Allarme omobitransfobia negli USA: aggressioni al +112% negli ultimi due anni

Odio inarrestabile alimentato da una scellerata politica che soffia su un fuoco sempre più minaccioso.

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Ombitransfobia in aumento del 112% negli ultimi due anni in USA - La propaganda anti LGBTI+ di Trump: il report di GLAAD
Ombitransfobia in aumento del 112% negli ultimi due anni in USA - La propaganda anti LGBTI+ di Trump: il report di GLAAD
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Alla vigilia del voto nazionale che vedrà Kamala Harris sfidare Donald Trump, GLAAD ha diffuso un report a dir poco allarmante nei confronti dell’omobitransfobia nazionale.

L’ALERT di GLAAD 2024

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L’Anti-LGBTQ Extremism Reporting Tracker (ALERT) ha infatti svelato che c’è stato un aumento del 112% di attacchi documentati contro le persone LGBTQ+ a livello nazionale.

ALERT ha registrato oltre 1.850 incidenti anti-LGBTQ in tutti i 50 stati degli Stati Uniti e nel Distretto di Columbia dal giugno del 2022 al giugno  del 2024. Questi attacchi includono oltre 450 manifestazioni di protesta, 320 atti di vandalismo, 200 minacce di bombe e sparatorie di massa, 130 aggressioni e 45 casi di incendio doloso che hanno causato almeno 161 feriti e 21 morti.

Si contano oltre 567 attacchi a persone transgender e non conformi al genere, 360 incidenti che hanno preso di mira istituti scolastici e biblioteche, 325 incidenti che hanno preso di mira bandiere del Pride e altri simboli della comunità LGBTQ+, 160 proteste e minacce violente contro artisti drag e 140 incidenti che hanno preso di mira operatori sanitari che si occupano di cure di affermazione genere affermate.

Il team ALERT di GLAAD verificherà la validità di ogni incidente per mantenere la credibilità del report, da aggiornare ogni trimestre.

L’allarme di GLAAD

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“L’ALERT Desk racconta una storia non completamente catturata dalle statistiche sui crimini d’odio dell’FBI perché molti di questi incidenti, come le proteste agli eventi Pride, non soddisfano i criteri necessari per presentare accuse legali [e] non sono inclusi nella maggior parte dei conteggi ufficiali dei crimini d’odio”, precisa GLAAD nel suo rapporto. “Tuttavia, dobbiamo riconoscere che l’impatto di questi atti sulle comunità LGBTQ locali si fa sentire indipendentemente dal fatto che l’incidente venga perseguito o meno”.

Nel corso di una conferenza stampa, Barbara Simon, direttrice senior GLAAD, ha osservato come ALERT cerchi di contestualizzare gli incidenti anti-LGBTQ+ per aiutare i media e altri esperti a comprendere sistemi di violenza più ampi.

“[Di recente], c’è stata una minaccia bomba contro una biblioteca nel Massachusetts”, ha precisato Simon, perché al suo interno si sarebbe dovuto tenere un’ora con una drag queen. È dovuta intervenire una squadra di artificieri, con bambini, famiglie e dipendenti che hanno dovuto evacuare la biblioteca.

“I nostri dati mostrano come quell’incidente sia collegato ad un quadro più ampio, che è più un attacco sistemico e su larga scala contro le persone LGBTQ, che coinvolge la nostra visibilità, la nostra uguaglianza e i nostri alleati”. “È uno dei 365 attacchi a livello nazionale contro gli eventi drag. È uno dei 63 attacchi anti-LGBTQ nel solo Massachusetts, uno dei 15 attacchi specificamente contro le drag nel Massachusetts”.

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Pericolo transfobia

registro di genere milano monica romano

Il dott. Jack Turban, psichiatra pediatrico e direttore del programma di psichiatria di genere presso l’Università della California a San Francisco, ha sottolineato in conferenza stampa come i divieti alle cure di affermazione di genere per i giovani che hanno preso forma in 26 Stati hanno peggiorato la salute mentale dei suoi pazienti trans, anche se vivono in un stato in cui tale assistenza sanitaria è protetta. La loro salute mentale è peggiorata, ha detto Turban, a causa di un aumento della retorica anti-trans in tutto il paese.

I ragazzi sentono cose come l’essere trans paragonabile all’avere una malattia mentale, o l’essere trans che equivale al male, o il non poter essere autorizzati ad usare il bagno che si allinea alla tua identità di genere perché le persone trans sono aggressori sessuali, o il non poter giocare nelle squadre sportive con i tuoi amici perché farai loro fisicamente del male”. “I miei pazienti sanno che nessuna di queste cose è vera, giusto? Possono saperlo, ma se lo senti ogni singolo giorno, su tutti i social media e in tutti i TG, sarà impossibile non esserne colpiti“.

Non a caso più studi recenti hanno evidenziato come il rischio suicidio tra i giovani trans sia enormemente più alto rispetto ai coetanei cisgender. Come rivelato dal CDC, il 41% dei giovani LGBT USA ha preso in considerazione il suicidio. Il 20% l’ha tentato.

Fonte: LGBTNation

© Riproduzione riservata.

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