dakota del Nord, Texas, Arkansas e Florida, sebbene quella del Florida sia ad oggi inapplicabile mentre in Texas un giudice ha dato il suo contestato via libera.

Ma la repressione omobitransfobica  repubblicana prosegue, incessante, Stato dopo Stato, in un Nord America che nel fine settimana ha visto circa 7 milioni di cittadini scendere in strada, in decine di città, per dire basta a Donald Trump e al suo sempre più ostentato e pericoloso abbraccio all’autoritarismo.

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