Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Ambiente e comunità LGBTQIA+, ecco 4 ragioni per unire le battaglie

Le ragioni dell'impegno della comunità LGBTQIA+ nel movimento ambientalista: una correlazione, mille perchè.

4 min. di lettura
queer ecology ambiente movimento lgbtqia+
queer ecology ambiente movimento lgbtqia+
3 / 5

Il cambiamento climatico ha radici profonde nell’oppressione a tutti i livelli

Il movimento ambientalista intersezionale riconosce che le radici del cambiamento climatico derivano da una dinamica di oppressione da parte dei gruppi privilegiati. Il capitalismo amorale e il colonialismo sono la benzina del cambiamento climatico, ed entrambi i sistemi nascono da una noncuranza e uno sfruttamento delle minoranze oppresse.

Le stesse forze colonizzatrici che hanno portato alla situazione di oggi sono riuscite a farlo pestando i piedi alle popolazioni vulnerabili, con un’egemonia che mette diversi gruppi su piani diversi per mantenere una dinamica di potere conveniente ai gruppi privilegiati.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

L’ottica del capitalismo colonizzatore è quella di standardizzare la popolazione, ed eliminare – o comunque tenere sotto controllo – la diversità. Minaccia quindi qualsiasi tipo di differenza, perché essa viene vista come un deterrente al profitto.

movimento-ambientalista-lgbtq2

3 / 5

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.