Airola (M5S): “Nessuna trattativa al ribasso sulle unioni civili”

Il senatore chiarisce la posizione del Movimento dopo le polemiche sugli emendamenti.

Airola (M5S): "Nessuna trattativa al ribasso sulle unioni civili" - airola uioni civili 1 - Gay.it
5 min. di lettura
Airola (M5S): "Nessuna trattativa al ribasso sulle unioni civili" - airola unioni civili1 - Gay.it

La pubblicazione degli emendamenti al DDL Cirinnà, ieri, ha provocato non poca indignazione nella comunità lgbt. Al netto dell’immenso volume di proposte di modifica che puntano chiaramente solo a rallentare il percorso della legge, se non direttamente ad affossarla, hanno destato scalpore alcuni emendamenti presentati da forze che, fino ad ora, si erano dette favorevoli al testo della senatrice del Pd. Tra questi, a scatenare feroci polemiche sui social network, le proposte di modifica firmate da due senatrici del Movimento 5 Stelle, Serenella Fucksia e Enza Blundo, apparsi non migliorativi del testo, ma anzi peggiorativi.
Cos’è successo? M5S ha cambiato idea? Lo abbiamo chiesto al senatore Alberto Airola, che della commissione Giustizia è stato membro e che segue in prima persona l’evoluzione dell’iter del DDL sulle unioni civili.

Senatore Airola, qual è la posizione ufficiale del M5S sull’attuale testo?
La posizione è quella che è uscita dalla votazione sul blog dove una schiacciante maggioranza si è espressa per il sì al DDL Cirinnà, quindi a favore delle unioni civili sia per le coppie omosessuali che per quelle eterosessuali.

Airola (M5S): "Nessuna trattativa al ribasso sulle unioni civili" - airola unioni civili2 - Gay.it

Comprese le stepchild adoption e la reversibilità della pensione?
Sì, certo. Anzi, vi dirò di più. C’è un impegno con le associazioni, gli attivisti e le persone LGBT che abbiamo incontrato secondo il quale se il testo, che per noi è già il minimo possibile, dovesse essere ulteriormente depauperato e svuotato, noi ritireremo il nostro appoggio. È un messaggio trasversale anche al Pd: noi ci siamo, ma non accetteremo ulteriori compromessi. Del resto sono loro che hanno i maggiori problemi interni, su questo tema, con l’ala più conservatrice.

Si riferisce all’emendamento Lepri che punta a sostituire le stepchild adoption con l’affido?
Anche. Poi sulla questione delle adozioni c’è un discorso culturale da affrontare, in questo paese. Qui qualcuno è convinto che le adozioni cominciano dal giorno in cui la politica le autorizza e domani mattina le coppie gay possono adottare bambini. Non si vuole riconoscere che i figli delle coppie gay e lesbiche esistono già, sono una realtà di cui bisogna prendere atto. E ci sono sentenze dei tribunali dei minori che continuano a chiedere il supporto del legislatore su questo. E lo chiedono, va chiarito, ‘nell’interesse supremo del minore’. O si prende atto di questa realtà e ci si fanno i conti, oppure si continua a chiudere gli occhi, come fa Ncd.

Qual è il limite di modifiche al testo sotto il quale il M5S non intende scendere e superato il quale, ritirerà l’appoggio?
È una buona domanda. Discuteremo di tutte le proposte di modifica. Se ricordo la discussione dul DDL sull’omofobia, mi vengono in mente emendamenti che erano veri e propri insulti. Se il tenore è questo, è chiaro che non si può discutere. Personalmente penso che questo sia già il testo minimo oltre il quale non si possa andare, ma diciamo che i punti cruciali sono quelli che sappiamo: stepchild adoption e reversibilità. È su questo che puntano i detrattori della legge. Poi, certo, ci sono anche altre proposte di modifica che vorrebbero

Airola (M5S): "Nessuna trattativa al ribasso sulle unioni civili" - airola unioni civili4 - Gay.it

introdurre limiti temporali, ad esempio chiedendo alle coppie di dimostrare un certo numero di anni di convivenza prima di poter registrare l’unione. Cose che trovo veramente inaccettabili. Ma ci confronteremo anche con chi subisce sulla propria persona gli effetti di queste discriminazioni.

Beh, c’è un emendamento della senatrice Fucksia, una dei vostri, che chiede proprio questo. Come la mettiamo?
Ecco, dobbiamo chiarire questa storia. Questi emendamenti saranno ritirati. Il fatto è che sono usciti prima che ci fosse la prima seduta utile per ritirarli. Sono stati presentati in autonomia, per motivi diversi e con delle buone intenzioni. Il tentativo di Enza Blundo parte, probabilmente, da una scarsa conoscenza del testo di per sé e un po’ dall’idea, sbagliata, che ci sia sempre il rischio di ledere le famiglie già riconosciute. Quella proposta, di unificare le due parti del testo per migliorarlo, risulta anche tecnicamente sbagliata. Ma è stato chiarito con Bruno e l’emendamento sarà ritirato. Quello di Serenella Fucksia è anche un po’ una provocazione, perché contemporaneamente all’emendamento ha presentato un ODG per il matrimonio egualitario. Ma, ripeto, saranno ritirati.
Di fatto, io concordo con chi, da una parte, ritiene che questo sia comunque già un compromesso al ribasso che rischia, in contrattazione, di ridursi ancora, dall’altra mi rendo conto che questo paese può far passare le unioni civili, mentre sul resto non c’è alcuna certezza. E capisco anche chi dice che non lo si chiama matrimonio per una questione esclusivamente nominale. Sì, è vero, in Italia il problema è anche come lo chiami. Dobbiamo fare i conti con questo.

Airola (M5S): "Nessuna trattativa al ribasso sulle unioni civili" - airola unioni civili3 - Gay.it

Adesso lo scoglio vero sono quei 4000 e rotti emendamenti. Ci sono degli strumenti tecnici che permettono di superarlo?
Qualcuno parla già del canguro o della ghigliottina, già usati in altre occasioni. Ci sono strumenti poco leciti e altri leciti. Con il canguro, ad esempio, che si basa su argomenti in comune tra gli emendamenti, il rischio è che si saltino una serie di emendamenti che, pur avendo parti in comune con altre, hanno differenze sostanziali di contenuti. Per questo lo abbiamo contestato. Detto questo, però, dato che è stato il modo di operare della maggioranza in molte altre occasioni, lo utilizzassero anche adesso, no? La responsabilità è del Pd, hanno loro il coltello dalla parte del manico.

Quindi, se si ricorresse a questi metodi, voi non vi opporreste?
No, certo che no. È vero che ci sono delle questioni di principio. Noi, ad esempio, siamo contrari al voto segreto, ma quando c’è stato da votare sulla riforma costituzionale al Senato, con la possibilità di mandare sotto il

Airola (M5S): "Nessuna trattativa al ribasso sulle unioni civili" - airola unioni civili5 - Gay.it

governo, su una vergogna come quella riforma, io per primo ho chiesto che si usasse. Ci sono circostanze in cui anche le questioni di principio vanno ammorbidite, perché ne va del Paese. Ma, ripeto, la responsabilità è del Pd perché sono loro che hanno il problema maggiore di posizioni contrapposte al loro interno.

Voci di corridoio dicono che, su questa legge, il Pd sia in qualche modo sotto scacco di Ncd.
Ma dove volete che vadano se domani si va a votare? Renzi ha ottenuto di tutto con la minaccia del voto, ha messo la fiducia perfino sulla legge elettorale che ora è, a sua volta, un’arma di ricatto. Ncd non va da nessuna parte: se si vota domani prende il 4 per cento. È una questione di farsi valere, come hai fatto degli scambi sulla responsabilità civile dei magistrati, li fai anche su questa cosa qui, se vuoi.

di Caterina Coppola

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Eurovision 2024 Eden Golan October Rain

Boicottare Eurovision 2024 e la partecipazione di Israele? “October rain” di Eden Golan va esclusa?

Musica - Redazione Milano 27.2.24
Roberto Vannacci Paola Egonu Matteo Salvini

Vannacci sospeso dall’Esercito Italiano, Egonu lo querela, Salvini lo difende

News - Giuliano Federico 28.2.24
Foto: SchiDechDaily

Parità di genere nella Preistoria? Le donne erano cacciatrici come gli uomini (e anche meglio!)

News - Redazione Milano 20.2.24
@giorgiominisini_

Giorgio Minisini contro gli stereotipi: perché essere maschio alfa, quando puoi stare bene? – L’intervista

Corpi - Riccardo Conte 21.2.24
Marco Mengoni e Mahmood una canzone insieme

Marco Mengoni e Mahmood, una canzone insieme

Musica - Mandalina Di Biase 23.2.24
I film LGBTQIA+ della settimana 26 febbraio/3 marzo tra tv generalista e streaming - film queer - Gay.it

I film LGBTQIA+ della settimana 26 febbraio/3 marzo tra tv generalista e streaming

News - Federico Boni 26.2.24

I nostri contenuti
sono diversi

Foto di Önder Örtel su Unsplash

Sanità pubblica e comunità LGBTQIA+, cosa dice il nuovo vademecum dell’ISS – Istituto Superiore di Sanità

Corpi - Francesca Di Feo 7.10.23
6 elettori statunitensi su 10 sono favorevoli all’introduzione di leggi a protezione della comunità LGBTQIA+ - Trump vs. Biden - Gay.it

6 elettori statunitensi su 10 sono favorevoli all’introduzione di leggi a protezione della comunità LGBTQIA+

News - Federico Boni 12.10.23
Pro Vita, un 2023 segnato dall'ossessione gender. Ripercorriamo 12 mesi di attacchi alla comunità LGBTQIA+ - 22I Figli non si comprano22 i manifesti di Pro Vita contro la GPA invadono le citta dItalia - Gay.it

Pro Vita, un 2023 segnato dall’ossessione gender. Ripercorriamo 12 mesi di attacchi alla comunità LGBTQIA+

News - Federico Boni 6.12.23
egualitario matrimonio gay matrimonio omosessuale

In Italia il 73% delle persone è favorevole al matrimonio egualitario

News - Federico Boni 30.11.23
Rishi Sunak, bufera sulle parole transfobiche del premier inglese. L’attacco di Sam Smith - VIDEO - Rishi Sunak - Gay.it

Rishi Sunak, bufera sulle parole transfobiche del premier inglese. L’attacco di Sam Smith – VIDEO

News - Redazione 6.10.23
rishi sunak transfobico

Regno Unito, il premier Rishi Sunak torna alla carica contro la comunità trans

News - Francesca Di Feo 6.12.23
africarivista.it

Mauritius, la Corte Suprema ha depenalizzato l’omosessualità

News - Redazione 6.10.23
Roma, via libera del Comune a finanziamenti per sportelli d'ascolto e centri antidiscriminazione LGBTQIA+ - roma - Gay.it

Roma, via libera del Comune a finanziamenti per sportelli d’ascolto e centri antidiscriminazione LGBTQIA+

News - Redazione 19.12.23