Sono state presentate oggi a Roma le candidature ai David di Donatello 2026, premi Oscar del Cinema italiano. Le nomination riguardano i film usciti nelle sale dal 1º gennaio al 31 dicembre 2025, votate dal 1º al 15 marzo 2026 dai giurati dell’Accademia.
Davanti a tutti, forse sorprendentemente ma in realtà più che meritatamente, il folgorante Le Città di Pianura di Francesco Sossai, disponibile su Mubi, che ha strappato ben 16 candidature, superando La Grazia di Paolo Sorrentino a quota 14 e Le Assaggiatrici di Silvio Soldini con 13. A otto troviamo Duse di Pietro Marcello e Fuori di Mario Martone con Elodie co-protagonista, unica tra le tre bravissime attrici a non aver strappato una nomination. Cinque le candidature per Queer di Luca Guadagnino e una candidatura per Tre Ciotole, film tratto dal romanzo di Michela Murgia.

Le città di Pianura di Francesco Sossai, presentato in anteprima al Festival di Cannes 2025 nella sezione Un Certain Regard, è un viaggio nel profondo Veneto con protagonisti Carlobianchi e Doriano, due spiantati cinquantenni che hanno un’ossessione: andare a bere l’ultimo bicchiere. Una notte, vagando in macchina da un bar all’altro, si imbattono per caso in Giulio (Filippo Scotti), un timido studente di architettura: l’incontro con questi due improbabili mentori trasformerà profondamente Giulio nel suo modo di vedere il mondo e l’amore, e di immaginare il futuro. Un road movie nella sterminata pianura veneta che viaggia alla velocità con cui si smaltisce una sbronza, e un co-protagonista queer, interpretato da un magnifico Sergio Romano, che scopriamo essere fluido in una scena cult con un conte beatamente truffato.

Tra le migliori attrici protagoniste spicca Tecla Insolia per Primavera, a pochi mesi dal coming out dell’attrice, felicemente fidanzata con la regista Sara Petraglia. Insolia, già in trionfo nel 2025 grazie a L’arte della gioia, dovrà vedersela con la splendida Goliarda Sapienza di Valeria Golino in Fuori di Mario Martone, l’Eleonora Duse di Valeria Bruni Tedeschi in Duse, Barbara Ronchi in Elisa e l’83enne Aurora Quattrocchi in Gioia Mia. Tra le non protagoniste troviamo ancora una volta sia Valeria Golino che Barbara Ronchi e Valeria Bruni Tedeschi, per Breve storia d’amore, Diva Futura e Cinque secondi, Matilda De Angelis per Fuori, Milvia Marigliano per La Grazia e Silvia D’Amico per Tre Ciotole.
Tra gli attori protagonisti Pierpaolo Capovilla e Sergio Romano di Le città di pianura saranno chiamati a scontrarsi l’uno contro l’altro, seppur entrambi straordinari, e dovranno vedersela con Valerio Mastandrea di Cinque Minuti, Claudio Santamaria di Il Nibbio e Toni Servillo di La Grazia. Tra i non protagonisti anche Roberto Citran e Andrea Pennacchi, compagni di set in Le Città di Pianura, dovranno battersi, insieme a Francesco Gheghi di 40 Secondi, Vinicio Marchioni di Ammazzare Stanca, Fausto Russo Alesi di Duse e Lino Musella di Nonostante.
Se tra i miglior registi in nomination non c’è neanche una donna, tutto cambia tra i migliori registi esordienti, con ben 4 registe in cinquina: Ludovica Rampoldi per Breve storia d’amore, Margherita Spampinato per Gioia mia, Greta Scarano per La vita da grandi e Alissa Jung per Paternal Leave.

Queer di Luca Guadagnino è stato nominato per la miglior colonna sonora di Trent Reznon & Atticus Ross, per la miglior canzone originale Vaster than Empires interpretata da Caetano Veloso, Trent Reznon e Atticus Ross, per il miglior trucco, la miglior acconciatura e i migliori effetti visivi. Fa rumore l’assenza della pellicola tra le migliori scenografie, considerando la ricostruzione del Messico anni ’50 a Cinecittà. Del tutto snobbato After the Hunt, altro film di Guadagnino uscito nel 2025. Tra le canzoni originali spicca Levante, in corsa per il David grazie al film Follemente, che dovrà vedersela con Brunori Sas, Checco Zalone, Krano e il duo Trent Reznor & Atticus Ross.[/caption]
Mercoledì 6 maggio si terrà la cerimonia di premiazione della 71ᵃ edizione dei Premi David di Donatello in diretta in prima serata su Rai 1 e trasmessa in 4K (sul canale Rai4K, numero 210 di Tivùsat). La serata sarà trasmessa in diretta anche da Rai Radio2 e disponibile in streaming sulla piattaforma di RaiPlay. L’evento si svolgerà presso gli Studi di Cinecittà e nel corso della cerimonia, che sarà condotta da Flavio Insinna, saranno assegnati ventisei Premi David di Donatello e i David Speciali.
David di Donatello 2026, tutte le nomination
Miglior film
Cinque secondi
Fuori
La grazia
Le assaggiatrici
Le città di pianura
Miglior regia
Mario Martone – Fuori
Gabriele Mainetti – La città proibita
Paolo Sorrentino – La grazia
Silvio Soldini – Le assaggiatrici
Francesco Sossai – Le città di pianura
Miglior film internazionale
Io sono ancora qui
La voce di Hind Rajab
The Brutalist
Un semplice incidente
Una battaglia dopo l’altra
Miglior esordio alla regia
Ludovica Rampoldi – Breve storia d’amore
Margherita Spampinato – Gioia mia
Greta Scarano – La vita da grandi
Alissa Jung – Paternal Leave
Alberto Palmiero – Tienimi presente
Miglior attrice protagonista
Valeria Bruni Tedeschi – Duse
Barbara Ronchi – Elisa
Valeria Golino – Fuori
Aurora Quattrocchi – Gioia mia
Anna Ferzetti – La grazia
Tecla Insolia – Primavera
Migliore attrice non protagonista
Valeria Golino – Breve storia d’amore
Valeria Bruni Tedeschi – Cinque secondi
Barbara Ronchi – Divafutura
Matilda De Angelis – Fuori
Milvia Marigliano – La Grazia
Silvia d’Amico – Tre ciotole
Miglior attore protagonista
Valerio Mastandrea – Cinque secondi
Claudio Santamaria – Il Nibbio
Toni Servillo – La Grazia
Pierpaolo Capovlla – Le città di pianura
Sergio romano – Le città di pianura
Miglior attore non protagonista
Francesco Gheghi – 40 secondi
Vinicio Marchioni – Ammazzare stanca
Fausto Russo Alesi – Duse
Roberto Citran – Le città di pianura
Andrea Pennacchi – Le città di pianura
Lino Musella – Nonostante
Migliore sceneggiatura originale
Francesco Bruni, Carlo Virzì e Paolo Virzì – Cinque secondi
Letizia Russo, Guido Silei e Pietro Marcello – Duse
Margherita Spampinato – Gioia mia
Paolo Sorrentino – La grazia
Francesco Sossai e Adriano Candiago– Le città di pianura
Migliore sceneggiatura non originale
Vincenzo Alfieri, Giuseppe G. Stasi – 40 secondi
Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella – Elisa
Mario Martone, Ippolita Di Majo – Fuori
Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia – Le assaggiatrici
Ludovica Rampoldi – Primavera
Miglior produttore
Duse
Gioia mia
Le assaggiatrici
Le città di pianura
Un film fatto per Bene
Miglior montaggio
40 secondi – Vincenzo Alfieri
Fuori – Jacopo Quadri
Il maestro – Giogiò Franchini
La città proibita – Francesco Di Stefano
La grazia – Cristiano Travaglioli
Le città di pianura – Paolo Cottignola
Miglior fotografia
Duse
La città proibita
La grazia
Le assaggiatrici
Le città di pianura
Miglior scenografia
Duse
La città proibita
La grazia
Le assaggiatrici
Le città di pianura
Migliori costumi
Duse
La città proibita
La grazia
Le assaggiatrici
Primavera
Miglior Trucco
Duse
La grazia
Le assaggiatrici
Primavera
Queer
Miglior acconciatura
Fuori
Il maestro
Le assaggiatrici
Primavera
Queer
Miglior suono
Fuori
La città proibita
Le assaggiatrici
Le città di pianura
Primavera
Migliori effetti visivi
Itaca – Il ritorno
La città proibita
La grazia
La valle dei sorrisi
Queer
Miglior casting
40 secondi – Marco Matteo Donat-Cattin, Federica Baglioni
Gioia mia – Margherita Spampinato, Giulia Tarquini
La grazia – Anna Maria Sambucco, Massimo Appolloni
Le assaggiatrici – Laura Muccino, Liza Stutzky
Le città di pianura – Adriano Candiago
Miglior compositore
Franco Amurri – La città proibita
Mauro Pagani – Le assaggiatrici
Krano – Le città di pianura
Fabio Massimo Capogrosso – Primavera
Trent Reznor & Atticus Ross – Queer
Miglior canzone originale
Arrivederci tristezza – Brunori Sas
Buen camino – musica e testi di Luca Medici, Antonio Iammarino
Follemente – musica e testi di Levante
Ti (Le città di pianura) – musica e testi di Krano
Vaster than empires (Queer) – musica di Trent Reznor & Atticus Ross
Miglior cortometraggio
Astronauta – di Giorgio Giampà
Ciao, Varsavia – di Diletta Di Nicolantonio
Everyday in Gaza – di Omar Rammal
Festa in famiglia – di Nadir Taji
Tempi supplementari – di Matteo Memè
Miglior film documentario
Bobò – di Pippo Delbono
Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra – di Roberto Andò
Roberto Rossellini – Più di una vita – di Ilaria De Laurentis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti
Sotto le nuvole – di Gianfranco Rosi
Toni, mio padre – di Anna Negri
David Giovani
40 secondi
La grazia
Le assaggiatrici
Le città di pianura
Per te
CONTEGGIO TOTALE FILM | DAVID DI DONATELLO 71
LE CITTÀ DI PIANURA | 16
LA GRAZIA | 14
LE ASSAGGIATRICI | 13
DUSE | 8
FUORI | 8
LA CITTÀ PROIBITA | 8
PRIMAVERA | 7
40 SECONDI | 5
GIOIA MIA | 5 – Esordio
QUEER | 5
CINQUE SECONDI | 4
BREVE STORIA D’AMORE | 2 – Esordio
ELISA | 2
IL MAESTRO | 2
AMMAZZARE STANCA – AUTOBIOGRAFIA DI UN ASSASSINO | 1
ARRIVEDERCI TRISTEZZA | 1
BUEN CAMINO | 1
DIVA FUTURA | 1
FOLLEMENTE | 1
IL NIBBIO | 1
ITACA – IL RITORNO | 1
LA VALLE DEI SORRISI | 1
LA VITA DA GRANDI | 1 – Esordio
NONOSTANTE | 1
PATERNAL LEAVE | 1 – Esordio
PER TE | 1
TIENIMI PRESENTE | 1 – Esordio
TRE CIOTOLE | 1
UN FILM FATTO PER BENE | 1
