La lotta all’oppressione sistemica coinvolge anche quella del movimento ambientalista
Le battaglie della comunità LGBTQ+ – come anche quelle portate avanti da altri gruppi marginalizzati – mostrano un sottotesto in comune anche con il movimento ambientalista: l’unico modo per creare un mondo sostenibile è quello di rispettare le differenze e valorizzare la diversità a scapito del profitto e del controllo sulla popolazione.
Questa componente è uno dei tasselli fondamentali da prendere in considerazione nel portare avanti le battaglie per il clima, perché nella sua estrema semplicità evidenzia il nodo che ha portato allo sfruttamento indiscriminato delle risorse e alla situazione in cui siamo oggi: la scarsa sensibilità verso l’ambiente circostante.

