Il fatto è ben documentato: dopo la vittoria della Spagna ai Mondiali 2026, con la finale vinta 1-0 contro l’Argentina, gol di Ferran Torres al 106′, Torres e Llorente sono andati in vacanza a Ibiza insieme ad altri compagni.
Sulla villeggiatura ibizenca post-mondiale sono circolate alcune foto che hanno mandato in visibilio le gays di mezzo mondo, dopo che già durante il mondiale e nei festeggiamenti della vittoria a Madrid tutta la squadra spagnola aveva sciorinato una disinvoltura anti-tossica dai forti tratti omoerotici, con vari e disinibiti corpo a corpo, baci (sulla bocca), abbracci, banane, launguide pose e strusciamenti che qui su Gay.it abbiamo classificato come uno spettacolo di decostruzione del modello macho-calcistico (vedi video) finora imperante in tutto il mondo.
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Ma al netto delle magnifiche narrazioni progressive della Spagna, questa volta il succo è di vero gossip. Il gruppetto di Ibiza era formato da Ferran Torres, Marcos Llorente, Lamine Yamal (chissà se in Chanel), Marc Pubill e Mikel Oyarzabal. La combriccola se l’è stra-goduta al chiringuito Casa Jondal e al ristorante Lío Ibiza. Qualcuno scrive che in verità Yamal e Oyarzabal, pur essendo presenti sull’isola baleare, se la spassavano in un altro giro. Presente sull’isola anche la compagna di Lamine, Inés García Santos. Eppure ci sono foto di gruppo di tutti i suddetti campioni del mondo che ballano come mattacchioni all’Amnesia (il club più famoso del mondo). Che confusione. Ma veniamo al dunque, le foto assai morbosette che hanno fatto vibrare i gay radar di mezzo globo.
La rivista spagnola ¡Hola! ha dedicato la copertina del numero del 24 luglio 2026 a Llorente e Torres, fotografati insieme durante una vacanza a Ibiza, presentando le immagini come esclusive e sostenendo che confermerebbero indiscrezioni su una loro possibile relazione. Una fonte citata dal settimanale avrebbe parlato di “chimica, complicità e molto più dell’amicizia“.

Complici i bei corpi nudi esposti al sole e una probabilmente cospicua quantità di alcol nelle vene, ecco Ferran sbaciucchiare zona collo e orecchio sinistro di Llorente su un molo di legno subito diventato scranno di romantica tenerezza. Per carità, nulla ormai significa nulla, in questo mondo post-tutto dove ogni rappresentazione può essere il contrario di questo e l’opposto di quell’altro, senza per questo voler significare qualsiasi cosa che non sia l’esatto contraltare di sé stessa. Eppure, certe moine, per taluni commentatori social dotati di piccante acidità, non sarebbero semplici sfioramenti prodotti da quella maschiona complicità da spogliatoio, né semplice affetto da amici di lungo corso. Gli amanti dell’indelicato outing (ricorderete quelli farlocchi sui calciatori della Serie A italiana) ironizzano da tempo, del resto, anche del rapporto che Ferran Torres avrebbe con Pedri, il centrocampista fuoriclasse con cui gioca, oltreché nella Spagna mondiale, anche nel Barcellona: i due si presentano sempre insieme agli allenamenti e vanno via insieme con la stessa auto. E quindi? Ribattono i giustizieri del “fatevi i fatti vostri“, spaventatissimi che qualcuno possa osare insinuare che il maschione Ferran, l’uomo tutto muscoli e charme latino che ha segnato il goal della vittoria world-wide, possa amare, oltre che i suo millemila cani, anche i maschietti.

Per continuare a malignare, aggiungiamo che sullo yacht, un Maiora 99 da quasi 30 metri, con jacuzzi, affittabile intorno ai 10.000 euro al giorno, era presente anche Marc Pubill, lo stesso che durante i festeggiamenti di Madrid aveva condiviso con Ferran Torres una specie di adorazione pomiciante per la coppa del mondo, già di per sé così fallica (creata dall’italiano orafo Silvio Gazzaniga), ben issata in mezzo, come fosse una terza incomoda (o un terzo?).
Il bagno di realtà, tuttavia, è presto detto. Pur mantenendosi vigili e sapendo che esistono addirittura agenzie che costruiscono la vita pubblica dei calciatori, addirittura contrattualizzando presunte fidanzate di facciata, bisogna specificare quanto segue.
Marcus Llorente è sposato con Patricia “Paddy” Noarbe dal 2023 e i due aspettano il secondo figlio. Pare che Noarbe fosse tra l’altro presente sullo yacht e più in generale fosse presente a Ibiza. Ferran Torres è single e nelle stesse settimane era stato accostato alla cantante Ana Mena che però ha smentito categoricamente e ha detto, piuttosto imbarazzata, di “conoscere appena” il neocampione del mondo. In passato Ferran è stato platealmente fidanzato con Sira Martìnez, figlia dell’allenatore Luis Enrique, che all’epoca allenava Ferran al Barcellona e che oggi allena il PSG: rumors del calciomercato, tra l’altro, danno Ferran in trattativa proprio per un possibile trasferimento a Parigi al PSG.

Alcuni articoli di gossip europeo (testate spagnole, inglesi, tedeshe, francesi) citano anche il precedente Piqué-Ibrahimović del 2010 come termine di paragone per questo tipo di isteria mediatica: all’epoca una foto di atteggiamento tenerissimo tra l’ex marito di Shakira e l’attuale dirigente del Milan fece gridare al “gay” (per spettegolare, si capisce). E lo stesso Ibra non fu politicamente corretto nel ribadire la propria eterosessualità, apparve anzi assai stizzito dalla sola ipotesi di essere omosessuale.
Del resto i calciatori gay dichiarati sono pochissimi e, dopo il ritiro di Jacub Jankto, quelli che si sono manifestati pubblicamente come apertamente omosessuali sono tutti sconosciuti dalla terza divisione in giù. E invece in tante e tanti conosciamo i legittimi orientamenti sessuali di fior fior di campioni del calcio, alcuni dei quali sono stati assoluti protagonisti dei recenti mondiali vinti dalla Spagna. Ma come si dice: non si fa outing. O per meglio dire, si fa l’outing che conviene. E quindi ecco le ondate di benpensanti che tra un “Sono fatti loro” e un “Per voi sono sempre tutti gay“, si prodigano nel ribadire ciò che in effetti sembrava non poi così scontato: “Ferran e Llorente sono etero!“. Vamos!
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