A pochi giorni dall’aggressione nei confronti di Mattias e Marlon, presi a pugni per un bacio, in centinaia a Padova si sono ritrovati in piazza per dire basta all’omotransfobia, con il deputato Pd Alessandro Zan, relatore dell’attesa legge, in prima fila.
“Questa è la splendida risposta di Padova democratica e antifascista all’odio e alla violenza”, ha esordito il deputato, che ha poi attaccato l’opposizione e promesso un’approvazione in tempi rapidi almeno alla Camera.
Stiamo combattendo in parlamento per portare in questo Paese, che è ancora arretrato, che ha ancora sacche di patriarcato, atteggiamenti di misoginia e omotransfobia molto pesante, vogliamo portare a casa una legge. Perché non possiamo accettare che delle persone vengano fatte oggetto di violenza, discriminate, bullizzate, per ciò che sono e per chi amano. Questa è una cosa inaccettabile. E lo voglio dire a Salvini, Meloni, alle destre sovraniste e populiste di questo Paese. Non vi permetteremo mai di usare la costituzione antifascista per dire che questa è una legge liberticida. Voi dite questo solo perché volete continuare ad essere omofobi e fascisti. Non vi permetteremo mai di usare una legge che vuole combattere le discriminazioni per combattere la vostra omofobia. Nell’ultimo mese abbiamo assistito a episodi terribili, i più tragici. La risposta delle istituzioni deve essere immediata: approveremo la legge alla Camera in ottobre. Non possiamo più aspettare.
L’estate italiana è stata costellata da decine e decine di episodi di omotransfobia, con Palermo maglia nera di quest’ultima settimana, con ben sei casi denunciati in 7 giorni.
